Home >Documents >Osservatorio Ecommerce B2C

Osservatorio Ecommerce B2C

Date post:29-Nov-2015
Category:
View:38 times
Download:5 times
Share this document with a friend
Description:
Executive summary, Politecnico di Milano
Transcript:
  • LeCommerce B2c in Italia: riprende la crescita!

    Novembre 2010

    Executive Summary delRapporto 2010 Osservatorio eCommerce B2c

    In collaborazione con

  • 1www.osservatori.tv

    LECOMMERCE B2C IN ITALIA: RIPRENDE LA CRESCITA!Copyright Politecnico di Milano Dipartimento di Ingegneria Gestionale

    pagina

    Indice

    Prefazione di Roberto Liscia 5

    Introduzione di Umberto Bertel e Andrea Rangone 7

    Executive Summary di Alessandro Perego e Riccardo Mangiaracina 9

    1. Il mercato 15 La dinamica delle vendite 15 I principali comparti merceologici 17 La dinamica degli ordini e dello scontrino medio 20 I sistemi di pagamento 21 La dinamica dellexport 22 La domanda in Italia 24 La penetrazione nei comparti 26 LeCommerce a confronto con i principali mercati digitali 27

    2. Lofferta 29 I principali operatori 29 Imprese tradizionali e Dot Com 30 Multicanale e Pure Player 31 La presenza online della distribuzione moderna 31 La localizzazione dellofferta 33 Il mobile Commerce 33 Il Web 2.0 e leCommerce 34

    3. Il confronto con leCommerce internazionale 37

    Gli USA 37 LEuropa Occidentale 37 Il confronto Italia-Estero 38 Lanalisi dei primi 20 siti di commercio elettronico 40 Internet user e Web shopper 41

    Nota metodologica 43

    Il Gruppo di Lavoro 45

    La School of Management 47 La School of Management del Politecnico di Milano 47 Gli Osservatori ICT & Management 47 Il MIP 48

    Netcomm 49

    I sostenitori della Ricerca 51

    Copyright e utilizzo dei contenuti

    I Report non potranno essere oggetto di diffusione, riproduzione e pubblicazione, anche per via telematica (ad esempio tramite siti web, intranet aziendali, ecc), e ne viene espressamente riconosciuta la piena propriet del DIG - Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano.

    La violazione di tale divieto comporter il diritto per ilDIG di ottenere il risarcimento del danno da illecito utilizzo, ai sensi di legge.

  • www.osservatori.tvOsservatori ICT & Management

    Figura 1.1 15Figura 1.2 16

    Figura 1.3 16Figura 1.4 19Figura 1.5 19Figura 1.6 19Figura 1.7 20Figura 1.8 20Figura 1.9 21Figura 1.10 21

    Figura 1.11 22

    Figura 1.12 23Figura 1.13 23Figura 1.14 23Figura 1.15 24

    Figura 1.16 25Figura 1.17 25Figura 1.18 25Figura 1.19 26Figura 1.20 26Figura 1.21 27Figura 1.22 27Figura 1.23 28

    Figura 2.1 29Figura 2.2 30Figura 2.3 30Figura 2.4 31

    Figura 2.5 32

    Figura 2.6 32

    Figura 2.7 33Figura 2.8 34

    3www.osservatori.tv

    LECOMMERCE B2C IN ITALIA: RIPRENDE LA CRESCITA!Copyright Politecnico di Milano Dipartimento di Ingegneria Gestionale

    Nella Web Tv degli Osservatori possibile rivedere le riprese integrali del Convegno

    LeCommerce B2c in italia: riprende la crescita!.

    I video sono facilmente consultabili on demand tramite rapide ricerche dei contenuti

    suddivisi per argomento e indicizzati per parole chiave.

    Indice Figurepagina

    La dinamica delle vendite (2003-2010)Le aspettative di variazione del fatturato nelle iniziative di eCommerce esaminate Landamento delleCommerce B2c nelle principali macro aree (2009-2010)La dinamica delle vendite per comparto merceologico (2004-2010)I tassi di crescita delle vendite per comparto merceologico (2009-2010)La distribuzione delle vendite per comparto merceologico (2004-2010)La distribuzione delle vendite tra prodotti e servizi (2005-2010)La dinamica degli ordini per comparto merceologico (2006-2010)Il valor medio dello scontrino per comparto merceologico (2006-2010)La distribuzione delle vendite da siti italiani per modalit di pagamento (2007-2010)La distribuzione delle vendite da siti italiani per modalit di pagamento nei diversi comparti (2010)La dinamica delle vendite allestero (2003-2010)Il contributo dei diversi comparti alle vendite allestero (2008-2010)La distribuzione delle vendite tra Italia e Estero (2004-2010)La distribuzione delle vendite tra Italia e Estero per comparto merceologico (2010)La domanda in Italia (2009-2010)La dinamica della domanda in Italia (2008-2010)La dinamica della domanda per comparto merceologico (2008-2010)La distribuzione della domanda per comparto merceologico (2008-2010)Il tasso di penetrazione nei principali comparti (2009-2010)La dinamica dei mercati digitali per piattaforma (2008-2010)La dinamica dei mercati digitali (2008-2010)I principali mercati digitali a confronto (2010)

    La concentrazione dellofferta (2004-2010)La concentrazione dellofferta per comparto merceologico (2010)La distribuzione delle vendite tra imprese tradizionali e Dot Com (2004 2010)La distribuzione delle vendite tra operatori Multicanale e Pure Player (2004-2010)La presenza online della distribuzione moderna in ambito non alimentare in Italia (2006-2010)La presenza online della distribuzione moderna in ambito alimentare in Italia (2006-2010)Il peso dellofferta italiana sulleCommerce B2c (2008-2010)La fotografia del mercato mobile commerce in Italia (2010)

  • Figura 2.9 34Figura 2.10 35

    Figura 3.1 38Figura 3.2 39Figura 3.3 39Figura 3.4 40Figura 3.5 41

    Figura 3.6 41Figura 3.7 42

    Figura 3.8 42

    4 LECOMMERCE B2C IN ITALIA: RIPRENDE LA CRESCITA!Copyright Politecnico di Milano Dipartimento di Ingegneria Gestionale

    www.osservatori.net

    La propensione alladozione di applicazioni mobile dei merchant italiani (2010)La presenza sui social network dei merchant italiani (2010)

    I mercati ed i tassi di crescitaI tassi di penetrazione (2010)Il paniere delleCommerce B2c: la ripartizione tra prodotti-serviziIl paniere delleCommerce B2c: il dettaglioLa distribuzione dei top20 tra imprese che vendono Prodotti e imprese che vendono ServiziLa distribuzione dei top20 tra imprese Multicanale e Pure playerInternet user e Web shopper (2010) e il gap con i principali mercati occidentaliLe motivazioni addotte per spiegare il gap con i principali mercati occidentali

  • 5www.osservatori.tv

    LECOMMERCE B2C IN ITALIA: RIPRENDE LA CRESCITA!Copyright Politecnico di Milano Dipartimento di Ingegneria Gestionale

    Prefazione

    Dalla multicanalit allengagement: un nuovo paradigma di relazione col cliente

    Nel 2010 si aperto un nuovo capitolo per lecommerce italiano. Superata la crisi dellan-no precedente tutti i numeri hanno ricominciato a crescere. I merchant, i compratori, gli internauti che si informano prima dellacquisto. Questo non cambia per il panorama di profondo ritardo dellItalia rispetto agli altri paesi. Infatti poco pi del 12% degli italiani utilizzano questo canale.

    Il fatto positivo riguarda per il cambio di paradigma. Possiamo identificare tre fasi del-lo sviluppo di internet nella sua giovane storia.

    La prima dove i pure player hanno rappresentato lelemento centrale e di traino di questo canale. Operatori nati e guidati dalla innovazione tecnologica, con il coraggio delle start up, nati con capitali di rischio, fortemente orientati a creare nuovi modelli di business portando via quote di mercato ai canali fisici. Lesempio a livello internazionale pi co-nosciuto ovviamente Amazon, ma anche in Italia vi sono esempi di successo in tutti i settori ed in particolare nel turismo, che rappresenta ancora oggi pi del 50% del fattu-rato totale dellecommerce italiano e molti degli associati Netcomm rientrano in questa categoria. Naturalmente i clienti erano giovani, istruiti, tecnologicamente evoluti.

    La seconda fase, molto recente, ha visto lingresso degli operatori fisici, che sono stati per anni molto reticenti, per paura di scontentare i canali storici, ma scossi dalla crisi si sono resi conto che la multicanalit non poteva essere pi rimandata. Questo un modello di sviluppo che vede lItalia ancora molto indietro rispetto agli altri paesi ma molti opera-tori del Made in Italy e della grande distribuzione stanno investendo per ricuperare lo svantaggio competitivo. I grandi marchi italiani stanno tutti investendo per poter mi-gliorare la propria presenza sul mercato nazionale ed internazionale. Daltronde perma-ne un forte saldo negativo commerciale tra import ed export sul canale on line, si impor-tano infatti via web pi merci di quelle che si esportano, e il sistema Italia non ancora attrezzato per raggiungere quel 1,5 miliardi di persone che nel mondo si informano sul web prima di fare un acquisto e quei 500 milioni di persone che gi oggi acquistano sul web. Il ritardo italiano contribuisce alla perdita di competitivit delle nostre imprese.

    sullinternazionalizzazione che si gioca la sfida del sistema industriale e produttivo del nostro Paese, nella capacit di fare della qualit che ci contraddistingue sui mer-cati esteri la leva verso il successo del nostro sistema imprenditoriale. La qualit nella commercializzazione dei beni e servizi e infine nella capacit di comunicare i valori del nostro Paese, si traduce in aumento delle esportazioni e in opportunit di crescita e occupazione nel sistema economico. Questo vale nel turismo cos come nella moda e in tutti gli altri campi pi propri del Made in Italy. Un ritardo che sia infrastrutturale sia culturale.

    I clienti multicanali sono molto pi trasversali rispetto a quelli della prima fase. Sono di tutte le et. Oltre il 24%1 degli acquirenti ha oltre 55 anni, sono avveduti, hanno un

    1 Osservatorio Netcomm/Contactlab www.contactlab.com/ecommercereport

  • 6 LECOMMERCE B2C IN ITALIA: RIPRENDE LA CRESCITA!Copyright Politecnico di Milano Dipartimento di Ingegneria Gestionale

    www.osservatori.net

    Prefazione

    Roberto Liscia

    atteggiamento di acquisto consapevole, si informano, sono attenti al prezzo e al servizio.

    La terza fase appena nata, ma quella che dar i frutti pi duraturi, senza sconfessare, ma arricchendo quanto avvenuto nelle fasi precedenti. La potremmo definire come il ri-sul