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Post on 06-Oct-2020

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Il progetto Nuoto in Cartella è una proposta nata dalla collaborazione

tra Ministero Della PubblicaIstruzione e Federazione Italiana

Nuoto, che dal 1998 diventa“progetto pilota” a livello nazionale

Fin dalla nascita del progetto e in questi anni di pratica è avvenuta un’evoluzione, un continuo adattamento alle esigenze del momento storico che viviamo, grazie anche alla professionalità e all’aggiornamento delle fi gure professionali preposte

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Dopo la famiglia è la scuola che si prende carico, oltre che dell’istruzione, anche dell’educazione dei nostri piccoli con l’intento di lasciare loro un’impronta positiva che gli permetterà di:

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misurare le proprie capacità

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testare situazioni lontane dal proprio ordinario che accendono nuovi interessi

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MioClub si propone come mezzo per portare avanti questa aspirazione mettendo a disposizione:una squadra di lavoro preparata

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Le piscine MioClub sono strutture all’avanguardia, in grado di accogliere persone di tuttele età e con esigenze diverse

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L’ACQUA È IL PUNTO FOCALE DELLE NOSTRE ATTIVITÀ:l’acqua gioca un ruolo attivo nella percezione del proprio corpo, massaggia e insegnaa misurarsi con i propri limiti, per superarli

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L’ACQUA ANNULLA LE BARRIERE:l’acqua sostiene, sorregge e accarezza il corpo creando l’atmosfera per un’esperienzasensoriale unica anche per chi sulla terra ferma è solitamente svantaggiato

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L’ACQUA ANNULLA LE PAURE:un adattamento all’ambiente acquatico aumenta l’autostima e incentiva anche il bambinoad aff rontare le paure per poter raggiungere nuovi obiettivi

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L’ACQUA È UN TRAMITE PER LA RELAZIONE:in un ambiente fuori dall’ordinario alcune reazioni possono essere inaspettate e di conseguenza anche nelle dinamiche del gruppo si instaurano relazioni nuove o addirittura si invertono i ruoli tra forte e debole, tra timido e disinibito, stimolando così il gruppo verso un riequilibrio

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ATTENZIONE E RISPETTO:lavorare in acqua richiede al bambino un livello di attenzione, a sé e all’altro,molto elevato facilitando dinamiche e comportamenti che hanno alla base il rispetto.

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ACQUATICITÀLa fi nalità principale del progetto è quella di guidare il bambino verso l’adattamento all’ambiente acquatico, secondo le proprie possibilità, attraverso l’esplorazione e la motricità spontanea inun percorso ludico-educativo con al centro il piacere percettivo ed il benessere psico-fi sico.

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AVVIAMENTO AL NUOTOA seconda del punto di partenza dei bambini che hanno già aff rontato un percorso di acquaticità, si creano gruppi di lavoro omogenei che diventano la base per successivi perfezionamenti funzio-nali legati alla crescita

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AVVIO:accoglienza del gruppo, adattamento e conoscenza dello spazio acqua

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FASE CENTRALE:progressione didattica e consolidamento delle abilità motorie attraverso esercitazioni mirate

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CONGEDO:il rito e il saluto

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A CHI SI RIVOLGE: Scuola dell’infanziaIl nostro percorso propone l’acqua come elemento per stimolare nuovi interessied apprendimenti e possiamo riassumerlo in quattro punti principali:

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1) ACQUA CHE ACCOGLIE:approccio con l’elemento acqua, consapevolezza dello spazio acquatico,adattamento psicocinetico del corpo, sensazioni e benessere

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2) ACQUA CHE SOSTIENE:acqua e respiro, corpo immerso, corpo che galleggia, cullarsi in acqua

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3) ACQUA CHE COMUNICA:movimento, forza e quiete, onda fl usso e turbolenze, io, l’acqua e l’altro, empatia

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4) ACQUA CHE CREA:ritmo e suoni nell’acqua, il piacere percettivo, il gioco, le emozioni, l’immaginario

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A CHI SI RIVOLGE: Scuola primariaIl percorso didattico natatorio, si sviluppa considerando come punto di partenza per laprogrammazione l’osservazione diretta da parte dell’operatore del singolo allievo e delsuo iniziale rapporto con l’acqua, in modo da rendere piacevole ed utile questa esperienza

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A seconda della durata del progetto vengono individuati degli obiettivi a breve, medio e lungotermine, all’interno dei quali saranno diversifi cati i contenuti didattici in relazione ai livelli dipartenza dei gruppi di lavoro. I contenuti metodologici scelti dall’operatore terranno in grandeconsiderazione anche l’età degli alunni, rispettandone le tappe evolutive

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VALUTAZIONI:in accordo con i docenti viene redatta una valutazione individuale, tecnica e comportamentale

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“L’Acqua è la forza che ti tempra, nell’acqua ti ritrovi e ti rinnovi”(Eugenio Montale)