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Lezione sul Web content management

Date post: 01-Sep-2014
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Una lezione di una giornata a neo-laureati sulla gestone dei contenuti per il web. SI parla un di tutto: che cosa sono i contenuti, i contenuti come fattore strategico, contenuti e aspettative degli utenti, contenuti e visibilit�, blog, web 2.0, editoria sociale, coda lunga, freeware, tag, classificazioni, giornalismo online, killer application, gonzo marketing
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1/124 Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato Content management Autori, lettori, informazioni, servizi, notizie, Blog, web 2.0, filtraggio collaborativo, reputazione, classificazioni, giornalismo online, editoria sociale, contenuti generati dagli utenti
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Page 1: Lezione sul Web content management

1/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

Content managementAutori, lettori, informazioni, servizi, notizie, Blog,

web 2.0, filtraggio collaborativo, reputazione,

classificazioni, giornalismo online, editoria sociale,

contenuti generati dagli utenti

Page 2: Lezione sul Web content management

2/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

1) Il nuovo ruolo dei contenuti

2) Lavorare con i contenuti

3) I contenuti nel web 2.0

4) Informazione e notizie in rete

Agenda

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3/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

1) Il nuovo ruolo dei contenuti

• Il contenuto è il re

• Contenuti, e servizi

• Le caratteristiche del “lettore” web

• Il web e gli altri media

Agenda

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4/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

Un miliardo di utenti

Centro milioni di siti web

60 milioni di blog

almeno 50 milioni di utenti Internet USA producono contenuti

Siti web nel mondo – 1995-2006

1) Il nuovo ruolo dei contenuti

- Alcuni numeri per cominciare –

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1) Il nuovo ruolo dei contenuti

- Utenti internet in Italia ’97 - ‘06 –

Fonte: Gandalf/Eurisko

http://www.gandalf.it/dati/dati3.htm

Accesso occasionale (una volta negli ultimi tre mesi) 18 milioni

Una volta la settimana 12 milioni

Tutti i giorni 5 milioni

Utenti broadband casalinghi: 7 milioni circa

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Il contenuto è il re!

1) Il nuovo ruolo dei contenuti

- Il principio base della comunicazione web -

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Grafica

Contenuti

Aepw s-

asdlò

Aepw s-asdlò

Aepw s-

asdlò

Web visibile

Tecnologie

Htmllisti

Data-base adm.

Server adm.

Cms manager

Content manager

Redattori

Editor

Community manager

FlashVettoriale Video foto

Usabilità

1) Il nuovo ruolo dei contenuti

- Un’evoluzione verso i contenuti -

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Strategia

Contentmanager

Marketing

1

Grafica

Visual designer

3

Esercizio del sito

Webmaster

Web farm

Internet Service Provider

6

Svilupposoftware

Systemintegrator

Sviluppatori

4 5

Editor

Copywriter

Gestione dei contenuti

Web designer

2

Web design & Architettura

1) Il nuovo ruolo dei contenuti

- I contenuti fanno da driverProgettazionecontenuti

Obiettivi del sito

Utenza di riferimentoe scenari d’uso

Architettura del sito

Progettazione della navigazione

Grafica e costruzione dei template

Sistemi di CMS

Sviluppo del codice

Sviluppo applicazioni

Scrittura dei testi e costruzione dei contenuti

Gestione dei server, dei database, delle applicazioni e della connettività

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1) Il nuovo ruolo dei contenuti

- Gli elementi chiave di un sito web – contenuti

I contenuti sono l’elemento più importante e sono la vera ragione per cui gli utenti si collegano.

Tutta la progettazione ha come driver i contenuti, indipendentemente dal tipo di sito

Il content providing fa parte integrante del modello di business del sito

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Che cos’è un contenuto?

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1) Il nuovo ruolo dei contenuti

- Che cos’è un “servizio”?

Fare la spesa online

Prenotare un viaggio

Comperare un libro

Calcolare un tragitto in automobile

Trovare gli hotel di Berlino sotto i 50 euro

Trovare un mutuo conveniente

Leggere delle recensioni sul libro del momento

Tovare link interessanti sul jazz italiano

Trovare risorse sull’epistemologia generica

Scrivere un articolo sulla Legge Finanziara

Pubblicare un video o le mie foto

Commentare l’ultimo film di Spike Lee

Servizi nati in rete che sfrutano i contenuti stessi della rete

(uso la rete per filtrare e ordinare informazioni e/o per coltivare relazioni)

Servizi tradizionali erogati in rete

(uso la rete come canale alternativo)

Servizi sfruttano le possibilità tecnologiche della rete(Uso la rete per velocizzare delle operazioni)

Servizi nati in rete che permettono di creare i contenuti (uso la rete per creare informazioni e/o per coltivare relazioni)

1.0

2.0

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1) Il nuovo ruolo dei contenuti

- Le tre dimensioni della Rete (F. Carlini) -

Intranet

Tubo Media

Spazio sociale

Blog

Giornali online “vecchio stile”

E-commerce

Posta elettronica

Protocolli FTP

Siti “brochureware”

Forum

Wiki

Newsgroup

Chat

E-learning

P2P

Molti siti P.A.

Web 2.0Editoria socialeYoutube/Flickr

Slideshare Wikipedia

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1) Il nuovo ruolo dei contenuti

- Le caratteristiche dei partecipanti al media “web” -

Fruizione individuale piuttosto che collettiva(sul web le persone sono per lo più da sole)

Fruizione guidata da scopi (sul web le persone cercano qualche cosa, non vanno “a caso”)

Fruizione attiva piuttosto che passiva(sul web le persone “fanno”, non contemplano)

Fruizione bidirezionale invece che unidirezionale(sul web le persone interagiscono e partecipano)

Fruizione selettiva (sul web le persone selezionano le informazioni)

“Screttore”(D. De kerkowe)

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Il web non è uno “spazio riflessivo” (libro) ma uno scenario d’azione

Il web non è un “panorama suggestivo” (cinema) ma un territorio di caccia

Il web non è una brochure ma un insieme di informazioni dinamiche e strutturate

Il web non è una “iperTelevisione”, ma un laboratorio collettivo e permanente di idee

1) Il nuovo ruolo dei contenuti

- Il web e gli altri media -

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1) Il nuovo ruolo dei contenuti

- Le modalità di fruizione: pull e push -

L’informazione “Push” è quella che qualcuno “spinge” verso di me. E’ guidata “dall’alto” secondo un principio di potere (influenzare gli altri)

L’informazione “Pull” è quella che io “tiro” verso di me. E’ guidata dal basso, secondo un principio di sapere (ricercare informazioni).

…e Internet ?

La propaganda - L’“editto reale” - La gazzetta ufficiale - I mezzi di comunicazione “Broadcast”

La scienza - Le ricerche in biblioteca - I mezzi di comunicazione “on demand”

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2) Lavorare con i contenuti

• Contro il “brochureware”

• Visibilità e economia dell’attenzione

• Progettare buoni contenuti

• Blog e mercati che dialogano

• E-commerce: reputazione, filtraggio collaborativo, coda lunga

• Podcasting

Agenda

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2) Lavorare con i contenuti

- Contro il “brochureware” -

Il “Brochureware” è la tendenza a trasferire in rete il tipo i contenuti e le modalità di fruizione degli altri media classici (brochure, televisione)

Molto presente nella prima fase (1995-2001)

Oggi è una tendenza presente nelle aziende della Piccola e Media impresa (in Italia la maggioranza) e nei siti della Pubblica Amministrazione

Talvolta anche in alcune grandi realtà (Es: moda, telefonia)

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Esperienze paratelevisive e animazioni in flash

Contenuti auto-promozionali e auto-centrati

Nessun aggiornamento

Nessun servizio

Stile di scrittura markettaro, sciatto o burocratico

Fruitore totalmente passivo

Nessuna possibilità di personalizzazione(modello broadcast)

2) Lavorare con i contenuti

- Come è fatto il “Brochureware” -

Page 19: Lezione sul Web content management

19/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- “Brochureware” simil-televisivo -

Semplici filmati autopromozionali

Contenuti limitati alla riproduzione del catalogo cartaceo

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2) Lavorare con i contenuti

- “Brochureware” simil-cartaceo -

Contenuti limitati al “Chi siamo” “Dove siamo”“cosa facciamo” “Contattaci”

Questi siti stanno molto in basso nel ranking di google

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21/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- “Brochureware” simil-supermarket -

Semplice canale di distribuzione di materiali secondo una logica tipo mass-market

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22/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- Perché il “brochureware” non funziona? -

In rete cerchiamo contenuti specifici e non informazioni generiche

In rete selezioniamo le informazioni che ci servono e non vogliamo pacchetti preconfezionati

In rete vogliamo fare cose e non solo guardare

In rete vogliamo cooperare e non essere passivi

In rete ogni azienda parte alla pari: la rete premia i contenuti migliori

La dinamica dei contenuti in rete è virale, non televisiva

Page 23: Lezione sul Web content management

23/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- Conquista di visibilità dei contenuti in Rete -

TV WebLa bontà dei contenuti determina la loro visibilità

La visibilità dei contenuti determina la loro “bontà”

Page 24: Lezione sul Web content management

24/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- I link alla base dell’economia dell’attenzione -

Se A linka a B

chi ci guadagna?

Tutti

A B

Page 25: Lezione sul Web content management

25/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- Economia dell’attenzione -

La rete è uno spazio infinto, ma la nostra attenzione no

Google è intelligente perché sfrutta l’intelligenza di milioni di persone

Ciò che è buono emerge da un gigantesco processo di selezione

Tutte le volte che linkiamo qualcosa partecipiamo a questo processo di focalizzazione dell’attenzione collettiva

Tutte le volte che siamo linkati siamo oggetto dell’attenzione altrui

Page 26: Lezione sul Web content management

26/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- La visibilità parte dai contenuti -

Contenuti interessanti

Tanti link dagli altri

Buon ranking su google

Visibilità

Page 27: Lezione sul Web content management

27/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- Buoni contenuti, aumento delle parole-chiave -

Cerco qualcosa sulle “comunità di pratica”…

Perché? Ha pubblicato sul suo sito una serie di articoli originali sulle “comunità di pratica”…

Ai primi posti trovo questa azienda di consulenza.

Page 28: Lezione sul Web content management

28/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- Buoni contenuti, anche non pertinenti -

La “gonzo strategia di Enel

Parliamo di cose collaterali, apparentemente irrilevanti

Nel fare cultura entriamo in diverse conversazioni in Rete

Page 29: Lezione sul Web content management

29/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- La morale da trarre -

Il nostro primo obiettivo è avere contenuti interessanti

In rete, per ricevere dobbiamo dare

In nostri contenuti non valgono per tutti, ma per una o più nicchie

E’ sempre una comunità che decide il nostro successo.

I contenuti in rete sono sempre legati ad meccanismo di reputazione e partecipazione

Originalità, specializzazione sulle proprie nicchie, copywriting, servizi in linea, aggiornamento costante, community dove è possibile

Logica del freeware, no ai contenuti autoreferenziali

Coda lunga, accesso pull

Attraverso il filtraggio collaborativo, il rilancio virale, i link

Es: E-bay, Amazon, editoria sociale, web 2.0

Page 30: Lezione sul Web content management

30/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- Le domande da farsi -

Chi sono le persone che verranno sul nostro sito? (non un’indagine socio-demografica, ma possibili scenari e storie)

Perché le persone verranno sul nostro sito? Trovare info? Di che tipo? Avere dei servizi? Di che tipo? Dialogare con qualcuno? Con chi?

Quali problemi hanno che li spingono a venire da noi?

Che cosa si aspettano di trovare?

Quali sono i task prioritari che possiamo ipotizzare?

La risposta a queste domande determina

Il tipo di testi

Il tipo di documenti

Il tipo di servizi online

Il tipo di interazione

I tipi di community

La gerarchia delle informazioni

La frequenza di aggiornamento

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31/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- Un esempio possibile: società di consulenza H.R. - Chi siamo

Dove siamo

Che cosa facciamo

Portfolio clienti

Progetti seguiti

Comunicati stampa

Contatti

Notizie

Articoli di approfondimento

White paper da scaricare

Strumenti e metodologie da scaricare

Pubblicazioni da scaricare

Casi di studio da analizzare

Risorse in rete interessanti

Resoconti dai convegni

Newsletter

Il blog del CEO

Blog con i clienti

Aree clienti specifiche

Role paly in linea

Page 32: Lezione sul Web content management

32/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- Esempio: scuola di musica -

Chi siamo

Dove siamo

Contatti

La nostra storia

Schede corsi e laboratori

Schede insegnanti

Spartiti e partiture

Catalogo biblioteca online

Dispense di approfondimento

Lezioni online e videolezioni

Articoli su eventi e seminari

Segnalazioni e conferenzeNewsletter

Bacheca annunci

Forum didattici con insegnanti

Articoli scritti dagli allievi

Recensioni scritte dagli allievi

Page 33: Lezione sul Web content management

33/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- Esempio: società di servizi informatici - Chi siamo

Dove siamo

Contatti

Info sui prodotto e i servizi

Sala stampa

Notizie

Articoli di Studiosi autorevoli

Download presentazioni ai convegni

White paper di settore

FAQ sui termini tecnici e articoli divulgativi

Recensioni di libri interessanti

Un blog sul KM

Filmati su youtube sui prodotti

Tutorial online sui sistemi open source

Bookmark interessanti su del.icio.us

Page 34: Lezione sul Web content management

34/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- Esempio: sito sul cinema - Killer Application

Notizie (stanno più defilate)

Comportamenti emergenti

Community

Page 35: Lezione sul Web content management

35/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- Esempio: Pubblica amministrazione - Info istituzionali

Modulistica

Contatti

Notizie aggiornate e sintonizzate sulla vita cittadina

Funzioni di ricerca avanzate

Profilatura utente e personalizzazione

Servizi totalmente online

Feed RSS delle novità

Tutorial “Cosa fare se” per i casi più frequenti

Info su “Come fare per…”

Spazi multimediali

Spazi comunitari con i cittadini

Il blog del sindaco?

Spazi per citizen journalism cittadino

Page 36: Lezione sul Web content management

36/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

Blog

2) Lavorare con i contenuti

- Blog -

Page 37: Lezione sul Web content management

37/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

Eco il post del blog formato da un

Testo personale che può paralre di tutto

E di niente e fornisce indirzzi e link

Della mia navigazione personale ro

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11 luglio 2003

10 luglio 2003

09 luglio 2003

08 luglio 2003

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Testata/Titolo

BlogrollingSiti

Altri blog

Archivio Post

Post “particolari”

Post

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Plink

Plink

Plink

Plink

Permalink

La parola Blog è una contrazione di Web Log, ovvero “Tenere traccia in rete”

Sono l’evoluzione del sito personale

Il principio base è fornire percorsi commentati in rete: link + commenti

La loro nascita è legata a forme di giornalismo “fai da te”, ma si sono rapidamente diversificati

I blog non sono un fatto tecnologico ma un fatto sociale

2) Lavorare con i contenuti

- Cosa sono i blog? -

Page 38: Lezione sul Web content management

38/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- La blogosfera oggi -

Si aprono 100.000 blog al giorno (un blog al secondo)

La blogosfera raddoppia ogni 6/7 mesi

La blogosfera è 100 volte più grande di tre anni fa

Il 55% dei blog è attivo

Page 39: Lezione sul Web content management

39/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

Creare un blog è facilissimo. grazie alle piattaforme editoriali che consentono l’apertura senza conoscere la programmazione

Non è aristocratico. Non solo fasce “aristocratiche” (giornalisti, scrittori, web manager) ma fasce più ampie di popolazione su tutti gli argomenti

Conserva le identità. Il forum è una piazza, il blog è un salotto

Equilibrio tra contenuti e relazioni. Il blog permette l’espressione ma anche la relazione

Persone e non enti. Con il blog ci sono persone che leggono e commentano persone. Punto.

2) Lavorare con i contenuti

- Perché hanno avuto successo? -

Page 40: Lezione sul Web content management

40/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

Vincono le storie e le opinioniI propri racconti e il proprio “punto di vista” hanno la meglio sui resoconti “oggettivi”

Vincono le verità soggettiveLe proprie “piccole” verità hanno la meglio su grandi scenari (es Salam pax)

Vince la passione e l’autonomia di pensieroLa propria passione e la propria libertà è premiata rispetto alle voci più o meno “pilotate” (Es Scooble)

L’autorevolezza si conquista sul campoSono i partecipanti alla conversazione a decidere il valore dei contenuti

2) Lavorare con i contenuti

- Che cosa è vincente sui blog -

Attraverso i blog le persone si comportano come una redazione allargata che commenta, integra, rilancia i temi

Il comportamento di milioni di blogger rende la rete più intelligente e orienta le scelte di ciascuno

Page 41: Lezione sul Web content management

41/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

Leader cognitivi

2) Lavorare con i contenuti

- La clusterizzazione della blogosfera -

Cluster per argomento

Base

Ciascuno è “fan” in certi ambienti e “star” in altri

I blogger più autorevoli rilanciano i temi più interessanti e importanti

Si crea una clusterizzazione per temi con alcuni leader cognitivi che fanno da filtro e da “ponte”

La base è mediamente più relazionale, il vertice è mediamente più cognitivo-professionale

Page 42: Lezione sul Web content management

42/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- Quello che le aziende stanno capendo -

Se vogliono parlare al popolo della rete devono dialogare con la blogosfera e non solo con il mondo dei media e della carta stampata

Creare un blog è un modo per parlare in modo onesto e paritario dei propri prodotti e delle proprie scelte

Page 43: Lezione sul Web content management

43/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- Se Mantellini ne parla, l’opinione conta -

Mantellini è un giornalista che ha un blog di tecnologie e cultura digitale.

E’, nel suo campo una piccola autorità

Microsoft lo invita, assieme ad altri leader cognitivi, alla presentazione di Vista

Page 44: Lezione sul Web content management

44/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- Non lo stanno capendo solo le aziende -

Di Pietro usa Youtube per parlare “a viso aperto” dei Consigli dei ministri

Page 45: Lezione sul Web content management

45/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- Blogging professionale -

Page 46: Lezione sul Web content management

46/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- Blogging professionale dei CEO -

Page 47: Lezione sul Web content management

47/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- Corporate blog italiani -

Page 48: Lezione sul Web content management

48/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- Principi da seguire -

Avere uno “taglio”. Un blog che si rispetti ha un carattere e una personalità, proprio come chi lo scrive.

Avere un tema. Può anche essere un tema vago, e possono esserci ampie digressioni, ma deve mantenersi un’area centrale intorno alla quale ruota.

Avere cose da dire. I blog più riusciti sono quelli molto aggiornati e originali. La creazione del blog è quindi legata alla ricchezza di materiale da segnalare o da comunicare.

Avere interesse. Un blog si mantiene grazie alla generosità e all’impegno personale del suo curatore.

Non avere interessi. Almeno non immediati

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49/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

l’autore/blogger

Da scrittore di testi a

“sceneggiatore” di percorsi

Da veicolo di informazione

ad “attivatore” di dinamiche

Da “creatore solitario”

a membro di una community

2) Lavorare con i contenuti

- Il nuovo ruolo dell’autore-blogger -

Page 50: Lezione sul Web content management

50/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

Mostrare passione per quello che diciamo

Mostrare interesse per gli argomenti che trattiamo

Mostrare attenzione alle persone: ai loro bisogni, alle loro aspettative, al loro linguaggio

Mostrarsi in prima persona

2) Lavorare con i contenuti

- Il pubblico è molto, molto vicino -

Page 51: Lezione sul Web content management

51/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

i mercati sono

conversazioni...

The Cluetrain manifesto – Tesi 1

Page 52: Lezione sul Web content management

52/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- I mercati dialogano -

Dialogare con i mercati in rete. Entrare nella conversazione

Tenere sotto controllo le parole chiave e le discussioni

Aprire spazi di conversazione “gonzo”

Page 53: Lezione sul Web content management

53/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- Vendere contenuti -

E quando i contenuti li dobbiamo vendere?

Page 54: Lezione sul Web content management

54/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

Anche quando i contenuti sono un oggetto da vendere vincono le logiche di rete:

Long tail

Reputazione e relazioni

Partecipazione

Personalizzaizone

Filtraggio e collaborazione

2) Lavorare con i contenuti

- Non siamo al supermercato -

Non possiamo considerare la rete come un mega supermarket e gli utenti come dei consumatori-massa

Page 55: Lezione sul Web content management

55/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- La coda lunga - Dove si posizionano i compratori in rete?

Page 56: Lezione sul Web content management

56/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- Che cosa ci dice la coda lunga -

In rete si ribaltano i rapporti tra prodotti e vendite: non pochi prodotti per molti utenti, ma molta varietà per pochi utenti

Sono le nicchie a creare valore

Non avere limiti fisici e confini geografici è un vantaggio che va sfruttato

Non ci interessa presidiare il top della classifica ma fornire filtri, varietà e completezza Vale per tutto: per i prodotti,

per le ricerche su google, per le informazioni in rete, per le voci su Wikipedia…

Page 57: Lezione sul Web content management

57/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- La reputazione è un capitale -

Su e-bay i prodotti sono solo la parte visibile di ciò che circola

Quello che circola è una capitale di reputazione che entra in gioco nelle transazioni

Senza questo capitale non ci sarebbero compravendite

Sono gli utenti stessi a creare questo capitale, attraverso il filtraggio e il controllo

E-bay ha capito come sfruttare le relazioni di milioni di utenti

Page 58: Lezione sul Web content management

58/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- Filtraggio collaborativo -

Chi ha comprato questo ha comprato anche…

Chi ha comprato questo ha guardato anche…

Gli utenti classificano questo libro con queste parole chiave (tag)

Recensioni e voti degli utenti

Page 59: Lezione sul Web content management

59/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- Partecipazione -

FiltraggioDialoga con l’autore nel blog

Tagging e recensioni

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60/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- Che cosa ci dice tutto questo? -

I migliori siti che vendono contenuti assecondano le logiche della rete, ovvero:

1) Lavorare sulla long tail (tanti prodotti per pochi e non pochi prodotti per tanti)

2) Favorire il filtraggio collaborativo e il passaparola

3) Portarsi in una logica paritaria nella quale vince la logica del “dono” (disinteresse personale)

4) Assecondare la voglia di esprimersi e partecipare

Page 61: Lezione sul Web content management

61/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

2) Lavorare con i contenuti

- E’ un ragionamento banale? -

Non tutti lo hanno capito

Alcuni continuano ad usare la rete come un semplice tubo in una logica broadcast

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2) Lavorare con i contenuti

- Vendere prodotti: due modelli a confronto -

Compra!!! Compra, regala, filtra, leggi, recensisci, consiglia a un amico, vota, partecipa…

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2) Lavorare con i contenuti

- Vale anche per i prodotti gratuiti -

Anche per i contenuti gratuiti è possibile commentare, recensire ed accedere a meccanismi di filtraggio collaborativo

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2) Lavorare con i contenuti

- Podcasting -

Il podcasting non è un nuovo tipo di contenuto

E’ piuttosto un nuovo modo di distribuire i contenuti (in questo senso è più vicino a feed RSS wap)

In Italia ne esistono oggi circa 700 (di cui attivi circa 250)

Modello pull: i contenuti sono richiesti dal fruitore

Personalizzazione: i contenuti filtrati e selezionati dal fruitore

Ubiquità: Indipendenza dal tempo e dal luogo di fruizione

Mash up: libertà di rimescolamento e creazione del proprio palinsesto

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2) Lavorare con i contenuti

- Gestori di podcasting -

Lettori come Itunes o Juice permettono la semplice sottoscrizione e la semplice gestione del podcasting

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2) Lavorare con i contenuti

- Podcasting “tradizionale” -

Era prevedibile che le radio offrissero un servizio di audio- podcasting e le TV un servizio di video-podacsting

E’ una ridistribuzione di materiale audio-video secondo le nuove modalità (pull-personalizzazione, ubiquità, mash-up)

In realtà gli usi del podcasting sono ancora in gran parte da scoprire

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2) Lavorare con i contenuti

- Podcasting professionale -

Lele Dainesi usa il podcasting per distribuire sul suo blog le sue interviste ai protagonisti dello scenario digitale

Garamond (società di formazione in e-learning) usa il podcasting in ambito didattico

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2) Lavorare con i contenuti

- Podcasting creativo -

La Polizia di Stato usa il podcasting per arrivare ai giovani

I Musei di Villa Torlonia usano il podcasting per offrire audioguide ai visitatori

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Avere un sito

Avere un sitoAvete uno o più blogPermettere il social bookmarkingPermettere di “diggare” le newsFornire Feed RSSFornire PodcastCondividere le proprie slideAvere una buona reputazione su Technorati…

2) Lavorare con i contenuti

- Come cambia il posizionamento in Rete -

Essere connessi con la comunità dei lettori

1997 2007

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Esercitazione

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3) I contenuti nel web 2.0

• Che cos’è il web 2.0

• Condivisione, partecipazione, contenuti bottom-up

• Mash up

• Tag e tassonomie

Agenda

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Che cos’è il “web 2.0”?

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3) I contenuti nel web 2.0

- Le condizioni del 2.0 - Non siti ma applicazioni

Non semplice html o Asp, ma AJax e xml

Non spazi generalisti, ma spazi profilati e personali

Non solo contenuti, ma relazioni

Non contenuti push, ma contenuti pull

Non ricerche casuali, ma contenuti intelligenti

Non contenuti separati, ma mash up dei dati

Non tassonomie e classificazioni, ma folksonomie e tag

Non contenuti top down, ma contenuti generati dagli utenti

Web 2.0I lettori entrano nel processo di produzione dei contenuti

I lettori di filtrano e personalizzano i contenuti

I lettori usano il web come un’applicazione

I lettori rendono più intelligente la rete e sono la sua vera “redazione”

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I miei link preferiti

Enciclopedia britannica online

News

Siti personali

Tassonomie e directory

CMS

Portali multimediali

Html, ASP

E-commerce

Personal office

Social bookmarking

Wikipedia

RSS

Blog

Folksonomie e tag

Wiki

Filckr e Youtube

HXM, Ajax

E-bay

Social office

3) I contenuti nel web 2.0

- Come cambiano gli oggetti nel 2.0 (Da Robin good) -

1.0 2.0

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Blog

Spazi di sharing

Editoria sociale

Applicazioni condivise

3) I contenuti nel web 2.0

- Il 2.0 è la vittoria della partecipazione -

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3) I contenuti nel web 2.0

- I siti 2.0 sono ormai migliaia -

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Wikipedia: 6 milioni di voci - 230 lingue – 30.000 redattori

Second life: 2 milioni di residenti

You tube: 70 milioni di utenti al mese 3,5 miliardi di video guardati al mese

Flickr: 1,2 milioni di utenti 37 milioni di fotografie

MySpace: 300.000 nuovi utenti al giorno

eBay: 8 miliardi di transazioni nel 2005

3) I contenuti nel web 2.0

- Una rivoluzione anche nei numeri -

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3) I contenuti nel web 2.0

- Condividere applicazioni -

Excel

Word

Calendario

Condizioni: Ajax, larga banda e profilatura

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3) I contenuti nel web 2.0

- Multimedialità e tagging su Youtube e Flikr -

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3) I contenuti nel web 2.0

- Uno strato relazione sotto quello multimediale -

Senza la ragnatela di portatori di interessi che lavora come una immensa redazione e che guida chi ha motivazioni affini, non sarebbero utilizzabili le enormi banche dati di video e foto.

Ciò che rende usabile Youtube è il lavoro di milioni di persone che lo usa, che segnala video, che indica percorsi.

Così io ripubblico il video sul mio blog e creo un percorso per gli interessati.

G. Granieri (Blog Generation)

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3) I contenuti nel web 2.0

- Motori umani nel social bookmarking -

Segnalo e classifico contenuti

Vedo chi altro li ha segnalati. Posso iscrivermi alle sue segnalazioni

Vedo chi altri ha segnalato cose con la stessa classificazione

Mi iscrivo alle parole chiave

Segnalo bookmark ai miei amici

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3) I contenuti nel web 2.0

- Reti sociali -

Condivido il mio CV per trovare affinità professionali, essere raccomandato, raccomandare, costruire un network professionale)

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3) I contenuti nel web 2.0

- Condivisione informazioni di tutti i tipi -

Condivido i miei ristoranti preferiti

Condivido le mie slide e le mie presentazioni

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3) I contenuti nel web 2.0

- Mash up applicativo con servizi in rete -

Uso google maps e lo integro con il mio data base di annunci immobiliari

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3) I contenuti nel web 2.0

- Mash up applicativo tra servizi in rete -

Integro in un unico applicativo due data base diversi (in questo caso amazon con e-bay)

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3) I contenuti nel web 2.0

- Siamo solo agli inizi… -

Questa rassegna è necessariamente limitata

Ogni possibile informazione, attività, prodotto può essere trasformato in un’applicazione 2.0

Nel prossimo futuro ognuno di noi sarà inserito in un particolare “circuito 2.0” legato ai suoi interessi specifici e alla sua storia

AUDIO 2.0

BOOKMARK 2.0

BROWSE 2.0

COLLABORATE 2.0

COMMUNICATE 2.0

COMMUNITY 2.0

DESIGN 2.0

ECOMMERCE 2.0

ECONOMY 2.0

E-LEARNING 2.0

EMPLOYMENT 2.0

FINANCE 2.0

GAME 2.0

IMAGES 2.0

KNOWLEDGE 2.0

LEGAL 2.0

MARKETING 2.0

MULTIMEDIA 2.0

NEWS 2.0

OFFICE 2.0

ORGANIZE 2.0

PORN 2.0

PORTAL 2.0

SEARCH 2.0

SOFTWARE 2.0

STORE 2.0

VIDEO 2.0

VOCUBALARY 2.0

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3) I contenuti nel web 2.0

- Le molte facce della propria identità in Rete -

Ciascuno di noi è definito dai suoi movimenti in rete, che nel 2.0 sono diversi

Quello che dico nel mio blogI multimedia che pubblicoQuello che gli altri dicono di meQuello che comproQuello che segnalo agli altriLe risposte che do alle domandeI miei avatarLe mie relazioni

Vale anche per le aziende

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3) I contenuti nel web 2.0

- Al cuore del 2.0 -

<Tag>

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3) I contenuti nel web 2.0

- Perché i tag sono importanti? - I tag sono etichette di descrizione dei contenuti

I tag non classificano gerarchicamente, ma descrivono semanticamente

I tag non descrivono la “forma” (come i tag html), ma il contenuto (tag xml)

Attraverso i tag i tanti contenuti prodotti possono essere filtrati e raggruppati

I tag sono il ponte che permette di accedere e di raggruppare i contenuti di milioni di utenti

I tag introducono intelligenza nella rete. Grazie ai tag xml i dati possono essere trasportati e mescolati

In mano a milioni di utenti, permettono di classificare “dal basso” tutti i contenuti prodotti in rete

<Titolo>

<Sommario>

<Mare>

<Giornalismo>

<novità>

<segnalazioni>

<P>

<BR>

<LI>

<a HREF>

<I>

<B>

HTML XML

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3) I contenuti nel web 2.0

- La spinta verso nuove classificazioni - Tassonomie gerarchico enumerative

Tassonomie poligerarchiche

Faccette Folksonomie

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3) I contenuti nel web 2.0

- Classificazione polidimensionale -

I Ogni oggetto è classificato in più di un punto tramite una serie di tag prestabiliti

Ogni clic sui tag è un filtro nell’insieme dei documenti

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3) I contenuti nel web 2.0

- Faccette -

Che differenza c’è tra queste due classificazioni?

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3) I contenuti nel web 2.0

- Folksonomie-

Le folksonomie permettono l’aggregazione automatica delle informazioni da parte degli utenti

Sono un veicolo di “scoperta” di cose nuove

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3) I contenuti nel web 2.0

- Tag cloud e folksonomie-

Le “tag cloud” sono il modo nel quale vengono visualizzate le folksonomie mettendo in evidenza i tag più “gettonati”

Page 95: Lezione sul Web content management

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3) I contenuti nel web 2.0

- Pregi e difetti delle folksonomie - Pregi

Niente effetto “ornitorinco” (Si può classificare tutto senza tralasciare nulla)

Sono semplici e immediate(si usano facilmente, si producono facilmente)

Possono descrivere bene il contenuto(posso creare tag adatti ai contenuti)

Sono “piatte” rispetto alle gerarchie(non devo esplorare, ma solo leggere)

Difetti

Dispersionelegata agli effetti del linguaggio (polisemia, omonimie, plurali, sinonimi)

IdiosincrasieTag idiosincratiche e poco riconoscibili

EgemonieAlla lunga le tag clouds non evidenziano la “coda lunga” delle tag

Fonte: E. Quintqrellihttp://www.facetag.org/

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3) I contenuti nel web 2.0

- il 2.0 spiegato per immagini -

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4) Informazioni e notizie in Rete

• Stampa, web 1.0, web 2.0

• Feed RSS e filtri cognitivi

• Editoria sociale

• Stampa 2.0

Agenda

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Contenuti top down

Vincoli tempo

Vincoli di spazio

Nessuna interazione

Nessuna integrazione

Integrazione contenuti

Filtraggio e personalizzazione

Mash up tra siti e blog

Contenuti bottom up ecitizen journalism

definizione dell’agenda setting

Stampa tradizionaleWeb 1.0 Web 2.0

Ipertestualità

Multimedialità

Fattore spazio

Fattore tempo

Bidirezionalità

4) Informazioni e notizie in rete

- La stampa tradizionale, tra vecchio e nuovo web -

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4) Informazioni e notizie in rete

- Vincoli e opportunità del giornalismo online -

Senza limiti di spazio(archivi- link tematici-approfondimenti)

Fattore tempo(real time)

Ipertestualità(Accesso alle fonti - utilizzo delle risorse già presenti)

Multimedialità(Sfruttare tutte le opportunità cognitive)

Bidirezionalità(principio cooperativo nella creazione)

Sono fattori che incidono

sui modelli di business

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4) Informazioni e notizie in rete

- Senza limiti di spazio: l’archivio NYT -

Archivio del New York Times dal 1851

Una fonte inesauribile di notizie sorretta da un motore robusto

5 dollari ad articolo

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4) Informazioni e notizie in rete

- Fattore tempo: le dirette -

Repubblica crea delle dirette stile “lanci di agenzia” per gli eventi più significativi

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4) Informazioni e notizie in rete

- Fattore tempo: la rete e le crisi -

I momenti di crisi sono quelli nei quali si scrive di più

Ma anche quelli nei quali si legge di più e si accede di più alla rete

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4) Informazioni e notizie in rete

- Ipertestualità e accesso alle fonti -

La “notizia” diventa un ipertesto con accesso alle fonti e multimedia

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104/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

Attenzione > Interesse

Titoli

formattazione

Stile

Contenuti

Multimedia

Approfondimenti

Divagazioni

Link

Commenti

Collaborazione

Community

> Coinvolgimento > Interazione

4) Informazioni e notizie in rete

- I compiti dell’autore online -

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105/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

4) Informazioni e notizie in rete

- 2.0: fine (definitiva) del broadcasting -

“My page”

Filtri cognitivi

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4) Informazioni e notizie in rete

- 2.0: filtrare le informazioni -

L'RSS è un formato di distribuzione delle informazioni

Le informazioni scritte nei formati RSS (really Simple Syndication) sono distribuite attraverso l'uso di file, chiamati feed.

I feed contengono i contenuti e la loro descrizione (titolo, abstract, corpo ecc)

I feed non sono comprensibili all’occhio umano, ma richiedono un software che traduca l’XML in informazione

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107/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

4) Informazioni e notizie in rete

- Aggregatori di Feed -

Attraverso un aggregatore on line di feed posso tenere sotto controllo centinaia di fonti senza dover navigare sui siti

Posso aggiungere, modificare e catalogare le mie fonti

Page 108: Lezione sul Web content management

108/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

4) Informazioni e notizie in rete

- Che cosa ci dicono di Feed RSS -

L’informazione diventa indipendente dal supporto che la ospita (sito)

Può essere usata in altre applicazioni (aggregatori, palmari, telefonini)

L’informazione viene filtrata dall’utente e consente la creazione di un palinsesto personale

L’informazione arriva solo se vogliamo farla arrivare

Aumenta la sincronicità tra la produzione di informazioni e la loro ricezione

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4) Informazioni e notizie in rete

- Usi creativi degli RSS (Da Robin Good) - Monitorare Newsgroups/UsenetRicevi aggiornamenti ogni volta che un nuovo post è aggiunto

Calendari Condivisi Costruire un calendario con aggiornamenti via RSS.

Condizioni del Tempo Ricevere le condizioni del tempo nella propria zona

Opportunità di carriera Ricevere notifiche quando una posizione è disponibile in un certo settore

Monitorare le spedizioniricevere una notifica quando il pacco viene consegnato

Monitorare le aste sapere in tempo reale l’uscita di nuovi prodotto

Price WatchingMonitorare le modifiche dei prezzi di specifici prodotti

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4) Informazioni e notizie in rete

- 2.0: Il filtering delle news -

Questi servizi stanno crescendo e si confermano come uno standard

Sono l’esatto opposto dei “portali” di prima generazione

Niente pushing, niente modelli televisivi, niente mass market

Possibilità di selezionare, personalizzare, creare un proprio percorso

I siti diventano applicazioni di gestione, non solo veicoli di informazione

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4) Informazioni e notizie in rete

- Editoria sociale: il nuovo modo di fruire delle notizie - Decido che cosa leggere attraverso varie forme di mash up e filtraggio

Integro e commento i contenuti che leggo

Voto i contenuti e stabilisco l’agenda setting

Partecipo alla fortuna o alla sfortuna della notizia rilanciando il “meme”

Partecipo alla creazione dei contenuti scrivendone a mia volta sui miei spazi

Uso i contenuti per stabilire relazioni

La migliore editoria online oggi è quella che sfrutta queste dinamiche

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4) Informazioni e notizie in rete

- 2.0: Mass media e media sociali di massa -

I media tradizionali forniscono solo un input tra gli altri

Questo input entra in una conversazione collettiva

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4) Informazioni e notizie in rete

- Integrazione dei contenuti -

Articolo

I bookmark sociali che parlano di questo

Le reazioni della blogosfera

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4) Informazioni e notizie in rete

- Editoria sociale: notizie commentate -

Kataweb Remixa varie fonti di notizie e permette il commento dei lettori

Radioradicale Remixa varie fonti di notizie e permette il commento, il voto e la pubblicazione da parte dei lettori

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4) Informazioni e notizie in rete

- Editoria sociale: più commenti che notizia -

Su Kataweb una notiziola può produrre discussioni e integrazioni che superano di gran lunga l’informazione iniziale

Segnala la notizia su del.icio.us

Le reazioni della blogosfera

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4) Informazioni e notizie in rete

- Editoria sociale: agenda-setting collettivo -

Su Digg segnalo una notizia interessante che ho trovato in giro.

Gli altri la votano e decidono se la notizia merita di essere letta o no

Si stabilisce un “agenda setting” collettivo

Per segnalare la notizia devo scriverne un titolo e un abstract (primi abbozzi di citizen journalism)

Ovviamente ogni notizia è anche commentabile dagli altri (oltre che votabile)

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4) Informazioni e notizie in rete

- Editoria sociale: OkNotizie -

Un esempio di “Digg all’italiana”

Anche qui VotiCommentiFonte originaleFonte segnalatrice

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118/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

4) Informazioni e notizie in rete

- Editoria sociale: Sladshot -

La comunità che segue Sladshot è talmente attiva che se viene segnalato un sito spesso saltano i server sui quali è ospitato

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4) Informazioni e notizie in rete

- Editoria sociale: blog dei giornalisti -

I giornali più attenti hanno cominciato ha pubblicare blog dei giornalisti

Repubblica in primis

Cresce la lettura dei blog dei giornali

Dec-05 Dec-06 Crescita

Primi 10 giornali online al mondo 27,371 29,940 9%

Blog all’interno dei giornali online 1,217 3,776 210%

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4) Informazioni e notizie in rete

- Giornali e blog: come si distribuiscono le conversazioni -

Nei primi 100 siti di notizie al mondo ci sono solo 12 blog

Man mano che scendiamo troviamo solo blog

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121/124Giacomo Mason – 2007 – Qualche diritto riservato

4) Informazioni e notizie in rete

- Giornali online 2.0 -

Social bookmarking della notizia

Blog che ne parlano

Commenti dei lettori

Scrivi un commento

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4) Informazioni e notizie in rete

- Citizen journalism -

Su CNN Exchange utenti da tutto il mondo inviano filmati in tempo reale

Newsvine integra giornalismo professionale e Citizen journalism

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4) Informazioni e notizie in rete

- Il comunicato stampa nell’era del 2.0 (Da Shift) -

Parte “classica”

Aggiungi la notizia a Del.icio.us

I “tags” nei blog che ne parlano

Feed RSS per gli aggiornamenti sul prodotto

Digga la news

Approfondimenti su del.icio.us

multimedia

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Esercitazione


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