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Il Coaching Creativo per l'empowerment organizzativo

Date post:28-Nov-2014
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Un case study che spiega come l'applicazione del Coaching Creativo ad un cambiamento organizzativo. In che modo coinvolgere le persone e farle partecipare al cambiamento? Come scatenare il processo creativo per potenziare le risorse e migliorare l'organizzazione? Quali tecniche scegliere per produrre idee, risolvere le criticità e realizzare progetti concreti?
Transcript:
  • 1. Coaching Creativo per lempowerment organizzativo case study KAIROS SOLUTIONS srl | Coaching Creativo | via A. Morelli 10 00197 Roma Tel: 06.92957552|info@kairossolutions.it| www.kairossolutions.it
  • 2. Lazienda cliente Il case history, presentato in occasione del convegno Training Strategies for HR Leaders, organizzato da Business International (18 giugno 2014 Hotel Westin Palace), descrive un percorso integrato di Coaching Creativo finalizzato al cambiamento, al miglioramento organizzativo e allincremento delle performance dello Staff Controllo di Gestione di unazienda partecipata dal Ministero del Lavoro. La formazione in questa azienda si pone lobiettivo di individuare e realizzare le iniziative necessarie ad assicurare a tutte le unit organizzative, risorse umane in possesso di competenze professionali adeguate. Con la metodologia del Coaching Creativo tra il 2012 e il 2014 abbiamo realizzato tre interventi: Team Building con lo Staff Risorse Umane Empowerment organizzativo con lo Staff Controllo di Gestione Realizzazione di un processo di intervento sulle crisi complesse con lArea Welfare to Work 1
  • 3. Il percorso, svolto tra la fine del 2012 e la fine del 2013, nato dallesigenza del responsabile dello Staff Controllo di Gestione, di incrementare le performance del suo staff di 30 persone, elevare il livello di motivazione e risolvere alcune criticit attraverso un cambiamento organizzativo. Il commitment della dirigenza stato particolarmente rilevante per lambizioso progetto, perch ha facilitato in ogni sua fase il coinvolgimento e la partecipazioni attiva delle risorse. La nostra societ ha collaborato con la responsabile del Servizio Formazione, a partire dallanalisi delle esigenze, fino al follow-up conclusivo. Il Coaching Creativo per lempowerment organizzativo stato un percorso complesso ed integrato costituito da interventi di team building, team work, team coaching e change management. 2 Il percorso di Coaching Creativo
  • 4. 3 Nella prima fase analizziamo a fondo le esigenze formative con il servizio formazione Elaboriamo la progettazione in dettaglio, focalizzata su output precisi, scegliendo tecniche creative originali basate sulla metodologia del Coaching Creativo. Nelle fasi successive realizziamo varie riunioni con il cliente interno per conoscere struttura e funzioni del team, analizzare le criticit, scegliere i partecipanti e focalizzare gli obiettivi Calibriamo lintervento lavorando in ogni fase in partnership con il Servizio formazione e il cliente interno coinvolgendo anche le prime linee Segue la macro-progettazione confezionata su misura. Le tecniche, gli scenari di simulazione e lorganizzazione del lavoro rispondono alle esigenze riscontrate Segue la comunicazione ai partecipanti da parte del servizio formazione e linizio dei lavori 1 2 3 4 5 6 Come progettare il percorso?
  • 5. 4 Team Work residenziale 2 giornate Problem Solving Creativo 1 giornata Ristrutturazio ne creativa 1 giornata Team coaching 6 giornate Integrazione 1 giornata Team work residenziale 2 giornate Follow up 1 giornata Le 7 fasi del percorso 14 giornate di lavoro in 12 mesi
  • 6. Obiettivi: facilitare i flussi di comunicazione creare un clima di fiducia e collaborazione approfondire la conoscenza dei processi aziendali, dei ruoli e delle attivit condividere e allineare terminologie e priorit I partecipanti sono stati suddivisi in 5 gruppi di lavoro. In questa fase abbiamo alternato in modo serrato, il team work e lattivit di simulazione per innescare il processo creativo nei partecipanti e facilitare la realizzazione degli output. Attraverso il modello multi-schermo lo Staff ha individuato e rappresentato graficamente le diverse dimensioni aziendali: lazienda, lo Staff e le persone coinvolte. In seguito ogni sottogruppo ha disegnato una rappresentazione dellorganigramma dello Staff, mettendo in luce la differente percezione dellorganizzazione e dei flussi tra i vari membri di uno stesso staff. Infine i partecipanti hanno tracciato lo storyboard dei processi organizzativi, individuato un simbolo per ognuno di essi, al fine di ancorarne la percezione, descrivendo lo stato di ottimizzazione, gli stakeholder coinvolti e le eventuali criticit. 5 Fase 1 Team Work residenziale Comunicare, conoscere, allineare
  • 7. Obiettivi: analizzare le criticit e trasformare i problemi in obiettivi Il lavoro si svolto partendo dallorganigramma dello staff, sul quale i partecipanti, in sottogruppi, hanno tracciato i flussi di comunicazione inefficaci, per individuare le tipologie di criticit, le cause, il processo e le attivit, le persone coinvolte e le proposte operative. Ogni sottogruppo ha poi illustrato e discusso in plenaria le proprie analisi. Lo Staff ha scelto i principali obiettivi su cui lavorare nelle fasi successive. 6 Fase 2 Problem solving creativo Analizzare e trasformare
  • 8. Obiettivi: pianificare cambiamenti ed innovazioni utili al miglioramento organizzativo I partecipanti hanno analizzato le criticit aziendali, attraverso una prospettiva costruttiva, aggregandole per delineare le principali problematiche del servizio. Si poi passati ad evidenziare gli elementi di positivit da valorizzare e ad elaborare le soluzioni attraverso la produzione di simboli, immagini, metafore. A questo punto, i partecipanti hanno identificato nuovi obiettivi, impostando 6 progetti speciali (archivio organizzato, funzionigramma, calendario condiviso, manuale Sap, indicatori di efficienza e visione complessiva del servizio) in grado di risolvere le criticit mappate, apportando le opportune innovazioni organizzative. 7 Fase 3 Ristrutturazione creativa Metaforizzare, migliorare, progettare
  • 9. Obiettivi: elaborare, pianificare e realizzare i progetti speciali Sono stati costituiti 6 gruppi di lavoro per i progetti speciali, ognuno con un responsabile ed una composizione mista, al fine di proseguire il lavoro di integrazione avviato nelle fasi di lavoro precedenti. I gruppi hanno lavorato periodicamente in sessioni di team coaching di due ore, per conciliare lattivit dei progetti speciali con le attivit quotidiane, evitando interferenze con le perfomance aziendali. Al termine di 4/5 incontri, ogni gruppo ha prodotto loutput auspicato. 8 Fase 4 Team coaching Valorizzare, migliorare, innovare
  • 10. 9 Fase 5 Integrazione Condividere, coordinare, organizzare Obiettivi: condividere i progetti speciali tra i diversi gruppi ed integrarli in un unico piano di innovazione organizzativa E stata la giornata della condivisione dei progetti davvero speciali , perch in grado di aumentare il livello di integrazione, di collaborazione e quindi migliorare realmente il clima in azienda. Costruendo progetti in grado di elevare la qualit del lavoro, ridurre i tempi e gli sforzi e quindi la conflittualit nel team, abbiamo iniziato a vedere concretamente i risultati dellintervento. I partecipanti hanno organizzato incontri tra i gruppi e presentazioni reciproche dei progetti, al fine di renderli parte integrante dellorganizzazione e facilitare le attivit quotidiane.
  • 11. Obiettivi: disegnare il nuovo assetto organizzativo Il lavoro di team work si svolto, come nella prima fase, con lalternanza di momenti di progettazione/rielaborazione e attivit di simulazione, individuando uno scenario coerente con lobiettivo dello Staff: costruire nuovi confini e strutture organizzative. I partecipanti hanno realizzato una mappatura delle attivit dello Staff, costruendo una mappa mentale completa e dettagliata, che ha contribuito ad approfondire la conoscenza delle attivit dei colleghi, aumentando cos la cooperazione e il rispetto. Si poi proceduto a ridefinire le attivit mappate, collegandole a nuove unit organizzative, disegnate in modo coerente con le soluzioni individuate e con i progetti speciali realizzati. I partecipanti hanno quindi costruito fisicamente alcune scatole organizzative, collegandole tra loro con dei fili che rappresentavano i flussi di comunicazione, al fine di sperimentare delle nuove modalit di scambiare informazioni e conoscenze e quindi procedere alla creazione di un nuovo assetto organizzativo, efficace e condiviso. 10 Fase 6 Team Work residenziale Mappare, organizzare, ri-disegnare
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