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Diritto commerciale impresa aspetti vari

Date post:05-Dec-2014
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Diritto commerciale impresa aspetti vari
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  • 1. A cura di Marcello Marzano
  • 2. Il Diritto Commerciale: inquadramento LImprenditore LImpresa LAzienda Il Consorzio Le Societ Il Fallimento IL PERCORSO: 2
  • 3. Il Diritto Commerciale: inquadramento
  • 4. IL DIRITTO COMMERCIALE NELLA STORIA 1/2 Cosa il Diritto Commerciale Significato del terminediritto commerciale La storia del diritto commerciale Ius mercatorum Corporazioni Codificazione napoleonica (1804) Codice di commercio italiano del 1882 Atto di commercio Codice civile del 1942 Unificazione dei codici Dallatto di commercio allimpresa commerciale 4
  • 5. Il d.C. Come disciplina dei soggetti che operano nel mercato I caratteri del diritto commerciale: specialit e universalit Specialit: rispetto al diritto privato Diritto incentrato sul fenomeno della circolazione e non del godimento dei beni Universalit: necessit di regole comuni transnazionali 5 IL DIRITTO COMMERCIALE NELLA STORIA 2/2
  • 6. LImprenditore
  • 7. LIMPRENDITORE Lart. 2082 c.c.: definizione di imprenditore o di impresa? I caratteri dellimpresa: lattivit; Il carattere economico dellattivit; Il carattere professionale dellattivit; lorganizzazione; il fine della produzione o dello scambio di beni o servizi 7
  • 8. LA NOZIONE GENERALE DI IMPRENDITORE Art. 2082 c.c.: imprenditore chi esercita professionalmente unattivit economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi; Elementi costitutivi della fattispecie dellimprenditore: attivit produttiva; organizzazione; economicit; professionalit. 8
  • 9. ANALISI DELLA DEFINIZIONE DI IMPRENDITORE 1/2 lattivit Sequenza di atti finalizzati ad uno scopo giuridicamente rilevante; Il carattere economico dellattivit Contrapposizione alle attivit di lavoro autonomo e di godimento di beni; Il carattere professionale dellattivit; Come attivit non saltuaria e Come destinazione alla produzione di un risultato economicamente positivo (c.d. finalit lucrativa); 9
  • 10. lorganizzazione Dei fattori della produzione: capitale e lavoro (produzione di nuova ricchezza); manca Nelle professioni intellettuali (art.2229c.c.; v. per art. 2238 c.c.); Nella piccola impresa; Il problema dellinizio e della fine dellimpresa; Gli atti di organizzazione (propedeutici) e gli atti dellorganizzazione (dellimpresa) Il fine della produzione o dello scambio di beni o servizi; La loro destinazione al mercato (esiste limpresa per conto proprio?): La tutela degli imprenditori; La tutela dei consumatori. 10 ANALISI DELLA DEFINIZIONE DI IMPRENDITORE 2/2
  • 11. LIMPUTAZIONE DELLATTIVIT DI IMPRESA LEQUAZIONE POTERE-RESPONSABILIT Potere di gestione: art.2086 c.c.; Direzione e gerarchia nellimpresa; Responsabilit per gli atti dimpresa: art.2740c.c.; Il debitore risponde delle obbligazioni con tutti i suoi beni presenti e futuri; Le eccezioni al principio: Le societ a capitale diffuso (c.d. societ aperte); I gruppi; Il caso del c.d. imprenditore occulto (art.1705c.c.) 11
  • 12. LE SCRITTURE CONTABILI Sono i documenti che contengono la rappresentazione, in termini quantitativi/monetari, dei singoli atti di impresa, della situazione del patrimonio dellimprenditore e del risultato economico dellattivit svolta. 12
  • 13. LE SCRITTURE CONTABILI OBBLIGATORIE Libro giornale; Libro degli inventari: Il bilancio; Le scritture che siano richieste dalla natura e dalle dimensioni dellimpresa (es. libro magazzino, libro cassa ecc.); La corrispondenza commerciale 13
  • 14. REGOLE PER LA TENUTA DELLE SCRITTURE CONTABILI Regole formali generali: i libri devono essere numerati progressivamente in ogni pagina; Regole sostanziali: Le scrittura devono essere tenute secondo le norme di una ordinata contabilit, senza spazi in bianco, interlinee, abrasioni, cancellature; Sono consentiti i sistemi informatici. Devono essere conservate per 10 anni. 14
  • 15. CONSEGUENZA DELLA MANCATA O IRREGOLARE TENUTA DELLE SCRITTURE CONTABILI Limprenditore: non pu usarle come mezzo di prova a proprio favore; assoggettabile a sanzioni penali per bancarotta semplice o fraudolenta in caso di fallimento. 15
  • 16. LEFFICACIA PROBATORIA DELLE SCRITTURE CONTABILI Le scritture fanno sempre prova contro limprenditore, ma non si pu scinderne il contenuto ed ammessa la prova contraria Le scritture possono essere usate a favore dellimprenditore solo se: regolarmente tenute la controparte a sua volta un imprenditore la controversia relativa a rapporti inerenti allesercizio dellimpresa. 16
  • 17. LImpresa
  • 18. LE CATEGORIE DI IMPRESE Limpresa commerciale (artt.2195ss.c.c.) Limpresa agricola (artt. 2135 ss. c.c. d.lgs. 18.5.2001 n.228 art.1); La piccola impresa (art.2083); 18
  • 19. TIPI DI IMPRESE si distinguono per loggetto: Imprenditore agricolo (2135) imprenditore commerciale (2195). per la dimensione: piccolo imprenditore (2083) medio grande. per la natura del soggetto che la esercita: impresa individuale, impresa societ, impresa pubblica 19
  • 20. LIMPRESA AGRICOLA 1/2 D.L. 18.5.2001 n.228 art. 1, comma 2 Imprenditore agricolo 2. Si considerano imprenditori agricoli le cooperative di imprenditori agricoli e di loro consorzi quando utilizzano per lo svolgimento delle attivit di cui all'articolo 2135 del codice civile,(come sostituito dal comma 1 del presente articolo,)prevalentemente prodotti dei soci, ovvero forniscono prevalentemente ai soci beni e servizi diretti alla cura ed allo sviluppo del ciclo biologico 20
  • 21. LIMPRESA AGRICOLA 2/2 La disciplina Esclusione dalliscrizione nel registro delle imprese (art. 2136 c.c.); Sono soggette alliscrizione nel registro speciale art. 2 d.p.r. 558/99 (ma per le societ v. art. 2200 c.c.); Tuttavia liscrizione ha le medesima efficacia prevista per le imprese commerciali (art. 2 d.lgs. 228/2001) Esclusione dallobbligo della tenuta delle scritture contabili (v. art. 2214 comma 1 c.c.); Esclusione dallapplicazione delle procedure concorsuali (v. art. 2221 c.c.) 21
  • 22. LA PICCOLA IMPRESA 1/3 Il criterio di individuazione della piccola impresa; (art. 2083 c.c.); (art. 1, comma 2 l. fall. non assume pi come parametro della soglia di fallibilit la categoria del piccolo imprenditore); le categorie (art. 2083); Coltivatori diretti del fondo; Artigiani (v. art. 4 L. 8.8.1985 n. 443, Legge-quadro per l'artigianato); Societ artigiana (v. artt. 3, comma 3 L. 8.8.1985 n. 443) Piccoli commercianti; Coloro che esercitano lattivit prevalentemente con lavoro proprio e della propria famiglia. Limpresa familiare? (art. 230-bis c.c.) 22
  • 23. Limprenditore deve prestare il proprio lavoro nellimpresa Il lavoro dellimprenditore (ed eventualmente quello della famigl

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