Home >Documents >Costi quel che costi

Costi quel che costi

Date post:11-Mar-2016
Category:
View:226 times
Download:0 times
Share this document with a friend
Description:
Giornalino delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Sicilia
Transcript:
  • 1 Figlie di Maria Ausiliatrice, Ispettoria Madre Morano Catania - www.fmasicilia.pcn.net - [email protected] 0957285018

    la sinfonia della comunione

    CONTINUA A PAG. 2

    Sr Anna Razionale, Ispettrice

    Il cristiano vero cristiano a misura che si tiene unito a Dio con la preghiera. Maddalena Morano

    In questo numero: EDITORIALE pag. 1 SI RICOMINCIA pag. 2 IL SANTO DEL MESE pag. 2 RACCONTIAMOCI LA VITA pag. 3 PERCORSI ISPETTORIALI pag. 9 PERCORSI INTERNAZIONALI pag. 11 SPAZIO GIOVANI pag. 13 SUI PASSI DELLA STORIA pag. 15 PER PENSARE pag. 16 APPUNTAMENTI pag. 18

    Una sera destate, nella chiesa del paese, ho assistito ad un concerto interessante: un pizzicato darchi. Una trentina di violini, violoncelli, contrabbassi, mandolini disposti a semicerchio.A met del secondo tempo il concerto si improvvisamente interrotto. Il silenzio si protraeva oltre il previsto e dalla platea ci si domandava il perch e il pubblico, pur compostamente, cominciava a dare segni dimpazienza. Cos successo?Scusate spieg il direttore non possiamo proseguire la suonata. Si guastata una corda di un violino. La stiamo riparando. Anche una sola corda di violino molto importante. La sinfonia prevede la perfetta efficienza di tutti i violini e di tutte le corde di ciascun violino. Riprenderemo appena la corda sar riparata e il violino perfettamente accordato con gli altri.Ma come?!... Nel pieno di una esecuzione sinfonica, fermare centinaia di corde di una trentina darchi e solo perch stonata una sola corda?, domand, sorpreso, un ascoltatore. Eh s gli fu risposto - : larmonia perfetta quando c laccordo di tutti e di ciascuno.Ho trovato questo racconto in un piccolo libro dal titolo: Monumento di barattoli 1. Un titolo strano! Ho subito pensato che raccogliesse dei modelli da realizzare, invece contiene gocce di sapienza che aiutano a pensare e perch no, a rileggere la nostra vita quotidiana e a trovare modi pi veri di vivere.A conclusione dellanno liturgico e preparandoci a vivere il cammino di Avvento, importante che tutte le corde siano accordate quelle personali e quelle comunitarie

    per accogliere il Dio che viene con la sinfonia della vita e larmonia dei cuori. AccordArsi con se stessi e con il prossimo il concerto pi gradito a Dio e pu restituire alle nostre comunit la freschezza dellamore di Mornese e di Valdocco. Don Bosco e Madre Mazzarello, come abili Direttori dorchestra, ci sollecitano a raggiustare continuamente le nostre corde indicandoci la strada da percorrere: la preghiera, spazio prezioso in cui Dio desidera donarci il suo Amore, luogo privilegiato per parlare con Lui 2. Solo da qui nasce la gioia della comunione e la gioia dellannuncio di Colui che ci ha detto: va prima ad accordarti con tuo fratello.Carissime/i, dalle pagine del nostro giornalino che riprende ad essere un luogo di comunicazione e di scambio di esperienze, vi giunga laugurio che le nostre comunit

    18 Novembre 2011 N1

  • 2educanti, sappiano testimoniare la bellezza di una vita in cui si esprimono relazioni vere, autentiche,fraterne, accordate costi quel che costi - al tocco dellacqua sorgiva che ci viene offerta ogni giorno dalla novit del Vangelo e dal confronto con le nostre fonti carismatiche.Buon cammino dAvvento, con Maria, la Donna in cui trova dimora lInfinito!

    Costi quel che costi il nuovo nome del giornalino ispettoriale. Il perch di questo titolo sta nellesortazione della Madre a ravvivare lidentit carismatica. Noi, Figlie di Maria Ausilitrice di Sicilia, siamo eredi della passione educativa di Madre Morano che, facendosi forte del suo motto costi quel che costi, ha realizzato il disegno di Dio su di lei rendendo felici generazioni di giovani. Su questa scia vorremmo continuare a raccontare la vita delle nostre comunit educanti. A ciascuna di noi spetta il compito di essere protagonista di questa storia e di diffonderne la notizia. Ogni mese - nella rubrica Sui passi della storia- avremo il racconto dello sviluppo dellistituto in Sicilia. Con la rubrica Spazio giovani, ci proponiamo di raccogliere le provocazioni e le domande dei giovani che frequentano i nostri ambienti a cui dar risposta un esperto. La rubrica Pensare raccoglie considerazioni, riflessioni sulla cultura contemporanea che possono stimolare la nostra formazione e la conoscenza del mondo giovanile. Le altre rubriche ci consentiranno di seguire pi da vicino la vita e gli eventi dell Istituto e dellIspettoria. Allora non resta che augurarci buona lettura!

    Si ricomincia...Sr Maria Grazia Tripi

    1 Panont A. Monumento di barattoli, LDC 2011

    2 Cf Circ. 922

    Era il 1861, era nato uno Stato, la giovine Italia ma bisognava formare gli italiani, dare loro una lingua e un sentimento comuni: lavoro enorme che si svolto lungo tutto il XIX secolo e oltre! Mi piace riportare come titolo di questa breve riflessione la celeberrima frase di Massimo DAzeglio per ricordare la figura di sr. Maddalena Morano, che con la sua instancabile e amorevole dedizione, insieme ad altri salesiani e salesiane del tempo, contribu a formare lItalia salesiana! E non credo di esagerare. Forse pecco di imprecisione. Allora mi spiego meglio. Maddalena Morano, Figlia di Maria Ausiliatrice, favor lunificazione dellItalia non abbattendo confini territoriali e politici (lItalia era fatta) ma tessendo una rete di relazioni tra la patria del cuore (la lontana Sicilia) e la patria del carisma Salesiano (Valdocco e Mornese). Giovane maestra di Buttigliera dAsti (cominci a 14 anni su invito del parroco!), Maddalena dopo aver conseguito il diploma e sistemato la sua mamma vedova comprandole una casetta dove poter trascorrere la vecchiaia, entra a far parte della suore di don Bosco, le cos note Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA). Suore di don Bosco perch volute da lui come segno di riconoscenza allAusiliatrice. Non un segno materiale, un monumento di pietra bens un monumento vivente! (che geniale don Bosco!) Dopo aver vissuto alcuni anni a Mornese, guidata e formata da M. Mazzarello, su suggerimento di don Bosco viene scelta per una missione titanica per quel periodo: andare in Sicilia e tessere una rete di oratori, laboratori, scuole allinsegna dello spirito salesiano per le ragazze. Terra bona attruv e bedde picciotte addivintati salesiane! E cos fu. Al suo arrivo in Sicilia, lo spirito Mornesino e di Valdocco erano appena seminati. In 26 anni di attivit apr 19 comunit di FMA, 12 oratori, 6 scuole, 5 asili, 11 laboratori, 4 convitti, 3 scuole di religione. B, vero, non sono i numeri che contano ma il suo impegno nel diffondere il carisma di don Bosco e M. Mazzarello in Sicilia. Impegno svolto con lungimiranza di vedute! Non si ferm di fronte alla diffidenza e allincomprensione di stili culturali diversi: manda giovani religiose a istruirsi, le manda oltre lo stretto a conseguire la patente per linsegnamento e ne favorisce, al loro ritorno, linserimento strategico nelle scuole; le rende ponte tra i dialetti del luogo e la lingua italiana, mediatrici culturali, diremmo oggi (e pensare che ci fregiamo daver creato noi questa figura professionale). Per questo suo modo di essere e di fare, lattuale Madre generale delle FMA ha definito la Morano un ponte vivente di collegamento dal nord al sud, simbolo dellunit dItalia (pardon) dellunit carisma salesiano vissuto nella diversit dei contesti culturali. vero, la storia dellunit dItalia fatta da grandi nomi ma anche dai semplici, dalle donne dalle suore!

    il santo del meseSr Cettina Cacciato, Docente Auxilium

  • 3Maria SS.ma del Ponte e di Altofonte

    Il 02 ottobre ad Altofonte arrivato dal Santuario di Partinico -nel 150 anniversario della sua incoronazione - un maestoso quadro della Madonna del Ponte e di Altofonte. Il quadro apparteneva al monastero circestense di Altofonte al tempo di Federico II, che vi si recava sovente per andare a Messa e pregare la Madonna. L abate di quel tempo, in seguito al terremoto e per aiutare la popolazione, volle trasferire il monastero a Partinico, portando con s il bellissimo quadro della Vergine col Bambino. Il quadro, portato da Partinico da una delegazione della confraternita della Madonna del Ponte, ritorna a casa, cos stato detto dal Sindaco nel suo discorso di accoglienza. Ad accogliere la delegazione e il quadro sono le autorit civili, militari ed ecclesiastiche con lArcivescovo emerito di Catania Mons. Bommarito. Maria SS.ma arrivata nella parte alta del paese, accolta dalla banda musicale e dalle confraternite, nonch dalle numerose exallieve delle FMA. In processione tra musica, canti e preghiere ha attraversato le strade della cittadina fino alla piazza principale dove, i

    bambini lattendevano con fiori e bandierine.Dopo lomaggio della citt, che ha espresso la propria gioia anche attraverso i fuochi di articifico, tutti hanno partecipato alla celebrazione Eucaristica presieduta dallArcivescovo Bommarito.Il quadro della Madonna si fermato otto giorni, dal 2 al 7 ottobre. Il 03 ottobre la nostra comunit educante ha avuto modo di onorare Maria. La chiesa era piena di mamme, pap, nonni, parenti ed amici. Il momento di preghiera stato animato dai nostri alunni con la guida delle loro mamme, di Sr

    vita comunitaria, servizio e preghiera...

    Unesperienza, vissuta dal 1 al 12 agosto 2011 a Palermo Santa Chiara, che si fondata su tre idee: una forte vita comunitaria, un servizio missionario verso i poveri e gli abbandonati e una vita di preghiera, semplice ma quotidiana. I giovani, che hanno scelto di vivere questa esperienza e hanno donato

    parte del loro tempo, hanno raggiunto obiettivi che prima sembravano irraggiungibili. Ad ogni modo occasioni come queste servono a valorizzare la sensibilit di una persona, e non solo. Si dato la possibilit infatti di mettersi in gioco, conoscersi, scambiare idee, intercettare sogni, bisogni e

Click here to load reader

Reader Image
Embed Size (px)
Recommended