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Date post: 24-Mar-2016
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http://www.tecnosistemi.abruzzo.it/download/multi/2009.1.0/note/MU09100NOTE.pdf
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NOTE OPERATIVE DI RELEASE Il presente documento costituisce un’integrazione al manuale utente del prodotto ed evidenzia le variazioni apportate con la release. Integrazione alla guida utente 1 RELEASE Versione 2009.1.0 Applicativo: GECOM MULTI Oggetto: Aggiornamento procedura Versione: 2009.1.0 (Versione completa) Data di rilascio: 21/10/2009 COMPATIBILITA’ GECOM MULTI Versione 2009.0.8 GECOM F24 Versione 2009.6.0 GECOM STUDIO Versione 2009.1.1 GECOM GAMMA Versione 23.06.03 PER I DETTAGLI DEI REQUISITI E DELLE VERSIONE MINIME INERENTI IL SOFTWARE DI BASE E SISTEMI OPERATIVI CONSULTARE LA TABELLA POSTA SULL’ULTIMA PAGINA DEL PRESENTE DOCUMENTO INSTALLAZIONE AMBIENTE WINDOWS INSTALLAZIONE AMBIENTE LINUX L’applicativo potrà essere installato a seconda della modalità di distribuzione. 1. Modulo autoscompattante “autoinst”: Selezionare il bottone “installa” 2. CDROM applicativi TeamCD: Inserire il CD-ROM nel drive del server e confermare l’avvio dell’installazione Dalla console, come super-utente (root), digitare il comando AGGTAR. Le modalità di installazione rese disponibili da questo comando saranno: CD-ROM: Inserire il CD-ROM nel drive del server e confermare l’avvio dell’installazione EXE: Scaricare i file in arrivo da TeamCast e confermare l’avvio dell’installazione AVVERTENZE Leggere attentamente le note riportate nelle pagine seguenti. Attenzione!!!!! Coloro che utilizzano le procedure ESTRATTO CONTO e PORTAFOGLIO devono obbligatoriamente installare in concomitanza alla versione MULTI 2009.1.0 la versione GAMMA ESTRATTO CONTO E PORTAFOGLIO 23.06.03.
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NOTE OPERATIVE DI RELEASE

Il presente documento costituisce un’integrazione al manuale utente del prodotto ed evidenzia le variazioni apportate con la release.

Integrazione alla guida utente

1

RELEASE Versione 2009.1.0

Applicativo: GECOM MULTI

Oggetto: Aggiornamento procedura

Versione: 2009.1.0 (Versione completa)

Data di rilascio: 21/10/2009

COMPATIBILITA’

GECOM MULTI Versione 2009.0.8

GECOM F24 Versione 2009.6.0

GECOM STUDIO Versione 2009.1.1

GECOM GAMMA Versione 23.06.03

PER I DETTAGLI DEI REQUISITI E DELLE VERSIONE MINIME INERENTI IL SOFTWARE DI BASE E

SISTEMI OPERATIVI CONSULTARE LA TABELLA POSTA SULL’ULTIMA PAGINA DEL PRESENTE

DOCUMENTO

INSTALLAZIONE AMBIENTE WINDOWS INSTALLAZIONE AMBIENTE LINUX

L’applicativo potrà essere installato a seconda della modalità di distribuzione.

1. Modulo autoscompattante “autoinst”:

Selezionare il bottone “installa” 2. CDROM applicativi TeamCD:

Inserire il CD-ROM nel drive del server e confermare l’avvio dell’installazione

Dalla console, come super-utente (root), digitare il comando AGGTAR. Le modalità di installazione rese disponibili da questo comando saranno:

CD-ROM: Inserire il CD-ROM nel drive del server e confermare l’avvio dell’installazione

EXE: Scaricare i file in arrivo da TeamCast e confermare l’avvio dell’installazione

AVVERTENZE

Leggere attentamente le note riportate nelle pagine seguenti.

Attenzione!!!!!

Coloro che utilizzano le procedure ESTRATTO CONTO e PORTAFOGLIO devono obbligatoriamente

installare in concomitanza alla versione MULTI 2009.1.0 la versione GAMMA ESTRATTO CONTO E

PORTAFOGLIO 23.06.03.

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AVVERTENZE

Integrazione alla guida utente

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Dopo aver installato il presente aggiornamento è necessario eseguire il comando di conversione CONVERS

che va a sostituire i precedenti comandi di conversione normalmente denominati “REOxxxx”.

Una volta digitato il comando CONVERS sulla linea di comando o selezionato all’interno della cartella

“Conversioni”, scelta “Utilità archivi”, la procedura chiederà la conferma per procedere con l’esecuzione

della conversione relativa alla versione 2009.1.0, oggetto di rilascio.

I M P O R T A N T E

Prima di procedere alla conversione si sottolinea la necessità di effettuare una copia di

sicurezza degli archivi.

Il comando CONVERS contiene, oltre alla conversione Multi 2009.1.0, tutte le conversioni a partire dalla versione 2004.2.0.

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AVVERTENZE

Integrazione alla guida utente

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N O T A B E N E

In una situazione normale entrando nel programma CONVERS è automaticamente eseguita la

conversione relativa alla versione 2009.1.0 di MULTI. Qualora invece si installino i programmi

su archivi non aggiornati (precedenti alla versione Multi 2009.0.8), la procedura inizierà automaticamente ad effettuare le conversioni partendo dalla più “vecchia” fino ad arrivare all’ultima.

Nella videata che raggruppa le conversioni degli anni precedenti è visibile la colonna “Esito”, in cui la bandierina verde sta ad indicare che la conversione è stata effettuata, mentre la presenza di un’eventuale bandierina rossa indica che la conversione non è stata eseguita. Si consiglia comunque di non eseguire le conversioni di anni precedenti anche se dovessero essere

segnalate con una bandierina rossa in corrispondenza della colonna “Esito”. Quindi una volta che si è provveduto ad effettuare le copie di sicurezza degli archivi e ad installare il presente

aggiornamento, eseguire la conversione che modificherà gli archivi TABE, DITTE, CONAG, CESPITI,

LEASING, COMUNI.

In particolare la conversione inizializza alcuni nuovi campi nelle causali contabili nell’archivio TABE, crea una

nuova scelta all’interno dell’anagrafica DITTA e nuovi campi nella gestione LEASING, imposta una nuova

visualizzazione di CESP1 suddiviso ora su più folder, modifica, nell’archivio CONAG, la struttura

dell’annotazione separata, aggiorna l’archivio COMUNI e vi predispone nuovi campi.

Si fa inoltre presente che, in presenza di sola licenza Multi Entry, con questa versione risulteranno disabilitate le scelte relative alle stampe fiscali definitive.

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MULTI – IMPLEMENTAZIONI

Integrazione alla guida utente

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IMPLEMENTAZIONI

Piano dei conti e causali contabili

TABE06

Causali contabili Nuovi Folder

La Tabella “Causali contabili” è stata rivista prevedendo quattro nuovi folder: “Pdc (conti da proporre)”,

“Pdc (conti abil/disab)”, “Ditta (conti da proporre)” ed infine “Ditta (conti abil/disab)”.

Questi nuovi folder vanno utilizzati per impostare dei conti, sia a livello di piano dei conti che a livello di ditta,

così che possano essere proposti in automatico dalla procedura in fase di inserimento prima nota (“Conti da

proporre”) oppure per limitare, sempre in gestione prima nota, la ricerca con la funzione F2, ad un solo

gruppo di conti (“Conti da abilitare/disabilitare”).

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MULTI – IMPLEMENTAZIONI

Integrazione alla guida utente

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Richiamata la causale e selezionato il folder “Pdc (Conti da proporre)” per ogni Piano dei conti presente in archivio sarà possibile indicare nella parte inferiore della videata i conti che dovranno essere proposti in gestione prima nota, quando si utilizza la causale in oggetto, per tutte le ditte che adottano il piano dei conti selezionato.

L’inserimento dei conti è possibile dopo aver digitato il tasto “Invio” sul Piano dei Conti selezionato ed aver

selezionato l’icona “Inserisci nuovo record” o, alternativamente, la combinazione di tasti “ctrl+n”. I conti personalizzati, inseriti precedentemente alla presente versione del programma, sono memorizzati dalla

procedura nel folder “Pdc (Conti da proporre)”.

Nel folder, “Ditta (Conti da proporre)”, vanno inseriti i conti che poi, a parità di causale, saranno proposti in inserimento prima nota solo per determinate ditte.

A questo proposito è necessario, dopo aver selezionato il folder “Ditta”, scegliere la ditta per la quale procedere con l’inserimento dei conti interessati.

Anche in questo caso l’inserimento dei conti è possibile dopo aver digitato il tasto “Invio” sulla ditta

selezionata ed aver digitato l’icona “Inserisci nuovo record” o, alternativamente, la combinazione di tasti

“ctrl+n”.

I N S I N T E S I

Se prima era possibile “legare” ad una causale contabile dei conti e questo legame era valido per tutte le ditte che utilizzavano quel piano dei conti ora è possibile “legare” dei conti ad una causale con riferimento ad una singola ditta.

Gli altri due folder “Pdc (conti abilitati/disabilitati)” e “Ditta (conti abilitati/disabilitati)” vanno utilizzati per abilitare/disabilitare i conti selezionati nel caso in cui si stia effettuando una registrazione con la causale in oggetto. Anche in questo caso l’abilitazione o la disabilitazione del conto avverrà o a livello di piano dei conti (riguardando in questo caso tutte le ditte che utilizzano il piano dei conti selezionato) o a livello di ditta.

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MULTI – IMPLEMENTAZIONI

Integrazione alla guida utente

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L’inserimento di conti abilitati/disabilitati nella causale o a livello di Piano dei Conti o a livello di ditta, comporta

che utilizzando detta causale ed eseguendo la funzione di ricerca (F2), i conti non sono mostrati nell’elenco

né sono accettati se digitati direttamente (il messaggio che compare in questo caso sarà “Conto non abilitato!”). Si precisa che in fase di ricerca saranno mostrati, oltre ai conti che risultano abilitati, anche quelli della

Tabella 2 “Personalizzazione conti”, evitando in tal modo all’utente di dover abilitare conti di uso comune come ad esempio, denaro in cassa o Iva acquisti, ecc ecc.

I M P O R T A N T E

Occorre fare attenzione alla gestione dei conti abilitati/disabilitati: se ad esempio viene

inserito un conto nel folder dei conti abilitati (o per una ditta o per piano dei conti), in

fase di registrazione prima nota qualsiasi altro conto diverso da quello inserito nella

tabella della causale, non potrà più essere utilizzato.

Nuovi flag

Nella Tabella “Causali contabili”, folder “Dati”, sono stati previsti due nuovi flag, “Richiesta ventilazione” e

“Richiesta differimento autotrasportatori”. Questi due nuovi flag, se attivati, permettono di guidare la causale contabile in fase di registrazione prima nota in funzione della ditta che la utilizza.

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MULTI – IMPLEMENTAZIONI

Integrazione alla guida utente

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Così, ad esempio, se nella causale “1 - Fattura di vendita” è barrato il flag “Richiesta differimento IVA

autotrasportatori”, in fase di registrazione prima nota per una ditta individuata come autotrasportatrice per cui opera il differimento trimestrale delle operazioni attive, la procedura proporrà automaticamente nel campo “Data registrazione Iva” una data differita di tre mesi rispetto alla data di registrazione dell’operazione. In caso contrario, quindi in mancanza di tale flag, il campo “Data registrazione Iva” rimarrà vuoto.

Attivando invece il check “Richiesta ventilazione” o su una causale “Fattura di acquisto” o su una causale

“Corrispettivo”, il programma, in fase di registrazione prima nota per una ditta in ventilazione, controllerà che

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MULTI – IMPLEMENTAZIONI

Integrazione alla guida utente

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si imposti correttamente il codice Iva “200” nelle cessioni ed il codice “220” ad esempio, sugli acquisti, dandone segnalazione in caso contrario.

Ovviamente queste impostazioni non sono obbligatorie, quindi, se lo si ritiene opportuno possono essere anche non attivate.

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MULTI – IMPLEMENTAZIONI

Integrazione alla guida utente

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Gestione archivio ditte

ANADITTE

Proposta aliquote

All’interno di ANADITTE è stata inserita la nuova scelta 12 - “Proposta aliquote” che permette di indicare fino ad 8 aliquote Iva che saranno poi proposte in fase di inserimento in prima nota quando si utilizzerà la

causale 24 “Corrispettivo”. La selezione può avvenire sia tra quelle create dall’utente che tra le aliquote standard a seconda dell’adozione o meno di quest’ultime.

N O T A B E N E

Dalla presente versione dunque, nelle registrazioni in cui si utilizza la causale 24

“Corrispettivo”, ovviamente nella modalità “Registrazione iva corrispettivi giorno per giorno”, sarà possibile inserire fino ad 8 aliquote rispetto alle 4 delle versioni precedenti. Tali aliquote,

come detto, possono essere memorizzate nella scelta 12 - “Proposta aliquote” di ANADITTE così da essere riportate automaticamente in inserimento prima nota.

Il bottone “Aliq.av.”/“Aliq.ind” permette di spostarsi tra le varie aliquote Iva della registrazione.

Infine, sempre nella causale 24 “Corrispettivo”, è stato introdotto il campo “Esigibilità Iva” che

se impostato a “1” fa sì che i vari corrispettivi del giorno risultino tutti sospesi.

Se il flag “Esigibilità Iva” è stato impostato ad “1” le aliquote non andranno più inserite, ad

esempio, come “920” ma direttamente come aliquota “20”. Per quel che riguarda invece i corrispettivi sospesi in ventilazione (come nel caso delle

farmacie) l’aliquota da utilizzare è la “200”.

Di default il programma, nel campo “Esigibilità Iva”, propone il codice a “0” ovvero “Esigibilità

immediata”.

L’incasso verrà registrato sempre utilizzando la causale “8 – Incasso fattura in sospensione

d’imposta” inserendo nella causale originaria il codice 20.

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MULTI – IMPLEMENTAZIONI

Integrazione alla guida utente

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Aggiornamento automatico CAP

AGGCAPD/AGGCAPA

Aggiornamento automatico CAP

Con il presente aggiornamento viene rilasciato il programma che aggiorna i CAP dei vari indirizzi presenti

nell’anagrafica ditta (AGGCAPD) e nell’anagrafica generale (AGGCAPA) in base al nuovo database messo a nostra disposizione dalle Poste Italiane con i CAP aggiornati per alcune città. I nuovi codici di avviamento postale (47) sono stati introdotti ad Alessandria, Cesena, Ferrara, Foggia, Forlì, Modena, Parma, Pesaro, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Taranto e Trento. Anche a Bari è stato aggiunto un nuovo CAP mentre a Trieste, Palermo e a Roma alcune zone sono state accorpate.

N O T A B E N E

L’utente dovrà eseguire il comando AGGCAP, qualora utilizzi il menu con modalità Non

Evolution o in caso di installazione a carattere.

Si precisa inoltre che è necessario aver eseguito i comandi AGGINDD/AGGINDA che provvedevano a suddividere l’indirizzo completando i campi: “Tipologia”, “Indirizzo”, “Numero civico”, “Frazione”. Tale

comando era già stato attivato con la versione Multi 2008.0.8 con cui si era fornito l’aggiornamento dei CAP relativi al 2008. Pertanto, se a suo tempo non era stato eseguito può essere fatto ora.

I M P O R T A N T E

Eseguire l’aggiornamento dei CAP non è obbligatorio: in alternativa è possibile

intervenire direttamente nelle anagrafiche delle ditte. Ovviamente i nuovi CAP verranno

proposti nella creazione di nuove anagrafiche.

Una volta eseguito AGGCAPD va selezionato la scelta “Versione 2009” di aggiornamento CAP.

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MULTI – IMPLEMENTAZIONI

Integrazione alla guida utente

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Per chi non avesse effettuato l’aggiornamento della versione 2008 può effettuare ora entrambe le scelte.

Con il programma AGGCAPA invece è possibile selezionare l’intervallo di anagrafiche da verificare. Anche in questo caso alla fine dell’elaborazione avremo a video le anagrafiche interessate alle modifiche. La procedura consente di effettuare l’aggiornamento CAP solo per le anagrafiche clienti/fornitori di alcune

ditte. Dopo aver eseguito AGGCAPA selezionare il tasto funzione “F6 = selezione ditte” ed indicare i codici della/delle ditte per cui si vuole convertire le anagrafiche ai nuovi CAP. È invece possibile utilizzare il filtro avanzato posto a destra della maschera di selezione anagrafiche per scegliere, ad esempio, le anagrafiche con la residenza in una determinata provincia. Dopo avere selezionato le anagrafiche la schermata che appare è divisa in due parti: manuale e automatica.

Si accede alle due scelte con il bottone in alto a destra “Pagina avanti”.

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MULTI – IMPLEMENTAZIONI

Integrazione alla guida utente

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Nella pagina relativa alle variazioni “Automatiche” sono presenti le anagrafiche per le quali non è necessario intervenire se non per confermare i dati proposti.

Questo avviene mediante il tasto “F4=Corretto”, sui vari CAP evidenziati in rosso. Confermata la correttezza dei vari CAP si procede alla selezione delle varie anagrafiche singolarmente o,

mediante il bottone “Funzioni”, alla loro selezione contemporanea con la scelta “Seleziona tutti” e quindi

con il tasto “Conferma” si procede ad aggiornare le anagrafiche nell’archivio.

Aggiornando, ad esempio con AGGCAPD l’archivio delle Ditte, viene anche aggiornato l’archivio delle Anagrafiche generali ovviamente per le anagrafiche legate alle ditte. Allo stesso modo se si esegue

AGGCAPA per aggiornare l’archivio delle anagrafiche generali legate alle Ditte, verrà aggiornato anche l’archivio delle ditte.

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MULTI – IMPLEMENTAZIONI

Integrazione alla guida utente

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Nella schermata relativa alle variazioni “Manuali” sono elencate le anagrafiche in cui i dati hanno subito delle modifiche ma per le quali il programma non è in grado di intervenire automaticamente.

Le modifiche possono riguardare diverse fattispecie. Per ognuna di tali modifiche, il programma evidenzia con un codice il motivo della modifica del CAP. Il codice verrà visualizzato a fianco del CAP stesso, ovvero:

1 Strada diventata multicap o viceversa;

2 Aggiornato multicap;

3 Strada nuova;

4 Strada eliminata;

5 Cap variato;

X Cap errato o mancante.

Tali codici sono visualizzabili anche dalla scelta “Legenda L” cui si accede tramite il bottone “Funzioni”.

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MULTI – IMPLEMENTAZIONI

Integrazione alla guida utente

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Gestione prima nota

MPRI

Tree view variazione prima nota Dal presente aggiornamento è possibile modificare la modalità di ricerca della prima nota rendendo immediatamente visibili le varie scelte presenti grazie al menu con struttura ad albero.

Il menu con struttura ad albero in prima nota si può attivare impostando a “Sì” il nuovo flag “Attiva tree-view

variazione prima nota” della Tabella 27 “Personalizzazione prima nota”.

Il menu così strutturato permette di accedere all’inserimento di prima nota o selezionando la scelta

medesima presente nella cartella “Inserimento nuova registrazione” del tree-view, o tramite il tasto

“F3=Inserimento” attivo a fondo pagina.

Per eseguire variazioni in prima nota selezionare una delle scelte presenti nelle cartelle “Ricerca partita

contabile”, “Ricerca partita doc Iva”, “Ritenute d’acconto”, “Risconti”, “Registrazione professionisti”,

“Estratti conto”, “Registrazione portafoglio”, “Ricerca movimenti contabili”, “Ricerca movimenti Iva”: il programma anche con questa veste permetterà, come già accadeva in precedenza, di inserire i parametri

iniziali della ricerca e di impostare o con la funzione “F3 = Filtri” o con l’icona “Filtri” ulteriori filtri di ricerca.

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MULTI – IMPLEMENTAZIONI

Integrazione alla guida utente

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Gestione spese di pagamento Dalla presente versione è possibile gestire la spese di pagamento nelle registrazioni sia con causale Iva, ad

esempio causale 11 “Fattura d’acquisto”, 19 “Fattura acquisto INTRA” e 17 “Fattura acquisto

Repubblica San Marino”, nel momento in cui si effettua il pagamento contestuale (bottone “Pagamento”),

sia con causale “8”, per il pagamento della fattura sospesa e con causale “10” per il pagamento di fattura di professionista con ritenuta di acconto.

N O T A B E N E

Si precisa che la rilevazione automatica è possibile per le sole contabilità ordinarie.

Per la registrazione di fatture d’acquisto (causali 11 “Fattura d’acquisto”, 17 “Fattura acquisto Repubblica

San Marino e 19 “Fattura acquisto INTRA”) con relativo pagamento contestuale in cui sono presenti spese

di pagamento è stato previsto, nel folder “Pagamento”, il nuovo campo “Spese di pagamento” in cui è possibile indicare le spese bancarie o postali sostenute per il pagamento della fattura.

Il tasto funzione “F6 = Dettaglio conti” consente di inserire il conto di costo relativo o di modificare il conto

che la procedura propone, se lo stesso è stato inserito nell’ultima pagina della Tabella “Personalizzazione

conti” (TABE02C) nel campo “Conto spese pagamenti”.

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MULTI – IMPLEMENTAZIONI

Integrazione alla guida utente

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Nelle registrazioni con la causale “8 – Incasso fattura in sospensione d’imposta”, il campo “Conto spese di pagamento” per gestire le spese di pagamento è posto dopo il campo “Conto cassa”, che a sua volta accoglie il conto della cassa/banca, ed è proposto in automatico dalla procedura se opportunamente

codificato nella Tabella “Personalizzazione conti”. Di seguito va indicato l’importo delle spese.

N O T A B E N E

È possibile gestire le spese di pagamento anche nella contabilità professionisti per il pagamento di una fattura d’acquisto.

N O T A B E N E

Anche nel caso in cui si sia adottato il Piano dei conti standard il conto “Spese pagamenti” non

viene preimpostato nella Tabella 27 “Personalizzazione conti”, l’inserimento è quindi libero e il

conto non viene sovrascritto con l’esecuzione del CARSTD.

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MULTI – IMPLEMENTAZIONI

Integrazione alla guida utente

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Sia per la causale 8 che per la causale 10 l’importo delle spese sostenute per il pagamento può essere

indicato a fianco del conto stesso o nella griglia, nella colonna “Spese pagamento”. Nel primo caso le spese sostenute sono quelle totali per tutti i pagamenti effettuati, nel caso contrario saranno invece dettagliate per singola operazione.

Un ulteriore flag presente nelle registrazioni con causali contabili 8 e 10, “Unica registrazione cassa per i pagamenti”, consente di scegliere se movimentare una sola volta il conto di cassa/banca o più volte in base alle partite movimentate.

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MULTI – IMPLEMENTAZIONI

Integrazione alla guida utente

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Ritenute condomini con partite aperte Viene data la possibilità di gestire le ritenute per le fatture emesse nei confronti dei condomini nel caso in cui l’incasso sia successivo al momento dell’emissione della fattura.

I M P O R T A N T E

Perché sia possibile utilizzare tale gestione è necessario aver installato la versione

23.06.03 di GAMMA – Gestione scadenze.

Di seguito riportiamo quanto indicato nel paragrafo “Gestione prima nota – altre modifiche connesse alla

gestione delle scadenze” delle note operative relative alla versione 23.06.03 di GAMMA circa l’utilizzo di tale gestione. Attivando la licenza del portafoglio ed i relativi parametri sulla ditta, la procedura gestisce sia la generazione delle scadenze in sede di registrazione delle fatture, sia la gestione dei pagamenti/riscossioni. Sarà

comunque possibile disabilitare quest’ultima agendo sul parametro “Riscossioni/Pagamenti” della

“Personalizzazione prima nota estratti conto” (TABEC) presente nella cartella “Personalizzazione

procedura” nella “Gestione archivi di base” (GESARC).

Nel caso di emissione fattura a fronte di un cliente memorizzato come anagrafica “Condominio” la procedura rileva la ritenuta del 4% registrando il portafoglio al netto della ritenuta e l’estratto-conto al lordo, simulando quanto già avviene nella gestione delle fatture di acquisto con ritenuta. Da questa versione, in sede di pagamento di una fattura attiva con ritenuta (ad es. fattura ad un condominio) la procedura può chiudere in automatico la ritenuta attiva. Affinché si attivi l’automatismo è necessario in

impostare a “S” il parametro “Chiusura ritenute attive” della “Personalizzazione prima nota estratti

conto” (TABEC).

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MULTI – IMPLEMENTAZIONI

Integrazione alla guida utente

19

Illustriamo il funzionamento del programma riportando qui di seguito un esempio.

Esempio: Dopo aver emesso delle fatture attive con ritenuta d’acconto riceviamo l’assegno per il pagamento di una o più fatture. Rileviamo quindi la riscossione per la parte effettivamente riscossa (nell’esempio 3000 euro).

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MULTI – IMPLEMENTAZIONI

Integrazione alla guida utente

20

In fase di registrazione la procedura verificherà la presenza di ritenute non ancora chiuse legate agli effetti pagati. Se presenti, queste verranno ricalcolate in base alla parte effettivamente riscossa ed alla conferma della registrazione verrà aperta un’ulteriore maschera in cui è visualizzato il riepilogo delle ritenute attinenti agli effetti riscossi.

Nella pagina delle “Ritenute versate” sono esposte le seguenti colonne:

Numero documento: è il numero del documento riscosso. In essa sono esposti solamente i documenti con ritenuta ancora da versare.

Totale documento: l’informazione viene attinta direttamente dall’effetto.

Importo riscosso: è l’importo dell’effetto che si sta riscuotendo nella registrazione.

Totale ritenuta: è il totale della ritenuta calcolata originariamente sul documento.

Ritenuta versata: è la quota parte di ritenuta già chiusa in precedenza.

Ritenuta da versare: è la ritenuta da versare riproporzionata in base all’effetto riscosso.

Ritenuta residua: è la parte di ritenuta ancora da versare per il documento in essere dopo la riscossione della ritenuta.

L’utente potrà confermare la ritenuta proposta, modificare l’importo tramite il bottone “Varia” o azzerare la

registrazione automatica della ritenuta tramite il bottone “Abbandona”. In caso di variazione delle ritenute, nel dettaglio del campo “Ritenute da versare” è disponibile la funzione

“F6=Residuo” per proporre il residuo della ritenuta del documento. Confermando la registrazione verrà rilevata la scrittura aggiuntiva del tipo Da cliente a Erario. Il conto erario utilizzato nella registrazione è il “Conto ritenute d’acconto su vendite” attinto dalla Tabella

“Personalizzazione conti” (TABE02C) presente nella cartella “Personalizzazione dati e conti” nella

“Gestione archivi di base” (GESARC). In contabilità sarà registrata sia la parte effettivamente riscossa, sia la chiusura delle ritenute.

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MULTI – IMPLEMENTAZIONI

Integrazione alla guida utente

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Tale automatismo funziona sia nel caso di una ditta con gestione del portafoglio che nel caso di una ditta con gestione del solo estratto-conto. Si fa presente che nel caso di attivazione della chiusura automatica delle ritenute attive la procedura mostrerà tra gli effetti/partite solamente la quota effettiva da riscuotere, non visualizzando la parte relativa alla ritenuta. L’automatismo è stato previsto solamente per le fatture di vendita e non viene gestito per le fatture di

acquisto dove bisogna adottare la causale “10”, né per le note di credito dove verrà mostrato a parte la quota delle ritenute.

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MULTI – IMPLEMENTAZIONI

Integrazione alla guida utente

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Gestione prima nota

MPRI

Aggiornamento conti in tempo reale Con questa versione è abilitato un ulteriore controllo che, in caso di aggiornamento in tempo reale e

esecuzione del BILA2 dell’esercizio, non consente la modifica delle registrazioni effettuate nel vecchio esercizio.

Gestione archivio cespiti

CESP1

Anagrafica Cespiti All’interno del comando CESP1 è stata rivista e modificata la disposizione dei vari campi precedentemente

disposti nell’unica pagina della “Gestione Cespiti” ed ora suddivisi in più folder: “Dati generici 1”, “Dati

generici 2”, “Dati di gestione”, “Dati civilistico”, “Movimenti”.

Page 23: Document

MULTI – IMPLEMENTAZIONI

Integrazione alla guida utente

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Dopo aver selezionato il comando CESP1 ed inserito il codice del cespite, i dati richiesti sono stati raggruppati nei vari folder come di seguito descritto:

il folder “Dati generici 1” raccoglie la descrizione del cespite (sia principale che aggiuntiva),

la Tabella “Conti”, i codici dell’unità produttiva e dell’ubicazione oltre alla percentuale fiscale

adottata. Nel campo “Tipo bene” oltre ai codici già presenti è stato aggiunto il codice “R”

“Bene in leasing post riscatto” che sta ad indicare il “vecchio” contratto di leasing cui è seguito il riscatto. Questo nuovo codice permette di gestire correttamente gli studi di settore e quindi di riportare il costo sostenuto dalla società di leasing nel rigo del valore dei beni strumentali (F29) ma non nel successivo rigo di cui “per contratti di locazione finanziaria”.

Il valore “L” per il bene in leasing dovrà quindi essere sostituito, sullo stesso bene, con il

valore “R” nel momento in cui si effettua il riscatto oltre alla contemporanea creazione di un

nuovo bene per il valore del riscatto che nel campo “Tipo bene” avrà indicato il codice “A”

“Bene riscattato da Leasing”. A seconda del codice inserito nel campo “Tipo bene” sono automaticamente valorizzati il campo “Tipo ricavometro/studi di settore”, il nuovo campo “Stampa su libro cespiti” e il

campo “Esegui calcolo” della sezione “Società di comodo” sui quali è però possibile intervenire manualmente per adeguarli alle proprie esigenze. Il campo “Tipo ricavometro/studi di settore” consente di escludere o includere un bene dal calcolo degli studi/parametri.

Nel folder “Dati generici 2”, contenente altri dati fiscali, sono presenti i dati per la deducibilità ridotta e per il calcolo delle società di comodo. Vi sono stati aggiunti i campi “Codice

contratto di leasing” e “Costo bene in leasing” nella sezione “Leasing”, ed il campo “Valore

terreno” nella sezione “Deducibilità fabbricati“, che in precedenza era posizionato in un altro punto dell’anagrafica.

Il campo “Codice contratto di leasing” è gestibile solo dalla procedura LEASING mentre il campo “Costo bene in leasing” può essere utilizzato anche se non si utilizza la procedura

LEASING. A questo campo si accede solo per beni con tipo “A” ovvero “Bene riscattato da

leasing” e va utilizzato per leasing relativi a beni a deducibilità limitata (ovvero per automezzi, motocicli e ciclomotori). Inserendo in questo campo il valore sostenuto originariamente dalla società di leasing il programma, nel calcolare la quota di ammortamento sul bene riscattato applicherà lo stesso rapporto tra quota deducibile e quota indeducibile, eventualmente calcolata se il bene non fosse stato in leasing.

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MULTI – IMPLEMENTAZIONI

Integrazione alla guida utente

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Per quanto riguarda gli altri campi non ci sono invece novità.

nel folder “Dati di gestione” è presente il nuovo campo “Tremonti ter”. Indicarvi “S” per i beni acquistati nel periodo che va dal 1 luglio 2009 al 31 dicembre 2009 (per Unico 2010) che rientrano nell’agevolazione prevista dalla “Tremonti ter”.

N O T A B E N E

La data che viene controllata dal programma per avere la ripresa nelle

situazioni contabili, è la data di acquisto riportata in CESP1 nella gestione movimenti per la riga acquisto cespite.

In questo modo nelle situazioni contabili (MSIT/MSITS ma anche in MGESRF) verrà calcolata una deduzione ai fini IRPEF/IRES pari al 50% del costo storico dei beni “tremontizzati”.

Il campo “Bene materiale” viene impostato a “S/N” in base alla tabella conti associata al cespite (il campo controllato è “Tipo bene per deduzioni extracontabili”), il programma segnala a video come verrà impostato il campo bene materiale. Occorre ovviamente fare attenzione se l’impostazione risulta corretta e procedere alla modifica.

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Il folder “Dati civilistico” visibile qualora la modalità civilistica sia stata attivata raggruppa i parametri che incidono sul metodo civilistico di calcolo degli ammortamenti.

Il folder “Movimenti” contiene l’archivio dei movimenti che hanno interessato il singolo cespite ed il suo contenuto non differisce molto da quello presente all’interno del tasto

funzione “Movimenti” della precedente versione del programma. Cliccando sulle varie righe si accede al dettaglio del movimento (acquisto, ammortamento, vendita ecc. ecc.). Allo

stesso modo, spostandosi con le frecce direzionali ed utilizzando il tasto “Varia” è possibile accedere al dettaglio del movimento. Una novità riguarda le frecce poste in alto a sinistra che consentono di spostarsi dalla scheda civilistica alla fiscale e viceversa e le icone in alto a destra che consentono di inserire e variare movimenti ed anche di filtrare i movimenti presenti nella scheda.

Sempre in CESP1 viene data la possibilità di utilizzare dei filtri avanzati. A questa funzione si può accedere, una volta posizionati sui campi “Gruppo/specie/sottospecie/cespite”, selezionando l’apposita icona posta nella barra degli strumenti:

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Su ognuno di questi campi è attivabile questo filtro di ricerca per tutti i cespiti in archivio.

Dopo aver selezionato detta icona dalla barra degli strumenti, si aprirà la maschera “Filtro avanzato” dove

andrà selezionata la medesima icona “Modifica filtro”.

A questo punto si accederà all’elenco dei campi su cui è possibile impostare i filtri di ricerca.

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Da questo elenco selezionare le varie voci su cui si desidera impostare il filtro servendosi dell’icona

“Aggiungi” per spostare le voci dalla parte sinistra su quella destra.

Terminata la selezione confermando i parametri si accederà alla maschera “Impostazione filtri”.

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Per ogni campo selezionato precedentemente occorrerà impostare il valore desiderato e confermarlo.

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Dopo la conferma della finestra “Filtro avanzato” verranno estratti i cespiti che soddisfano i parametri impostati.

Il filtro impostato sarà visibile tramite l’icona apposita.

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Gestione archivio cespiti

CESP1

Rivalutazioni art.15 DL 185/2008 Riportiamo di seguito alcune indicazioni circa la gestione delle rivalutazioni di cui all’art.15 del DL185/2008:

nel folder civilistico di CESP1 per il bene immobile va inserita, dopo la quota di

ammortamento del 2008 con data 31/12/2008, una rivalutazione di tipo “L” e indicato l’importo della rivalutazione.

nel folder fiscale sempre di CESP1 va inserita con data 31/12/2013 una rivalutazione di tipo fiscale.

Qualora si esegua una situazione contabile per il periodo 2009 non si presentano problemi per quel che riguarda le riprese IRES ovvero la rivalutazione fiscale non viene considerata, mentre per quanto riguarda l’IRAP al momento mancando la gestione del cosiddetto “terzo binario IRAP” il programma non effettua

alcuna ripresa. Con uno dei prossimi aggiornamenti della procedura verrà attivato nel programma CESP1

un’ulteriore scheda all’interno dei movimenti oltre a quella fiscale e civilistica, denominata “Irap art.5”, che consentirà di gestire correttamente tali riprese sia per le rivalutazioni che per altre situazioni.

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GESTIONE LEASING (per l’utilizzatore)

LEASING

Art. 5, D.Lgs. n. 446/97: determinazione base imponibile IRAP con metodo “da

bilancio” dopo le Circolari Agenzia Entrate nn. 36 e 39/E/2009 Come noto la Finanziaria 2008 ha introdotto, a partire dal primo periodo d’imposta che ha inizio successivamente al 31.12.2007, significative modifiche alla disciplina IRAP prevedendo, tra l’altro, diverse

modalità di determinazione della base imponibile per i soggetti IRES e per i soggetti IRPEF, dando

rilevanza per i primi ai valori di bilancio mentre per i secondi ai valori fiscali -a meno di apposita opzione triennale per il metodo “da bilancio”- delle componenti positive e negative espressamente individuate. Con la Circolare 16.7.2009, n. 36/E l’Agenzia delle Entrate ha fornito nuovi chiarimenti riguardanti la determinazione della base imponibile IRAP nei casi in cui è applicato il metodo “da bilancio” di cui all’art. 5, D.Lgs. n. 446/97. Di fatto, tali interpretazioni richiedendo l’applicazione delle norme del TUIR che limitano la deducibilità dei costi relativi a determinate tipologie di beni, “riportavano” la determinazione della base imponibile IRAP con i valori di bilancio a quella calcolata con i valori fiscali (e ciò, ovviamente, sin dal periodo d’imposta 2008). Successivamente la Circolare 22.7.2009, n. 39/E correggeva l’impostazione data dalla Circolare n.36/E riconoscendo che solo “…il contribuente che nutrisse dubbi sul modo in cui l’inerenza di alcuni componenti negativi potrebbe essere valutata dall’Agenzia delle entrate può collocarsi in quest’area deducendo importi di ammontare non superiore a quelli determinati applicando le disposizioni previste per l’applicazione delle imposte sul reddito”. Quest’ultima circolare però non estendeva esplicitamente la “nuova” interpretazione alla deducibilità delle aree sottostanti o di pertinenza di fabbricati strumentali, confermando implicitamente la precedente interpretazione restrittiva della circolare N.36/E in base alla quale l’Amministrazione “…ritiene che l’indeducibilità del valore delle aree sottostanti o di pertinenza di fabbricati strumentali, operi anche ai fini della determinazione della base imponibile Irap”.

In ragione di ciò si è conseguentemente intervenuti sul programma LEASING, dove si possono riscontrare due differenti situazioni.

Prima situazione: soggetti IRES nonché soggetti IRPEF optanti per il metodo “da bilancio”.

Per chi in GESARC ditta (pagina n. 4) si trova impostata la derivazione “da bilancio” della base imponibile IRAP ex art. 5, D.Lgs. n. 446/97, ossia per chi si trova nelle seguenti condizioni

A) ovvero

B) il contratto non può più essere “in ogni caso” considerato completamente deducibile ai fini IRAP, poiché possono sussistere situazioni che consiglino l’applicazione di limitazioni alla deducibilità IRAP simili alle limitazioni alla deducibilità previste dal TUIR (come del resto avveniva fino al periodo d’imposta 2007).

Per i soggetti sub. A e B è stato quindi inserito a livello di singolo contratto nel folder

un nuovo campo chiamato “Inerenza IRAP metodo TUIR”, che potrà assumere 2 valori:

qualora si preferisca che valgano anche ai fini IRAP le regole di deducibilità del Tuir;

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in caso di scelta per le regole di inerenza dettate dal codice civile e dai principi contabili (quindi il contratto sarà, normalmente, integralmente deducibile).

Per i contratti già presenti in archivio e per quelli di nuovo inserimento il campo sarà valorizzato con N di default (in entrambi i casi il valore del campo sarà modificabile manualmente dall’utente), a meno che non si

tratti di fabbricato con terreno pertinenziale per il quale il campo sarà valorizzato con N per i contratti già in

archivio e con S per quelli di inserimento ex-novo.

Eventuali periodi d’imposta “ aggiornati” non verranno ovviamente ricalcolati. Seconda situazione: soggetti IRPEF (non optanti per il metodo “da bilancio”).

Per gli altri soggetti che calcolano la base imponibile IRAP in base all’art. 5-bis, D.Lgs. n.446/97, caratterizzati

dalla seguente situazione in GESARC ditta

il nuovo campo sopra descritto potrà ovviamente assumere – sia per contratti già presenti che per quelli di

nuovo inserimento- esclusivamente il valore S, quindi sarà inibita la possibilità di inserire il valore N.

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Istanza di rimborso art.38/bis

RIMB38B

Elaborazione ricevute

In quanto obbligatorio l’invio telematico della richiesta di rimborso, all’interno della scelta “Gestione

telematico” del programma RIMB38B è stata prevista la scelta “Elaborazione ricevute” le cui funzionalità sono del tutto simili a quelle previste nelle altre procedure telematiche Teamsystem.

Istanza di rimborso art 38/bis / Modello Iva art 74 bis

RIMB38B/M74BIS09

Gestione uffici finanziari

La gestione degli uffici finanziari che vanno indicati nel campo “Ufficio competente”, sia in RIMB38B che in

M74BIS09 (modello Iva relativo ai fallimenti), è stata trasferita all’interno dell’ F24. Pertanto, eseguendo la

funzione di ricerca (F2) dal campo “Ufficio competente”, questa è effettuata sulla Tabella “Uffici finanziari”

presente in F24 – “Gestione tabelle”.

N O T A B E N E

L’elenco degli uffici finanziari è stato aggiornato in F24 con la versione 2009.6.0 rilasciata in data 03.09.2009.

Stampe grafiche Advanced print

STIVSO / STRITAC / STRINPS / BILA2

Dalla presente versione per le stampe STIVSO / STRITAC / STRINPS / BILA2 viene attivato il programma di stampa Advanced print. In tali stampe, rielaborate con la nuova veste grafica, la richiesta di elaborazione si articola su due folder: il

folder “Parametri” di selezione che appare per primo e che deve essere utilizzato per impostare i parametri

della stampa, parametri che sono rimasti gli stessi di quelli richiesti precedentemente, ed il folder delle “Ditte” in cui è visualizzato l’elenco delle ditte selezionate.

Per quanto riguarda il comando STIVSO in caso si sia optato per “Tipo di elaborazione” “3 - Fatture da

pagare/incassare” o “4 - Fatture incassate/pagate” è attivo il nuovo campo “A data registrazione pagamenti/incassi” che permette di ottenere una situazione dei documenti sospesi.

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Per quel che concerne invece il comando STRITAC è presente al suo interno un’ulteriore scelta, rispetto a

quelle presenti nella versione precedente del programma, “Stampa brogliaccio ritenute da pagare”, che evidenzia le ritenute relative alle fatture che non sono state ancora pagate.

Infine, per quanto riguarda il comando BILA2 ora è presente anche la scelta di annullamento dei movimenti di chiusura/apertura.

N O T A B E N E

L’annullamento dei movimenti di chiusura/apertura fino alla precedente versione

comando avveniva utilizzando il comando NOCHIU.

Da questa versione non utilizzare più il comando RUN/XCPF NOCHIU.

N O T A B E N E

Per chiarimenti in merito alle STAMPE GRAFICHE si rinvia alle Note Operative Multi vers.

2008.1.0 rilasciate in data 05.12.2008, in cui tale argomento è stato ampiamente trattato.

INTRA

Per le stampe dei riepiloghi intracomunitari, presenti all’interno della scelta INTRA viene attivato il programma di stampa Advanced print ed anche in questo caso la richiesta di elaborazione si articolerà su più folder.

Interrogazione partitari semplificate

MINQS

Maschera di richiesta

Nell’”Inquiry partitari” è stata modificata la maschera di richiesta dei dati: il periodo di elaborazione, “Da data A data”, è richiesto prima del codice “Conto”. Questa modifica consente di migliorare nettamente la velocità di esecuzione dei partitari delle semplificate nei casi in cui sono presenti diversi anni di movimenti in linea.

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Interrogazione situazione contabile semplificate

INQSITS

INQSITS

È ora possibile, andando in variazione su un rigo della situazione contabile, ottenere il partitario del conto.

Dati relativi all’attività

ANADITTE

Anagrafica ditte – dati relativi all’attività

Nel campo “Iva vendite esigibilità differita” è possibile utilizzare un ulteriore codice.

Indicando “X” si potranno registrare fatture di vendita con codice di esigibilità Iva “2”, ovvero differita D.L.

185/08 (“iva per cassa”) senza però che venga proposto in prima nota per tutti i clienti. Questa nuova scelta torna utile a coloro che emettono fatture con “iva per cassa” e quindi rientrano nei soggetti che sono autorizzati a farlo ma utilizzano questa modalità solo per pochi clienti.

Gestione studi di settore

MGESTUD

MGESTUD – SOSE

All’interno della “Gestione studi di settore” sono state aggiunte due nuove scelte “Calcolo dati contabili

SOSE” e “Gestione dati contabili SOSE”. I dati elaborati da queste scelte di MGESTUD verranno prelevati

dalla procedura REDDITI per inviare alla Società per gli Studi di Settore i files dati per il monitoraggio della crisi tramite i centri di servizi.

I periodi SOSE richiesti corrispondo ai periodi da considerare per l’invio, ovvero il 30/6/08 – 30/06/09 – 30/09/08 – 30/09/09 – 31/12/09.

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MPART/PARTS/MPASTO

Stampa conti

Dal presente aggiornamento è possibile procedere alla stampa di uno o più conti, selezionando il piano dei conti desiderato. Ad esempio se volessimo stampare il conto 58/05/010 del piano dei conti 80 per un range di ditte è ora possibile ottenere una stampa di questo tipo in modo veloce.

Dopo aver indicato nel campo “Tipo filtro conti” il codice “D” “Ditte” o “P” “Piano dei conti”, inserire “Si” nel

campo successivo “Parametri pdc/conti”, il codice 80 nel campo “Piano dei conti” e il conto 58/05/010 nei campi “Da conto” “A conto”. Si procederà quindi alla selezione delle ditte indicando “Da codice” “A codice” (ad esempio da 1 a 100). In

questo modo nell’ultimo folder “Conti ditte” sarà presente solo il conto valorizzato e nessuna selezione per gli altri piani dei conti presenti nell’elenco.

Stampa registri Iva

REGIVA

Azzera flag e progressivi

Da questa versione dal comando REGIVA è possibile azzerare direttamente i flag ed i progressivi di una precedente stampa definitiva già effettuata per poterne eseguire un’altra.

Dopo aver indicato “No” nel campo “Stampa in prova”, il programma si posiziona sul nuovo campo “Azzera

flag e progressivi” da impostare a “SI”. Procedendo con le altre impostazioni, la procedura provvederà

all’azzeramento dei flag del periodo richiesto e dei relativi progressivi in GEPRO - IVA e di tutte le pagine dei registri, prima di effettuare la nuova stampa definitiva automaticamente.

N O T A B E N E

Impostando a “SI” il campo “Azzera flag e progressivi” il periodo è automaticamente individuato come da mese 1 a mese 13 ovvero per tutto l’anno.

I M P O R T A N T E

La scelta va utilizzata nel caso in cui si intenda effettuare una stampa identica ad una già

effettuata in precedenza.

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MULTI – IMPLEMENTAZIONI

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Gestione prima nota

MPRI

Prima nota ditte in semplificata

Dal presente aggiornamento il flag 60 “Abilita controllo protocollo precedente” della Tabella

“Personalizzazione procedura” se impostato a “SI” viene attivato anche per le contabilità semplificate.

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MULTI – ANOMALIE CORRETTE

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ANOMALIE CORRETTE

Stampa modello IVA2009

MIVA09

Modello IVA 2009

Nella stampa del modello per le ditte secondarie di ditte in quater non veniva stampato il prospetto delle

rettifiche del quadro VG.

Stampa allegati al bilancio per inventario

ISTDAT

Stampa ditta con esercizio infrannuale

Se si eseguiva la stampa di una ditta con esercizio infrannuale veniva riportato come anno di numerazione della pagina il secondo anno invece del primo.

Stampa liquidazione Iva/Stampa riepilogo Iva quater

MDEN/RIEQUA

Ditte quater

In presenza di ditte quater con credito Iva chiesto a rimborso infrannualmente (RIMB38B) è stata modificata l’esposizione del credito richiesto a rimborso.

Attivazione – Conversione Iva standard

ATTALSTD

Attivazione codici Iva standard

In assenza del file SMIVA eseguendo l’elaborazione ATTALSTD si bloccava.

Page 39: Document

MULTI – ANOMALIE CORRETTE

Integrazione alla guida utente

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Stampa partitari e aggiornamento contabile

MPART

Stampa partitari

Il programma andava in “Errore 91,02 on stampa” se si eseguiva la stampa in rtf in presenza di ditte quater raggruppate.

Stampa prima nota

STPRI

Stampa da storico

Se si eseguiva la stampa da storico questa non teneva conto della selezione per causale contabile.

Nota integrativa Bilancio IV Direttiva

NICEE

Anteprima xbrl

Se dalla “Gestione bilancio di esercizio” si eseguiva l’anteprima del bilancio XBRL non venivano riportate le descrizioni della testata della società.

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NOTE OPERATIVE DI RELEASE

Il presente documento costituisce un’integrazione al manuale utente del prodotto ed evidenzia le variazioni apportate con la release.

Integrazione alla guida utente

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Tabella riepilogativa Sistemi Operativi supportati al 18/07/2008

Sistema Operativo Versione Interfaccia richiesta linea Gecom e Gamma Plus Moduli Cobol

Windows

2000 Professional XP Professional 2000 Server 2000 Terminal Server 2003 Server Vista Business * 2008 Server **

Sysint/W 20080200 SysIntWeb20080200 o TeamPortal 20080300 SysIntGateway 20080200

722-20080100

TeamLinux 1.0,1.2,1.4,1.6 *** 1.8,2.0

Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200 SysIntWeb20080200 o TeamPortal 20080300

722-20080100

OpenSuse 10.3 Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200 SysIntWeb20080200 o TeamPortal 20080300

722-20080100

UbunTu 7.10 Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200 SysIntWeb20080200 o TeamPortal 20080300

722-20080100

Fedora 6,8 Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200 SysIntWeb20080200 o TeamPortal 20080300

722-20080100

Red Hat*** 9.0 Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200 SysIntWeb20080200

722-20080100

Solaris Sparc 5.8 e successive

Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200 SysIntWeb20080200

722-20080100

Linux PowerPC Suse EnterPrise Server 9 Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200 SysIntWeb20080200

722-20080100

* Sono escluse tutte le versioni “Home”

** Alla data attuale i prodotti forniti da Microfocus non sono stati certificati per Windows 2008. TeamSystem ha provveduto ad adeguare gli installatori dei propri programmi per supportare la piattaforma. Dai test effettuati i prodotti risultano funzionanti. Precisiamo che fino alla disponibilità delle versioni certificate dei prodotti Cobol non sarà possibile da parte di TeamSystem, garantire il supporto completo in caso di anomalie. *** Sistemi operativi in fase di dismissione

Nota : I’installazione degli applicativi può essere eseguita anche su sistemi e/o versioni diverse da quelle specificate ma in questo caso non viene data nessuna garanzia di funzionamento e relativo supporto.


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