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REDAZIONALI PUBBLICITARI

Date post:09-Mar-2016
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ARTICOLI PER IL MATTINO PER CONTO PIEMME
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  • Competenze e serviziper un territorio in evoluzioneAgro Invest lo strumento per la realizzazione del prin-cipale obie/vo di sviluppo del Pa.o Territoriale del-l'Agro Nocerino Sarnese, che consiste nellarealizzazione delle aree industriali comprensoriali, nell'as-segnazione dei lo/ alle imprese e nell'eciente ges-onedelle aree.Agro Invest, nasce come societ mista di trasformazioneurbana, a prevalente capitale pubblico, promossa ai sensidell'art.17, comma 59 della legge 15 maggio 1997 n.127,oggi aut. 120 del Decreto legisla-vo 18 agosto 2000 n.267,con gli obie/vi di promuovere: l'insediamento di a/vitindustriali nelle aree a.rezzate del comprensorio dell'AgroSarnese Nocerino, secondo gli indirizzi contenu- dai pro-grammi di sviluppo locale; interven- di trasformazione ur-

    bana, secondo i principi ispiratoridella vigente legislazione urbani-s-ca.La societ nell'a.uazione degliscopi sociali si ispira ai principidello sviluppo sostenibile, dandopriorit, ogni volta che sar possi-bile, al recupero ed alla riquali-cazione del territorio. Persegue ilrecupero delle aree dismesse conogni u-le azione per la pi cor-re.a u-lizzazione dal punto divista ambientale e dell'ecienzaed ecacia economica.Agro Invest nasce con un capitale

    sociale di circa 1,5 milioni di Euro,con un consistente impegno eco-nomico richiesto ai soci so.o-scri.ori ed in primo luogo aiComuni, che dire.amente pro-porzionale all'opportunit di u-liz-zare l'intero nanziamentodell'Unione Europea, pari a circa6,9 milioni di Euro.La Agro Invest spa , a.ualmenteimpegnata nella :ges-one dell'area industriale delComune di Nocera Inferiore- in lo-calit Fosso Imperatore;realizzazione del Piano per Inse-diamen- Produ/vi del Comune diSarno in localit Ingegno;realizzazione del Piano per Insediamen- Produ/vi deno-minato Taurana nei Comuni di Angri, San Marzano sulSarno, S. Egidio Monte Albino e Pagani;promozione della riqualicazione urbana ed ambientaleper lo sviluppo sostenibile, a.raverso un corso di alta for-mazione des-nato a giovani archite/ ed ingegneri a.ra-verso il partenariato con l'Universita' Federico II di Napoli-Facolt di Archite.ura -Dipar-mento della Proge.azioneArchite.onica ed Ambientale.promozione di numerose altre inzia-ve in corso di a.ua-zione, legate alla valorizzazione territoriale dei centri storicidell'Agro.

    APPROVAZIONE DEL BILANCIOA seguito dell'Assemblea straordinaria ed ordinaria della"AGRO INVEST s.p.a" tenutasi ieri, l'amministratore dele-gato, Avv. Mario Santocchio, comunica con entusiasmo chel'assemblea dei soci con unanimit ha approvato il bilanciocon un a/vo di euro 132.722.Altres comunica che sono state apportate le modiche sta-tutarie che hanno stabilito una riduzione dei componen-del consiglio di amministrazione da 13 a 7, riservandonealla parte pubblica 5 e alla parte privata da un minimo di 1ad un massimo di 2.E' stata trasferita la sede legale della societ ad Angri in viaM. Buonarro-.E' stato ampliato l'ogge.o sociale che prevede la possibi-lit per la societ di realizzare housing sociale e di interve-nire nel se.ore delle fon- rinnovabili.L'amministratore delegato ri-ene che con queste modi-che la societ riduce i cos-, si adegua alle esigenze del mer-cato e pu intervenire in maniera fa/va incontro alle fascedeboli della societ realizzando abitazioni a cos- accessi-bili, venendo quindi incontro agli anziani ed alle giovanicoppie e rimanendo comunque sempre come punto di ri-ferimento nella realizzazione dei PIP e dei compar- urba-nis-ci.Il presidente, avv. Amilcare Mancusi, con viva soddisfazionecomunica che la societ agroinvest versa in un periodo digrande rilancio.

    Mario SantocchioAmministratore DelegatoAgroinvest

    Amilcare MancusiPresidente Agroinvest

    IL PIANODI INSEDIAMENTI PRODUTTIVI DEL COMUNEDI SARNO

    La realizzazione dell'area industriale sita in localit Via Ingegno- Sarno (Sa) stata adata ad Agro In-vest spa a seguito della s-pula della Convenzione con il Comune di Sarno, so.oscri.a il 24 o.obre2002, e successivamente rinnovata in data 12 dicembre 2007.Alla societ stata adata l'a.uazione del Piano degli Insediamen- Produ/vi che si trova a ridossodella via comunale Ingegno, nelle immediate vicinanze dello svincolo autostradale Caserta Nord- Sa-lerno. L'area interessata racchiusa, alle due estremit, dalla Provinciale Sarno- Striano e dalla SS. 367Nolano- Sarnese, che rappresenta l'asse di collegamento comprensoriale tra i Paesi Vesuviani e l' AgroSarnese Nocerino.A.ualmente le imprese assegnatarie risultano essere n. 67, a seguito della.uazione di n. 3 bandi, dicui l'ul-mo - terzo bando - che stato pubblicato nel mese di marzo 2006. Alle prede.e imprese ri-sultano assegna- mq. 500.000 circa di terreni cos-tuen- lo/ industriali. Nel corso dell'anno 2008sono sta- assegna- i terreni ancora disponibili cos-tuen- lo/ industriali per una supercie di circa mq.12.000 . Le imprese assegnatarie hanno tu.e sede nella regione Campania ed in par-colare sono pro-mosse da imprenditori dell'Agro Nocerino Sarnese e del Vesuviano. Esse svolgono a/vit in diversi set-tori manifa.urieri quali: tessile, plas-ca e gomma, agroalimentare, edilizia, ele.rico, logis-ca e ausiliari,meccanico, metallurgico.I lavori per la realizzazione delle opere di urbanizzazione dellintera area sono in corso di svolgimento,i mq. interessa- per le strade di proge.o sono circa mq. 98.971. Il contra.o d'appalto stato s-pu-lato in data 27/11/2007 ed i lavori hanno avuto concreto inizio con la consegna disposta con verbaledell'11/12/2007. Il termine dei lavori previsto per la ne dell'estate dell'anno 2009.

    IL PIANO INSEDIAMENTI PRODUTTIVI "TAURANA"

    In data 31 maggio 2004 presso la Regione Campania stato so.oscri.o l'Accordo diProgramma per la Realizzazione del Piano Insediamen- Produ/vi comprensoriale diTaurana tra i Comuni di Angri, Sant'Egidio Monte Albino e San Marzano sul Sarno. Suc-cessivamente, in data 21 febbraio 2006 stata s-pulata la convenzione tra i comuni diAngri, S.Marzano SS e S.Egidio del MA e Agro Invest spa con la quale veniva adatoad Agro Invest spa il compito di a.uare e ges-re il piano di insediamento produ/vocomprensoriale denominato Taurana. Punto di forza della nascente area industriale la sua collocazione: tra la S.S. 18, che collega l'Agro Nocerino Sarnese a Napoli e a Sa-lerno e la S.S. 268, che me.e in comunicazione l'Agro con i paesi della fascia vesuvianaed in prossimit di uno dei depuratori del nuovo sistema di disinquinamento del umeSarno, con la possibilit di consen-re indubbie economie nella realizzazione di un mo-derno ciclo delle acque. Il proge.o del P.I.P. stato sviluppato secondo gli indirizzi delPiano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Salerno, nel pieno rispe.o diuna pianicazione sostenibile ed eco-compa-bile, allo scopo di avviare - all'interno diun territorio cara.erizzato da anni da interven- disorganici ed avulsi dal contesto - unaprogressiva riduzione della pressione delle a/vit produ/ve sull'ambiente e riordinarel'oerta di spazi per le imprese. A.ualmente le imprese assegnatarie risultano esseren. 33, a seguito della.uazione del bando che stato pubblicato nel mese di luglio2004. Alle prede.e imprese risultano assegna- circa mq. 194.077 di terreni cos-tuen-lo/ industriali. I lavori per la realizzazione delle opere di urbanizzazione dellintera

    area sono in corso di svolgimento, i mq. interessa- per le strade di proge.o sonocirca 54.014. Il contra.o dappalto stato s-pulato in data 09.01.2007 ed i lavorihanno avuto concreto inizio con la consegna in data 28.02.2007. Il termine dei la-vori previsto per la ne del mese di Aprile 2009.

    IL PIANO INSEDIAMENTI PRODUTTIVI "SCAFATI"

    Con la convenzione rep. 9 del 22/03/2005 s-pulata tra il Comune di Scafa- e Agro Invest Spa, stato adato ad Agro Invest spa l'a.uazione del P.I.P. in via S. Antonio Abate I Stralcio. In data14/10/2005 stato pubblicato il bando di selezione per la cessione in propriet di aree compresenel I Stralcio. Con determina n. 39 del 22.06.2007, del Responsabile del se.ore S/7 del Comune diScafa- Arch. Mario Donato Fanelli, stata approvata la graduatoria deni-va rela-va al I Stralcio,delle imprese ar-gianali ed industriali che prevedeva: n. 49 imprese collocate nella graduatoria im-prese ar-gianali per un totale di supercie pari a mq. 98.676; n. 32 imprese collocate nella gra-duatoria imprese industriali per un totale di supercie richiesta di mq. 142.029;Con A.o Aggiun-vo del 24.04.2007, rep. n. 6, alla Convenzione esistente tra Agro Invest Spa e il Co-mune di Scafa- veniva adata ad Agro Invest spa l'a.uazione integrale del P.I.P. in via S. AntonioAbate.E' stato pubblicato in data 22 o.obre 2007 il secondo bando per l'assegnazione di lo/ pari a circamq. 103.000, di cui mq. 52.000 per lo/ industriali e mq. 48.000 per lo/ ar-gianali. A seguito del-l'a/vit di valutazione delle domande presentate svolta dall'apposita Commissione, in data08.05.2008 stata pubblicata la graduatoria deni-va delle imprese ar-gianali ed industriali par-tecipan- al Bando rela-vo al II Stralcio. Con nota del 19/05/2008 Agro Invest spa invitava le impreseindustriali ed ar-gianali collocate u-lmente in graduatoria alla s-pula della convenzione preliminaredi assegnazione.A.ualmente le imprese assegnatarie risultano essere n. 69, di cui n. 49 imprese ar-gianali per unasupercie complessiva di mq. 92.804 e n. 20 imprese industriali per una supercie complessiva dimq. 85.717.Il valore complessivo delle convenzioni s-pulate pari, ad oggi, a circa Euro 12.207.513,25.L'area interessata dal P.I.P. in localit S. Antonio Abate, comprende porzioni di territorio del Co-mune di Scafa-, in provincia di Salerno. L'area industriale si estende su una supercie complessivadei lo/ previs- di circa mq. 241.000

    Provincia di SalernoPa'o dell'Agro s.p.a.Comune di SanMarzano s/SComune di San Valen&no TorioComune di RoccapiemonteComune di AngriComune di Nocera InferioreComune di Nocera SuperioreComune di SarnoComune di PaganiIACP SalernoComune di S.EgidioComune di SianoComune di Scafa&Agro FuturoCon. Tutela SanMarzanoD.O.P.CalendaGiudoIaquinandi GiovanniNapoletanoGiuseppeEdizioni il Sapere

    Moc Ciro s.r.l.Consorzio Industria 2000Banca della CampaniaAniello Longobardi s.r.l.Rodoc s.r.l.P.A.S.I.AOrtofru(cola Italia 90 S.a.sSoter S.a.s.Gius&zia e Liberta S.c.r.l.Intertraspor& S.a.s.Agroambiente S.r.l.CONCABI S.c.r.l.E-FinanceOrtobuonoCTSReal S.p.a.Sintesi s.r.l.Gesa S.r.l.Consorzio conserve CampaniaIs&tuto Vigilanza La Torre S.r.l

    SOCI AGRO INVEST

  • LAMAGIADELNATALEARRIVADAL PASSATO!E tempo di Avvento e di vacanze e tu- rivi-vono, malgrado la crisi, tradizioni, folklore e ap-puntamen+ dedica+ alla festa pi a,esadellanno. Questanno il Natale arriver in ci,sulla scia della memoria, quella della nostra in-fanzia.Profumi, colori e ricordi ormai dimen+ca+ si rin-noveranno per noi a par+re dal prossimo ve-nerd, 5 dicembre, con linaugurazione diSalerno An+quaria so,o lalbero, la mostra-mercato dedicata allAn+quariato che saraperta al pubblico no all8 dicembre, fes+vitdedicata allImmacolata.Levento, che avr luogo presso il Centro AgroAlimentare del polo industriale di Salerno, or-ganizzato dalla galleria LO,ocento ed patro-cinato dal Comune e dalla Provincia di Salerno.Sono previs+ circa 80 espositori, di cui alcuniprovenien+ da Parigi, Vienna, Berlino ed altreci, europee, tu- rigorosamente seleziona+tra i pi qualica+ operatori del se,ore.

    Uno sfavillo di luci natalizie ed un impo-nente albero natalizio con addobbidepoca e un presepe realizzato con pa-stori dell800 napoletano, accoglier i vi-sitatori che si prevedono numerosi perquesta manifestazione!La mostramercato proporr unampiavetrina esposi+va, dove troveranno spa-zio splendidi ar+coli dan+quariato, tu-rigorosamente cer+ca+ per qualit,condizioni e origine, a garanzia della loroauten+cit. Una novit per loccasione, il+tolare della galleria e organizzatore del-levento, Pasquale Garofalo, s+mer ecer+cher personalmente gli ar+colidinteresse dei visitatori.Grazie al ricco parterre di espositori cheporteranno alla mostra il meglio delle lorocollezioni, gli ospi+ della kermesseavranno a disposizione una vasta gamma

    di espressioni dell'arte: mobili dal 600 all800,dipin+, porcellane, maioliche argen+, gioielli,abi+ depoca e pizzi an+chi che avranno il com-pito di tes+moniare al grande pubblico il fa-scino intramontabile e la,ualitdellan+quariato.Pezzi deccezione in esposizione alla mostra sa-ranno: un casse,one interamente intarsiatocon bois de rose, bois de viole,e, bois de fer,con mo+vi di girali e strumen+ musicali in legnipolicromi, piano in marmo giallo di Verona,maestranze sorren+ne, epoca Luigi XVI ul+moquarto XVIII sec; un le,o a barca in mo-gano,epoca Carlo X, rinito con bronzo e oro;importante tri-co in avorio Germania inizi XIX

    sec; ceramica di Cia Manna anni '40 e una col-lezione delle ceramiche Ernes+ne ed ancora,un raro e pregevole secretaire biedermeier, la-stronato in olmo con par+colari in legno eba-nizzato, realizzato a Vienna intorno al 1815.Vere e proprie rarit non solo per i profondi co-noscitori dellan+quariato, ma anche per coloro

    che nutrono semplicemente una passione perquesto mondo incantato!Ma le sorprese sono riservate atu- gli aman+ dellan+co: i ra-na+ collezionis+ e cultori darte,infa-, potranno ammirare inesposizione unimportante se-zione di dipin+ della scuola di Po-sillipo e in par+colare tele cheragurano Capri e VicoEquensea rma Carmine Giar-diello, e altri di Giovan GiordanoLanza ed ancora due coppie di di-pin+ del 700, con importan+ cor-nici a pagno,a, copie diMichelangelo e Piero della Fran-cesca; chi ama circondarsi di co-lori e di morbidezza scivoler trararissimi tappe+ persiani, arazzi,savonnerie ed aubusson francesirisalen+ al secolo XIX. Ed ancora

    per i pi esigen+ in esposizione una parete al-les+ta con specchiere francesi e napoletane,dove, in par+colare, si potr ammirare una raracornice di epoca Luigi XVI, intagliata in legno -nemente eseguito con doratura a oro no, contreccia lavorata sul bordo esterno, interna-mente perlinato e intervallato da fascia a oropicchie,ato, esemplari simili sono visibili nei si+reali di Napoli e Caserta.

    REGALI PREZIOSISOTTO LALBEROMa, come accennavamo, la Salerno An+quarianon si rivolge solo ad operatori del se,ore,bens anche a curiosi in cerca di un regalo di-verso per le prossime fes+vit, o a semplici es+-matori dellan+co.Per questo la Mostra-Mercato dellan+quariatodi Salerno dedicher una speciale sezioneesclusivamente alle na+vit e ai pastori dell700e dell800. Inoltre, in occasione della festa dellaMadonna Immacolata ci sar una vetrina conuna collezione di arte sacra, statue in argento eoro depoca e in par+colare sar esposta unastatua dell800 napoletano ragurante la Ver-gine, unopera darte museale.E allora che aspe-amo facciamoci trascinareanche noi da questo clima natalizio colmo diluci e di colori. Ci aspe,ano nuove emozioni,nuove conoscenze e chi lo sa? Forse anchenuovi doni La mostra- mercato visitabile pagando un bi-glieo di 5 Euro nei seguen orari e giorni: ve-nerd 5 dicembre, dalle ore 17.00 perlinaugurazione, a seguire fino alle 21.00; sa-bato 6, domenica 7 e luned 8 dicembre dalleore 10.00 alle ore 22.00. Per ulteriori informa-zioni telefonare ai seguen recapi:3397765530/ 3313072924 /3382373481.

    SSALERNOALERNO AANTIQUARIANTIQUARIASOTTOSOTTO LLALBEROALBERO Centro Agro Alimentaredel polo industriale di Salerno5-8 dicembre 2008

    Na#vit epoca '700

    Base per lampada firmata Ernes#ne epoca '00

    Rara cornice di epoca Luigi XVI (1780circa) doratura a oro fino ,intagliata inlegno finemente eseguito,con treccia

    lavorata sul bordo esterno,internamenteperlinato e intervallato da fascia a oropicchie$ato,manifa$ura napoletana

    esemplari simili sono visibilinei si# reali di Napoli e Casertadi Maria Grazia Gargiulo Napoli

    Olio su cartone Sorrento firmato Giuseppe Carelli

    Casse$one Luigi XVIAn#chit L'O$ocento

  • Eoramai giunto alla sua terzaedizione ed diventato un pro-do/o da esportazione.Il Pre-mio Best Prac.ces perlInnovazione par.to come una

    inizia.va provinciale di Conndustria Sa-lerno gi al suo secondo appuntamento as-sunse una dimensione regionale equestanno, grazie allimpegno e alla lungi-miranza di Aniello Russo e Giuseppe De Ni-cola, ha spiccato il volo diventando punto diriferimento per le altre associazioni indu-striali italiane.Ed quanto mai singolare che ad eviden-ziare i risulta. o/enu. dallinnovazioneprodo/adalle imprese dei servizi innova.vi a favoredei propri clien. sia proprio una provinciaitaliana del Meridione da questo punto divista fanalino di coda in Europa. Proprio perquesto il Premio Best Prac.ces per lInnova-zione, assume una valenza di grande pres.-gio. Come inves.re, quanto inves.re, maprincipalmente perch inves.re nellimma-gine, nella comunicazione e nellinnovazione da sempre uno dei problemi che ha ri-guardato le imprese meridionali. Ancor dipi quelle salernitane che interagiscono inun territorio in cui i servizi innova.vi sonoancora marginali nelle strategie aziendaliquando addiri/ura trascura..Ma se la patologia esiste, non signica chenon se ne conosca la terapia o la cura perevitare che il problema si cancrenizzi. Ed proprio sulla scia di questa impostazione chevenerd 5 dicembre alle 9,30 nella sede diConndustria Salerno, si terr il 3 PremioBest Prac.ces per linnovazione, organizzatodal Gruppo Servizi Innova.vi e Tecnologici diConndustria Salerno.I bene ciari dellinnovazione, di processo edi prodo/o sono, sopra/u/o nel Meridione,

    in forte ritardo nellacquisizione funzionaledi servizi e consulenze, tese a spingere sullato del valore aggiunto il proprio fa/urato ea non insistere nel guardare solo al fa/oreprezzo. E proprio con linnovazione che leimprese devono rispondere ai ven. reces-sivi, a dando ad essa la possibilit di recu-perare quote di mercato, gaporganizza.vi erealizzare mi-gliori perfor-mances. IlPremio si pro-pone di fornirealle impresesuggerimen.sul mondo del-linnovazione, diprocesso e diprodo/o, con unformat molto sem-plice: raccontare inmodo dire/o le esperienze di collaborazionetra clien. e fornitori, evidenziandone i risul-ta.. Una raccolta di proge0 concre., reali,con nomi e cognomi e numeri che raccon-tano un pezzo di imprenditoria dal di den-tro, senza retorica, con il piacere di scoprireidee e risulta., opportunit di crescita e svi-luppo. Una visione di sistema in un mo-mento in cui il sistema produ0vo habisogno di nuove mo.vazioni.Un se/ore delicato per le aziende del set-tore costre/e a confrontarsi con un mercato

    non ancora pronto a recepireil conce/o di innovazione-co-municazione ma sul qualeConndustria Salerno punta inmaniera decisa.Prova ne che dopo la primae la seconda edizione circo-scri/a al territorio provincialee regionale, con questa terzaedizione il Premio assume unavalenza nazionale con la pre-senza Ennio Lucarelli vice pre-sidente di Conndustriaservizi innova.vi e tecnologici,Luisa Silvestri Bandini, presi-dente CNCT Comitato Nazio-nale di CoordinamentoTerritoriale Con ndustria Ser-

    vizi Innova.vi e Tecnologici e diCarlo Bonomi presidente delgruppo terziario innova.vo diAssolombarda. Chiuder poi ilavori il console generale in Ita-lia degli Sta. Uni. DAmerica J.Patrick Truhn con il quale ilgruppo di Conndustria Salerno

    ha anche organizzato unaserie di incontri conaziende di eccellenzadel Meridione dItalia invista di confron. escambi con le aziendeamericane del se/ore.Salerno diventa ponteper lInnovazione del Sud

    Italia ha spiegato Giu-seppe De Nicola prova

    ne che le aziende, que-stanno, sono passate da 25

    a 38 e che linteresse semprecrescente verso questo se/oreva incen.vato e seguito ancheda parte delle is.tuzioni.Le aziende del se/ore spiegaAniello Russo oramai nellasola Provincia di Salerno impie-gano circa 5000 adde0 con unfa/urato lordo aggregato di 200milioni di euro. Una realt conla quale fare i con. e sulla qualeinves.re per lo sviluppo del ter-ritorio.La presenza al Premio BestPrac.ces di Conndustria Sa-lerno dellassessore regionaleNicola Mazzocca servir anchea fare i con. con i ritardi atavicidella Pubblica Amministrazioneche penalizza fortemente lo svi-luppo e la crescita delle aziendedel se/ore.Ed in tema di innovazione al 3Premio Best Prac.ces 2008 sarpresentato in anteprima unsondaggio live un sistema chein un ora sar in grado di orireai relatori e agli organizzatori ilclima della platea. Come a direche innovazione anche tecno-logia del gradimento.

    PREMIO BEST PRACTICESVenerd 5 dicembre ore 09,30 - Conndustria Salerno

    TERZO

    I RISULTATI DELLINNOVAZIONEPRODOTTADALLE IMPRESE DEI SERVIZI

    INNOVATIVI A FAVORE DEI PROPRI CLIENTI

    IL PROGRAMMASalu(Agos(no GallozziPresidente Con ndustria SalernoAniello RussoPresidente Gruppo Servizi Innova.vi e TecnologiciConndustria SalernoRoberto MagliuloConsigliere Delegato alla Ricerca e InnovazioneConndustria SalernoNicola Salzano de LunaPresidente Raggruppamento Regionale ServiziInnova.vi e TecnologiciConndustria Campania

    Le poli(che a sostegno dellinnovazioneGiovanni IulianoVicepresidente Assessore allInnovazioneProvincia di SalernoNicola MazzoccaAssessore Universit, Ricerca Scien.cae Innovazione Regione Campania

    Interven(Luisa Silvestri BandiniPresidente CNCT Comitato Nazionale di Coordina-mento TerritorialeConndustria Servizi Innova.vi eTecnologiciCarlo BonomiPresidente Gruppo Terziario Innova.voAssolombardaGennaro Ferrara Re/ore Universit ParthenopeNapoliEnnio LucarelliVice Presidente Con ndustria Servizi Innova.vie Tecnologici

    Premiazione Best Prac(cesGiuseppe De NicolaReferente Premio Best Prac.ces per lInnovazioneVicepresidente Gruppo Servizi Innova.vi e Tecno-logici di Conndustria SalernoAlfonso BuonaiutoConsigliere Provinciale Delegato allInnovazione

    ConclusioniJ. Patrick TruhnConsole Generale degli Sta. Uni. dAmerica

    Alle ore 15.30, dopo il buet, previsto un incontro trale aziende partecipan al Premio e il Console Generaledegli Sta Uni dAmerica, Patrick Truhn, per una pano-ramica delle opportunit di collaborazione nellambitodei proge promossi dal Consolato sui temi dellinno-vazione e sviluppo.

    un momento della passata edizione

  • Da venerd 25 a domenica 28 se.embre torna a Sa-lerno, tu/ i giorni e par-re dalle ore 16,00, al Cen-tro Agroalimentare, Cibo e... dintorni, il SaloneInternazionale dellAlimentazione. La manifesta-zione, organizzata dallaNonsolomare e promossadal Comune di Salerno, dalla Provincia di Salerno,dalla Camera di Commercio di Salerno e da Con-ndustria Salerno, punta a confermare e migliorarei gi rilevan- da- delle passate edizioni.Cibo e Dintorni , n dalla sua prima edizione, haavuto il pregio di puntare sulla qualit delle molte-plici declinazioni del comparto enogastronomico.Una qualit che comprende l'intera liera degliespositori, delle degustazioni, delle manifestazioniculturali e convegnis-che. Anche il programma diquesta edizione propone signica-ve novit e rile-van- presenze che di certo richiameranno un pub-blico numeroso - ha dichiarato ilSindacodiSalerno,Vincenzo De Luca - Il Comune di Salerno datempo fortemente impegnato per la valorizzazionedel patrimonio enogastronomico locale proprio apar-re dalla realizzazione del Mercato Generaleche ospita l'evento. Una stru.ura moderna e fun-zionale che ha permesso alle aziende di aumen-tare il proprio volume di aari. Riteniamo chel'alimentazione di qualit sia il presupposto per una

    buona qualit di vita e che l'enogastronomia siauno straordinario a.ra.ore turis-co. Seguendoquesta duplice prospe/va, ben volen-eri soste-niamo "Cibo e Dintorni"..Saranno 8 i Paesi che parteciperanno ai workshopcon le imprese, Francia, Spagna, Svizzera, Belgio,Germania, Romania, Sta- Uni- e naturalmentelItalia, rappresenta- dai buyers internazionali piqualica- che avranno la possibilit di conoscerepeculiarit e sapori dell'enogastronomia campanae non solo, ma sopra.u.o di scegliere in unampiagamma di oerta tra le numerosissime e qualicateaziende presen- in era, provenien- da tu.a laCampania, appunto, ma anche dalla Lucania e dalMolise. La caratura dei buyers internazionali, in-somma, ha ancora una volta richiamato leccellenzadelle piccole e grandi realt del Meridione.La Provincia di Salerno, in collaborazione con altri

    a.ori is-tuzionali, fortemente impegnata nella ladiusione delliden-t economica, sociale e cultu-rale del territorio. Crediamo che far conoscere luni-cit del nostro patrimonio, al tempo stesso an-coe nuovo, per proie.arlo nei sistemi di comunica-

    zione integrata, sia unassoluta priorit - spiega ilPresidente della Provincia di Salerno, Angelo Vil-lani - Cibo e dintorni, con i suoi workshop, assumeuna valenzapar-colare, se la si inquadra nella logicache muove le nostre inizia-ve di sostegno alla pe-

    netrazione di nuovi merca- da parte delle nostreaziende del se.ore agroalimentare, cos ricco diprodo/ di al-ssima qualit, che avranno una ve-trina deccezione che pu solo far bene alle sor- diquesta nostra terra, nella prospe/va di una suacrescita pi forte e duratura nellambito delleco-nomia globale. Anno dopo anno Cibo e din-torni si conferma quale appuntamento diprimissimo livello nel panorama eris-co nazionaleed internazionale. Una valida pia.aforma di mar-ke-ng per raggiungere clien- abituali, ma anche esopra.u.o per allargare il proprio giro di aari eportarlo con gran facilit oltre i conni nazionali.Opinione raorzata e supportata dagli o/mi da-,registra- sin dal primo alles-mento del Salone In-ternazionale dellAlimentazione, nel 1999, che siconfermano in costante crescita, supporta- daicirca 30.000 visitatori nellarea esposi-va e gli oltre1.000 incontri commerciali organizza- nel 2007.Ed il 26 ed il 27 se.embre, dalle 9,00 alle 16,30, alCa Vi.oria, la manifestazione organizzata dallaNonsolomare vivr la sua fase tecnica, quella deiworkshop internazionali, delle contra.azioni chesono la base portante di un evento unico nel suogenere, senza uguali nellintero panorama interna-zionale delle manifestazioni eris-che alimentari,un appuntamento che si perfeziona di anno inanno, unoccasione di promozione e di crescita perpiccole e grandi aziende locali, unopportunit im-perdibile di scambio con operatori nazionali ed in-ternazionali di primissimo piano.

    Dopo lo straordinario successo della scorsa sta-gione, lVIII edizione di Cibo e... dintorni con-ferma il goloso, imperdibile appuntamento con laFesta della Pasta. Nella zona an-stante il Cen-tro Agroalimentare anche questanno stata in-fa/ alles-ta La Piazze'a Cibo e... dintorni su

    cui si aacceranno al-cuni tra i pi importan-ristoratori salernitani. Ilnumeroso ed aezio-nato pubblico di visita-tori, di appassiona- diprodo/ -pici, di buon-gustai potr degustare

    tante specialit, cucinate da mani sapien- con imigliori ingredien- della nostra terra. Gli chef deiristoran- I fratelli la bufala, Mama non mamae La terrazza al Duomo prepareranno primipia/ cara.eris-ci della nostra tradizione culina-ria. La pasta, protagonista assoluta della dieta me-diterranea sar preparata con prodo/ -pici, sani,genuini. Fresca, secca, alluovo, ripiena, la reginaincontrastata della nostra tavola. il pomodoro,lolio, il basilico e poi la mozzarella di bufala, la ri-co.a. Tu.o armonizzato in pia/ unici e speciali.

    Dal 25 al 28 se'embre, i pa-diglioni di Cibo e... dintorniaccoglieranno i visitatori peruna ghio'a e coinvolgentepasseggiata enogastronomicaa'raverso gus&, sapori e spe-cialit tra numerosi stand perla degustazione di prodo(&-pici. Ed allora anche il pub-blico di appassiona& delmangiar sano e genuinopotr conoscere ed apprez-zare la grande qualit dei pro-do( propos& dalle di'epresen&: salumi e formaggiprepara& secondo gli usi dellevarie regioni, e ancora pro-

    do( da forno lucani, vini diqualit e, per i pi golosi,cioccolato, torrone ed altreleccornie. Ma non si fermanoqui le inizia&ve rivolte ai visi-tatori, che, questanno, po-tranno diver&rsi anche con lafinalissima del 1 Campio-nato Nazionale della Pizza aRegola dArte, che si svolgeril 25 se'embre. Unmodo per

    conoscere i segre& della verapizza e naturalmente per ap-prezzarne le cara'eris&cheanche grazie alla degusta-zione, che con&nuer anche il26, 27 e 28 se'embre.

    Grande a'esa per la II edizionedella Festa Della Pasta

    Questanno anche il Campionato Nazionale della Pizza a regola darte

    VIII Edizione - dal 25 al 28 se'embre 2008 - Centro Agroalimentare - Salerno

    Per i visitatorigolosa passeggiatatra gli stand

    Tu i giorni golosi primi piaperi visitatori di Cibo edintorni

    Il Sindaco ed il Presidente della Provincia diSalerno plaudono alliniziava

    Cibo e... Dintornial via lVIII edizione

  • Domenico Correnteuna storia di successo con i ceci di Cicerale

    Precursore della ricerca dei pro-do1 di qualit, Domenico Cor-rente,sindaco per nove anni (dal1995 al 2004) oggi vicesindaco delComune di Cicerale, nonch presi-dente della Meridionale Mul/ser-vice s.p.a. societ a totale capitalepubblico in House della Provincia diSalerno, lideatore della Fiera na-zionale del biologico Cilento deli-zie e colui che la porta avan/ da ben dieci anni. Un percorso di successo,che illustra con legi1ma soddisfazione.

    Agricoltura bio e valorizzazione del territorio, cosa cambiato in 10anni?Parliamo di un altro mondo: 11 anni fa la riscoperta dei prodo1 di ec-

    cellenza e il turismo legato allenogastronomia erano ancora un vezzo perpochi appassiona/.

    Perch nasce Cilento Delizie?Per promuovere i prodo1 enogastronomici di al/ssima qualit.

    lobie1vo che, n dallavvio della kermesse, mi sono posto assieme al va-lidissimo sta che lavora a questo evento. Lidea puntare sulle nuovefron/ere dellalimentazione a0raverso la genuinit dei prodo1.

    Il bilancio che ne trae oggi?In ques/ anni Cilento delizie si guadagnata una notevole visibilit

    a livello nazionale, divenendo un appuntamento cult del se0ore biologico.Arrivare alla undicesima edizione , di fa0o, un risultato eccezionale: vuoldire che levento ha sempre riscosso il gradimento del pubblico.

    Le novit di questa edizione?Questanno la kermesse cresciuta ulteriormente. Ospita 100 aziende,

    tra le pi note a livello nazionale e le pi signica/ve in ambito locale. Nonmancheranno prodo1 come il cece, i fagioli di Controne, il miele del Ci-lento, i presidi Slow food e le Dop, i formaggi, gli oli, le castagne e mol/altri prodo1 di qualit di cui ricca lItalia. Per il resto la formula quellaconsolidata: convegni a tema, folklore, spe0acolo e presentazione digrandi volumi sullenogastronomia.

    Chi ci sar?Il giornalista esperto di enogastronomia Luciano Pignataro, il presi-

    dente dellordine dei giornalis/ della Campania Ermanno Corsi. Il presi-dente della Provincia di Salerno, On. Angelo Villani, invece, taglier ilnastro della kermesse: la nostra espressione di gra/tudine verso un Enteche ha sempre sostenuto la manifestazione n dalla sua nascita, prima conAlfonso Andria e oggi con Angelo Villani.

    LIgp ai ceci di Cicerale, a che punto siamo?Dopo anni di impegno, oggi nalmente siamo a un passo dallIgp. Si

    infa1 cos/tuito il comitato promotore, di cui fa parte anche il Comune,proprio per supportare no in fondo questo iter. Abbiamo intrapreso unacollaborazione con lIs/tuito sperimentale di Agraria di Ba1paglia che ciaiuter ad individuare la cul/var propria di Cicerale. E abbiamo gi so0o-scri0o il disciplinare di produzione.

    Ceci di Cicerale, star tra i legumi?Proprio cos. I nostri ceci sono ama/ssimi dallesperto gastronomo

    Beppe Bigazzi, che li cita di frequente nella trasmissione La prova delcuoco su Raiuno. E quasi tu1 i ristoran/ dellarea li u/lizzano per prepa-rare i loro pia1 pi preliba/. Ma con la fama, ahim, sono arriva/ anchegli imitatori. LIgp servir a cautelare la produzione dei nostri ceci.

    Anche questanno dal 10 al 12 agosto si rinnova a Ci-cerale in terra cilentana la fiera dei prodo& biolo-gici.Giunta alla sua undicesima edizione ha come obiet-$vo primario, ancora una volta, quello di consacrareCicerale come capitale italiana del Bio.Ducento quintali di ceci fru%o della col$vazionedelle cinquanta aziende locali sono il biglie%o da vi-sita di quella delizia $pica di queste zone.Per loccasione il borgo seicentesco di Montecice-rale, con i suoi stre& e cara%eris$ci vicoli, si trasfor-mer in una grande vetrina dei pi importan$prodo& biologici italiani.Nata da unintuizione del vicesindaco DomenicoCorrente, che in questo decennio ha sempre seguito con a%enzione e fa%o crescere la manifestazione, que-stanno saranno presen$ oltre cento aziende locali e nazionali del biologico, dellenogastronomia di qualit, del$pico e dellar$gianato.Il successo delle passate edizioni ha fa%o si che lAmministrazione comunale, guidata dal sindaco Nicola Ga0ovalorizzasse ulteriormente la kermesse,fino a trasformare il borgo di Montecice-rale in un accogliente salo%o che ospi-ter gli an$chi sapori italiani, rielabora$in chiave moderna secondo lesperienzacrea$va pi consolidata.Tre serate di grande interesse per i pro-do& che le aziende provenien$ da tu%aItalia presentano e per le inizia$ve colla-terali che spaziano dallanimazione fol-kloris$ca ai convegni tema$ci.La presenza a Cilento Delizie loppor-tunit per approfondire le conoscenzesulla sana alimentazione ed anche loc-

    casione per trascorrere una piacevole se-rata lontani dalla calura es$va.A par$re dalle ore 19 le aziende parteci-pan$ esporranno i prodo& biologici e $-pici italiani. Cicerale, il paese dei ceci pibuoni del mondo, si presenta dunque ingrande s$le al giro di boa dei 10 anni .Vi aspe%ano quindi le delizie per gliocchi e per il palato allinsegna del man-giar sano, nella grande rassegna del bio-logico.

    Percorrendo lan%ca via Poseidonia,che da Paestum si snoda a'raverso ilCilento, si giunge a Cicerale, borgodorigine medievale che domina era-mente sul corso del ume Alento. Ilpaesaggio circostante,pervaso dallarigogliosa e incontaminata Macchiamediterranea, custodisce i sugges%visegni della storia: le ves%gia delle ci-vilt classiche, gli an%chi eremi bizan-%ni e benede(ni, le aspre fortezze

    longobarde e le austere torri normanne. Il risultato unine-dita combinazione tra il fecondo riserbo dei luoghi e la spu-dorata bellezza della natura: un richiamo irresis%bile per iconquistatori del passato e per i turis% di oggi.La prima no%zia del borgo di Cicerale si ritrova in un docu-mento del 1461, anno in cui Ferdinando I d'Aragona so'rasseil feudo alla famiglia Capano per concederlo ai Sanseverino,nobile casata di origine normanna.Probabilmente, il nucleo primi%vo del paese sorgeva in loca-lit Bocca di fava e si chiamava Corbella; il piccolo centro for-%cato sub le asprezze sia della guerra del Vespro sia dellacongiura dei Baroni: ancora oggi si possono vedere i ruderidel castello situato in ve'a al Monte Ba'aglia, lungo il ver-sante del Monte SantAndrea, a nord di Cicerale. La posizionestrategica del borgo Ciceralensis, di dire'o controllo sulla via-bilit tra la piana di Paestum e quella di Velia, ne consen& la

    sopravvivenza a'raverso i secoli e nonostante i cambi di feuda-tari. I Sanseverino adarono il borgo ai Gen%lcore; nel 1636 essopass ai Carafa, in seguito al ramo dei Carafa-Primicile che lo man-tennero no al 1806, data di abolizione della feudalit. Il nobilepassato, la vitalit e loperosit di Cicerale trovano il loro simbolonel santo patrono: Giorgio, lindomito cavaliere che vinse un orri-bile drago nel segno di Cristo. Inoltre, il nome del santo deriva dalgreco gheorgs, contadino, e sembra richiamare unaltra glo-riosa tradizione del paese: i ceci, talmente unici e gustosi da me-ritare un accurato disciplinare di produzione che impone lacol%vazione biologica cer%cata AIAB (Associazione Italiana Agri-coltura Biologica).

    Raccontando... la storia

    11a Fiera dei prodo1 biologici

    CICERALEcciilleennttooddeelliizziiee10-11-12 agosto 2008

    speciale

  • Mercoled 3 e gioved 4 giugno, dalle ore18 alle ore 23, alla Fabbrica dei Saporidi Ba/paglia (Via Spineta, 84/C - Info:0828/630021 - www.lafabbricadeisa-pori.it), si svolger la II edizione del

    Coda di Volpe Wine Fes-val e Voglia di Asprinio,evento ideato e promosso dalla Fabbrica dei Sapori incollaborazione con il giornalista Luciano Pignataro(www.lucianopignataro.it).Questa la prima rassegna interamente dedicata alCoda di Volpe, uno dei vi-gni bianchi campani pi dif-fusi ma meno conosciu- al grande pubblico, anche seormai numerose aziende di Avellino, Benevento, Na-poli e Caserta lo producono in purezza o in blend.Quest'anno la novit rappresentata dalla presenzadi un altro bianco considerato minore ma ricco di sto-ria: lAsprinio d'Aversa.La loca-on quella consueta: lan-ca fabbrica conser-viera restaurata e trasformata in centro polifunzionale,cuore, laboratorio e sede di degustazione dei marchiCiripizza e Pizzia stru.urata con spazi dedica- alla va-lorizzazione e allu-lizzo dei prodo/ -pici.Lo scopo dellevento presentare il mondo di questostraordinario vino a ristoratori, enotecari e appassio-na-. Nel corso della manifestazione le aziende parte-cipan-, oltre a presentare e far degustare il prodo.o,avranno anche la possibilit di venderlo.Prevista la presentazione di pia/ e pizze della tradi-zione in abbinamento ai vini e momen- di approfon-dimento scien-co sulle propriet salu-s-che delvi-gno cura- dal do.or Eugenio Luigi Iorio, presidentedellOsservatorio Internazionale dello Stress Ossida--vo.Dire.a televisiva su Telecolore in onda anche sul ca-nale satellitare 849 di SKY.Lingresso alla manifestazione e ai banchi di assaggio diCoda di Volpe e Asprinio di Aversa libero.Per partecipare alle degustazioni guidate dei vini e aquelle a cura degli chef per gli abbinamen- pia/-vinioccorre prenotare allo 0828/630021.

    Il Coda di Volpe, il vi gnomisteriosoIl Coda di Volpe un vi-gno au-toctono an-co e misterioso, moltodiuso in Irpinia nella zona di Tau-rasi, nel Sannio e sul Vesuvio, doveviene chiamato anche capre.one.Il suo nome deriva dal la-noCauda Vulpium, per la sua formacara.eris-ca che ricorda appuntola coda della volpe.Il primo a citarla Plinio il Vecchionel suo famoso Naturalis Historia;nel 1584 il Porta sosteneva checon il nome di Coda di Volpe si col--va un vi-gno iden-cabile con leuve alopecia sebbene tale ipotesinon fosse suragata da elemen-cer-.Fino a ventanni fa nessuno lavevamai e-che.ata in purezza, tu/ lau-lizzavano come uva da taglio: inquesto modo i contadini risolve-vano uno dei problemi pi seri dei

    vi-gni autoctoni campani, lele-vato tasso di acidit dovuto alterreno vulcanico.All'inizio degli anni '90 ci fu il lan-cio commerciale di questo vinobianco. Dopo il 1990 le abitudinidel mercato regionale prima e ro-mano poi imposero il consumodei bianchi campani pi ricchi distru.ura, freschezza e persona-lit cara.erizza- da un incredi-bile rapporto tra la qualit e ilprezzo.Da un punto di vista agronomicoil coda di volpe un vi-gno pocovigoroso con produzioni non eccessive, a maturazione raggiunge eleva- livelli in

    zuccheri mentre l'acidit totale piu.osto bassa: proprio per questo ci sono sempre sta- mol-dubbi sull'opportunit dell'uso del legno e la stragrande maggioranza dei produ.ori si orientataper l'acciaio. La zona del Taburno, su cui insistono due doc, Sannio e, appunto, Taburno, sembra es-sere par-colarmente vocata per questo vi-gno e, in generale, per le uve a bacca bianca oltre cheper l'aglianico. L'esposizione a Mezzogiorno, l'altezza, la ven-lazione e l'escursione termica, il ter-reno vulcanico e argilloso rappresentano le condizioni ideali.Anche in Irpinia molto diuso con una peculiarit che pochi conoscono: l'uva a bacca bianca pidiusa nella zona di Taurasi.Molto importante il ruolo del Coda di Volpe sul Vesuvio dove parte fondamentale nel blend peril Lacryma bianco: straordinaria la mineralit che cara.erizza il bicchiere.Il Coda di Volpe un vino an-co e moderno. E nella sapienza colturale contadina vesuviana, irpinae sannita da sempre. E moderno grazie alla sua -picit, alla capacit di stare sul mercato a prezzimolto vantaggiosi per il consumatore e sopra.u.o alla sua straordinaria abbinabilit a tu/ i pia/della cucina moderna dell'alta ristorazione.

    CODA DI VOLPE WINE FESTIVALE VOGLIA DI ASPRINIO SECONDA EDIZIONE

    Fabbrica dei Sapori di Bapaglia

  • E considerato il re della tavola ma anche diamantenero, lui, il tartufo. La tutela e la valorizzazione deltartufo nero di Colliano stato sancito con un pro-tocollo dintesa tra il Comune di Colliano e lAsso-ciazione Pro Loco Colliano, con lintento comune diavviare un concreto programma di a2vit promo-zionali e marke0ng territoriale del prodo1o checoinvolga non solo Colliano, ma anche i comuni delcircondario,chepun0ariposizionare limmaginedeltartufo nero di Colliano (Tuber mesentericum), nel-lambito dei merca0 e raorzarla verso lesterno at-traverso un percorso di ecaci strategie e poli0chedi prodo1o, promuovendo un messaggio cheponga in evidenza le origini storiche del prodo1o,il suo legame con il territorio, lunicit, quali ele-men0 di cara1erizzazione di un prodo1o 0pico.Corrado Mar#nangelo, Assessore allAgricoltura e

    Foreste della Provincia di Salerno evidenzia chenel quadro delle a2vit programma0che di poli-0ca agraria ritenute prioritarie, nalizzate alla ri-scoperta delle 0picit locali ed alla valorizzazionedella produzione agroalimentare di qualit, ha av-viato una serie di inizia0ve ritenute u0li al ne di fa-vorire la valorizzazione commerciale del tartufo,con par0colare riferimento al tartufo nero di Col-liano.Il sindaco di Colliano Le%eriha dichiarato di essereben felice di so1oscrivere questo importante pro-tocollo che sar un ulteriore strumento per potercon0nuare a me1ere in can0ere nuove inizia0ve

    per farsi che il nostro tartufo venga conosciuto eapprezzato notevolmente. Nel quadro diquesto ac-cordo preciso impegno dellAssessorato allAgri-coltura e Foreste portare avan0 un de1agliatoproge1o condiviso Le Strade del Tartufo, naliz-zato alla tutela, promozione e valorizzazione delpatrimonio tartucolo della provincia di Salerno,che contempli oltre al potenziamento della manife-stazione di Colliano, ed alla cos0tuzione dellasso-ciazione dei raccoglitori di tartu, facendo rilevareche sono sta0 tu1ora riconosciu0 idonei circa 70raccoglitori dalla Commissione alluopo cos0tuitapresso lAssessorato, a2vit forma0ve e di aggior-namento dei raccoglitori, dei tecnici degli en0 com-peten0,delpersonaleadde1oallavigilanza,nonchcorsi di addestramento dei cani ed a2vit di stu-dio, ricerca e sperimentazione applicata.Ilproge1oLeStrade delTartufo interesserunter-ritorio della provincia di Salerno molto ampio, daiPicen0ni alla Valle del Sele, dal Tanagro al Vallo diDiano, unarea ricca di risorse enogastronomiche0piche e di qualit, di prodo2 agroalimentari ed ar-0gianali della tradizione locale, di par0colari valenzestoriche,culturali, paesaggis0cheed ambientali so-s0eneGerardoStrollo, assessore al turismo ed a2-vit produ2ve del comune di Colliano. E un grandeproge1o di marke0ng che si pregge di valorizzaree promuovere il territorio a vocazione tartugenaed agricola, le a2vit agroalimentari, la produzionedelle specialit enogastronomiche, i prodo2 0pici

    della tradizione ar0gianale, ed incen0vare lo svi-luppo economico mediante una oerta turis0ca in-tegrata costruita sulla qualit dei prodo2 e deiservizi.Altro ne sar quello di valorizzare le a1ra2ve na-turalis0che, storiche, culturali ed ambientali pre-sen0 sul percorso della "Strada" - con0nualassessore Strollo che ancora pi convinto chequeste specialit debbano essere protagoniste dii0nerari tema0ci, riproposte in percorsi che miranoa esaltare oltre ai prodo2 0pici, le ricchezze stori-che e paesaggis0che e a promuovere il turismopresso le nostre aree.I prodo2 0pici possono diventare documen0 dicultura e strumen0 di reddito. Il nostro impegnodeve puntare su una dierenziazione che ponga inluce i pregi nutrizionali, sensoriali, di genuinit, va-lorizzando e adeguando il binomio prodo1o-terri-torio.

    VENERDI 10 o$obre 2008Ore 18:30Corteo Storico con la partecipazione di un gruppo di pi-stonieri con tamburi e chiarine per annunciare liniziodella FestaOre 19:30Cerimonia inaugurale con il saluto delle autorit e be-nedizione della mostra mercatoOre 20: 00Apertura degli standsNelle locande si potranno degustare le specialit ga-stronomiche al tartufoOre 20: 30Spe1acolo musicale con il gruppo folk La CilentanaOre 24: 00Chiusura della mostra mercato

    SABATO11 o$obre 2008 -Ore 09:00Apertura della mostra mercatoOre 10:30Aula Consiliare: Seminario con gli alunni della ScuolaMedia sul tema Ecologia, esseri viven0 e funghiinterverranno: Do1. Giuseppe CarratuOre 13: 00Nelle locande si potranno degustare le specialit ga-stronomiche al tartufoOre 19:30 - Piazza E. EpifaniIncontro divulga0vo Le strade del vino in Campania acura del Ce.SA di Contursi Terme:I vini di qualit in Campania ed il corre1o abbinamentocon i pia2 0pici locali;La norma0va vi0nicola, con par0colare riferimento alPSR, al nuovo OCM e ai controlli di lieraInterverranno: dr. Agr. Maria Sarnataro, il dr. Agr. Ales-sandra Gallevi.Seguir assaggio di vini abbina0 ai prodo2 localiOre 20: 00Piazzale Augusto Musica Live LOCAL HEROESRiaprono le locande per degustare le specialit gastro-nomiche al tartufoOre 21:00Piazza E. Epifani - Concerto di musica popolare dellaCompagnia DALTROCANTOOre 24: 00Chiusura della mostra mercato

    DOMENICA 12 o$obre 2008Ore 09: 00Apertura degli standsOre 11:00Piazza E. Epifani: Incontro divulga0vo sul Programma diSviluppo Rurale a cura dello STAPA Ce.P.I.C.A. di Sa-lerno e Ce.SA di Contursi termeOre 13: 00Nelle locande si potranno degustare le specialit ga-stronomiche al tartufoore 17,00 - Piazza E. EpifaniSeminario con i ci1adini Raccolta e commercializza-zione dei funghi freschi spontaneiinterverranno: Do1. G. Carratu e Do1. A. ValisenaOre 20: 00Piazzale Augusto Musica Live LOCAL HEROESNelle locande si potranno degustare le specialit ga-stronomiche al tartufoOre 21:00Piazza E. Epifani - Serata musicale con il gruppo PRO-GETTO 5con la partecipazione, da Buona Domenica, del caba-re2sta Enzo FISCHETTI e la straordinaria esibizione deiPQUADRO - conduzione e regia di Gaetano STELLAOre 24: 00Chiusura della mostra mercato

    Nei tre giorni lungo Corso Umberto I si potr visitare il Mer-catoMedievale con ar emeseri Inoltre, sono previste escursioni in quad e gite panoramichein elicoero

    COLLIANOCOLLIANOIN

    10 - 12 oobre 2008

    XIIa mostra mercatonazionale del tartufo edei prodotti tipici locali

    La mostra mercato nazionale del tartufo e dei prodo2 0-pici locali torna per la 12a edizione nel weekend tra il 10ed il 12 o1obre. I profumi del tartufo e di tan0 prodo20pici di qualit faranno ancora da richiamo per turis0golosi e appassiona0 innamora0 di pos0 incantevoli edel mangiare sano.Dodici anni di successo per questa importante rassegnaesposi0va dellagro-alimentare in Campania.Tra montagne di salumi, tra assaggi di tartu, formaggi del monte marzano, oli dop delle Colline Sa-lernitane, vini doc campani, mieli della Valle del Sele, castagne, noci, patate di montagna, taralli,dolci 0pici siciliani, i visitatori avranno lopportunit di prendere parte a momen0 di riessione e con-fronto sulle tema0che pi care alleconomia di questo territorio: dalla salvaguardia del tartufo allacorre1a raccolta dei funghi freschi spontanei, alla norma0va vi0nicola e agli strumen0 incen0van0per le imprese PSR.La celebre kermesse dedicata a re tartufo, che nel corso delle passate edizione ha visto la pre-senza di oltre 50mila visitatori proporr un ar0colato programma.Gli stand saranno disloca0 tra la principale piazza E. Epifani ed il Viale Terlizzi.Lungo il Corso Umberto saranno aperte bo1eghe di ar0gianato 0pico ( legno lavorato, ferro ba1uto,pietra lavorata, zampogne ciaramelle) mostre pi1oriche e fotograche ed alles0to un mercato me-dievale con ar0 e mes0eri.Ci saranno, inoltre, incontri-degustazione del pregiato diamante nero della tavola, durante i qualisi andr alla ricerca di inedi0 e sapien0 accostamen0 culinari con i vini salernitani

    Mauro Iannarella, presidente pro tempore della Pro Loco dichiara : questanno il programma com-pleto della manifestazione e questo appuntamento troppo importante e molto a1eso.Saranno appaga0 tu2 i gus0, in primis pia2 rigorosamente al tartufo, no ai can0 e balli di musicapopolare al cabaret conEnzoFische%ed in chiusura un gruppo emergente che fa impazzire i giovani, si tra1a dei PQuadro.Una tre giorni allinsegna della con0nuit e dellinnovazione con un ricco programma che prevedeescursioni in quad e gite panoramiche in elico1ero, ma il protagonista assoluto sempre lui, il dia-mante nero.Invi0amo tu2 ad immergersi nel suo sugges0vo e ghio1o panorama della kermesse che questannovede la partecipazione di mol0 espositori provenien0 da tu1a Italia.

    IL DIAMANTE NERO

    PROGRAMMAfestaLe stradedel tartufo

  • Lavoro, passione ed attenzione sonoqueste le chiavi di successo dellaComel. Era il lontano 1979 quando, aSalerno, il Sig. FrancoDeMartino, in-sieme alla Sig.ra Rosalba Amato e al

    Sig. Vincenzo De Martino ha fatto nascereunazienda, la Comel appunto, che rappre-senta a distanza di trentanni un vero e pro-prio punto di riferimento nel campo delleforniture elettriche generali.La Comel un'azienda altamente specializ-zata in prodotti e soluzioni per il mercato neisuoi diversi settori: dalla media tensione, alcivile, all'industriale, l'automazione, la stru-mentazione all' illuminotecnica, grazie a per-sonale qualificato e specializzato nei varisegmenti.Da sempre persegue una politica aziendaleimprontanta sulla competenza e sulla com-petitivit unica nel territorio, salvaguardandola propria valenza conoscitiva, operativa ecreativa derivante dalla realt in cui opera.La cultura della qualit e lattenzione al clientein ogni momento del suo contatto conlazienda, permette oggi un approccio estre-mamente cordiale e di ascolto, diventandoallo stesso tempo il termometro sul grado disoddisfazione del Cliente.

    Lobiettivodell'aziendadidaresempreunmi-gliore servizio al cliente senza per questo tra-scurare i principi economici che la assicurinopresente sulmercato.Lampiadisponibilite lestremavicinanzadellatangenziale di Salerno consentono una profi-

    cua soluzione agli acquisti degli operatori.La Comel nasce dal nulla e lo spirito impren-ditoriale del Sig. Franco DeMartino, accom-pagnato dalla sue conoscenze professionaline la testimonianza pi concreta tant cheha cercato, riuscendoci a valorizzare inmodo determinante, le capacit professio-

    nali dei suoi collaboratori.Una realt azien-dale composta da circa 80 dipendenti dovenulla affidato al caso. Una particolare at-tenzione viene rivolta alla gestione accuratadei magazzini al fine di consentire alla clien-tela di reperire costantemente i prodottielettrotecnici delle migliori aziende produt-

    trici. Unattrezzato reparto rie-sce a garantire spedizionigiornalieri in tutta la Campaniae non solo.La rapidit e lesperienza pro-fessionale dei venditori albanco costituisce indiscutibil-mente un punto di forza dellaComel.Di fondamentale importanza lampia esposizione, con an-nesso deposito che ha per-messo di gestire un maggiornumero di articoli, creando unavalida alternativa di scelta perla clientela.Nel cuore dellazienda gli ufficigarantiscono la dovuta riserva-tezza edattenzionealle esigenzedella clientela professionale.La Comel nei suoi trentanni diattivit riuscita a ritagliarsiuna fetta di mercato per com-petere con i pi affermati gros-sisti della Campania, offrendoun servizio sempre pi com-pleto con laggiunta di consu-

    lenze tecniche specifiche.La buona organizzazione aziendale permettedi coordinare tutto il processo lavorativo alfine di ottimizzare i tempi e la qualit del la-voro svolto.L'elettricit presente praticamente in tuttii settori, industriali e civili, da quelli tradizio-nali ai pi avanzati; in un panorama cosampio e con necessit sempre differenti, laComel si propone come partner per affron-tare e risolvere tutte le problematiche legateal ciclo produttivo delle aziende.Lesperienza acquisita nei trentanni di atti-vit nel settore elettrico ed elettrotecnico adalto livello tecnologico unitamente ad una ri-cerca costante ed un continuo rinnovamentotecnologico, in grado di rispondere alle ri-chieste di una clientela sempre pi esigentee qualificata.Prodotti di altissima qualit di aziende al-lavanguardia nel settore quali B-Ticino, Sie-

    mens, Beghelli, Schneider, Bft, Vortice, Ova,Urmet Domus, Osram, ave, Biocchiotti, Fin-der e Disano garantiscono quel salto di qua-lit volto a soddisfare ogni esigenza postadalla clientela.Il cuore dellazienda senza dubbio di Sig.Franco DeMartino che ama spesso ripetere:il raggiungimento dei traguardi, non ultimoquesto dei trentanni di attivit, frutto dellavoro, della passione di tutti i dipendentiche lavorano in questa azienda. A loro va,senza dubbio, un mio personale ringrazia-mento perch grazie a loro, grazie a noitutti che questazienda si proietta verso il fu-turo con quella passione, con quella atten-zione, con quellamore che la nostra armavincente.La Comel si da sempre voluta caratteriz-zare dalle altre aziende nel senso che oltrealla sede di Salerno sono operative ben seifiliali a Vallo della Lucania, a Nocera Supe-riore, ad Atena Lucana, a Sapri, a S.Egidio delMonte Albino ed infine a Battipaglia.Inoltre associata al gruppo Findea che unazienda intesa come entit unica e cen-tralizzata per gli acquisti di materiale elet-trico che ha saputo consolidare negli anni lapropria posizione sul mercato, diventandouno dei principali protagonisti delmondo di-stributivo, forte anche di un'organizzazionelogistica moderna e di una solida posizionefinanziaria.La Comel quindi unazienda che infonde fi-ducia; reagisce in modo positivo ai venti dicrisi che soffiano in ogni settore; si mettecontinuamente in discussione, insomma diventata una delle aziende leader del set-tore con umilt e professionalit sempre alservizio della clientela.

    CO.M.EL.srlFORNITURE ELETTRICHE GENERALI

  • e l l i z z i ,14.000 abi-tan., dina-

    mica ci/adina dellaPiana del Sele, a 18anni dalla sua cos.-tuzione in comuneautonomo, si con-ferma CITTA DEIPRIMATI. Oggi aquesto si aggiungeanche il ruolo dici/ aeropor-tuale. Infa0 laero-stazione del nuovoaeroporto di Sa-

    lerno Costa dAmal ed i rela.vi servizi aeropor-tuali ricadono nel comune di Bellizzi, sia percompetenza territoriale che per i servizi dellacco-glienza. Importan. i risulta. o/enu. dalla ci/ nelcampo della raccolta dierenziata. Dal 2002 il si-stema di raccolta porta a porta ha consen.to aBellizzi di posizionarsi stabilmente tra le prime ci/dItalia per qualit e quan.t di raccolta dieren-ziata. Ci/ pluripremiata come Comune Riciclone,pur in presenza di una dramma.ca emergenza ri-u. in Campania, con oltre l80% dei ri-u. ricicla..Ma Bellizzi anche una ci/ che dedicagrande a/enzione alla cultura e allo spet-tacolo, fonte di aggregazione e di crescitasociale.Lestate a Bellizzi anche ricca di inizia-.ve di risonanza nazionale ed internazio-nale.Infa0 STRABILANDIA, il tradizionaleFes.val Internazionale degli Ar.s. diStrada,giunto allasuaXIIIedizione,ospitaogni anno ar.s. di fama internazionale,provenien. da ogni angolo dEuropa e del mondo.La manifestazione, che si svolge dal 28 al 31 luglio,rende la comunit di Bellizzi un grande palcosce-nico allaperto: la strada come teatro. Altro ap-

    puntamentostraordinario cos.tuitoda HYPPO-

    FESTIVAL, giunto alla terza edi-zione, che si terr dal 4 al 6luglio, nel nuovo stadio comu-nale Ci/ di Bellizzi. Il fes.val,tra cavalli, musica e danze, co-s.tuisce un viaggio nella storia

    e nella cultura equestre. Le edizioni 2006 e 2007hanno registrato un grande successo di pubblico,con oltre 15.000 visitatori, a conferma di come lamanifestazione,purgiovane,siadiventataun puntodi riferimento per gli aman. delle discipline eque-stri e per quan. amano il mondo del cavallo. Hyp-pofes.val stato insignito della Medaglia dArgentodel Presidente della Repubblica e si candida comeimportante tappa del circuito ippico nazionale, perla qualit delle a/razioni e degli spe/acoli rappre-senta..Dal 20 giugno al 30 se/embre Bellizzi diventa ilcentro dellani-mazione salerni-tana.Oggi, il grandeincrocio, tra la SS18 e la SS 164, lastrada che unisceidealmente i Pi-cen.ni alla Pianadel Sele, diven-tato una comu-nit viva. -dichiara il Consi-gliere Provinciale

    Mimmo Volpe, gi Sindaco diBellizzi ed a/ualmente Vice Sin-dacoBellizzi, con lasua iden.te la sua cultura, guarda al fu-turo con linnovazione e gli in-teressi economici di una granderealt.PIP, nuovo PUC, grandi trasfor-mazioni urbane, Polo per la re-ce0vit, Polo Alberghiero,insieme alle grandi manifesta-zioni di spe/acolo e cultura,

    danno len.t di una ci/ in movimento.Diamo a/o alla provincia di Salerno PresidenteAngelo VILLANI e alla totale condivisione dellAs-sessore alla Cultura GAETANOARENARE per lim-portante sostegno dato a queste inizia.ve che siconsolidano come scelte di qualit e di largo inte-resse. Bellizzi, la Ci/ Possibile aggiunge il Sin-daco Bruno DellAngelo prosegue nel suo

    percorso di innovazionee modernizzazione, inun proge/o di con.-nuit nella collegialit,nel rispe/o dellinteropercorso fa/o in ques.ul.mi 13 anni ma pro-ie/a.versonuovesdee nuove risulta. checonsentano la crescitasociale, economica eculturaledella comunite del territorio.

    BELLIZZIc i tt dei fest ival

    ars di strada

    centro sporvo comunale

    lassessore provincialealla cultura

    Gaetano Arenare

    il vicesindaco di Bellizzie consigliere provinciale

    Mimmo Volpe

    il sindaco di BellizziBruno DellAngelo

    BDATA MANIFESTAZIONE LUOGO25-29 GIUGNO ACCADEMIA INTERNAZIONALE DI MUSICA

    L. VAN BEETHOVEN PRESENTA:VIVI LAMUSICACON I GIOVANI. Aula ConsiliareDIREZIONE ARTISTICA DI MARIA BERGAMO

    2-3 LUGLIO LASSOCIAZIONE ARTE DANZA PRESENTA:FESTIVAL BELLIZZI INDANZA. OSPITE DONOREFRANCESCODELLA SCUOLA DI AMICI Area mercato

    4-5-6 LUGLIO HYPPOFESTIVAL CAVALLI MUSICA E DANZA Nuovo Campo Spor.vo7 LUGLIO RACCOGLI RIDUCI E RICICLA.

    Campagna di sensibilizzazione alla raccolta dierenziata.SPETTACOLI E ARTISTI DI STRADA Via G. Cuomo

    11 LUGLIO BELLIZZI TEATRO2008.Ospite donoreMaurizio CASAGRANDE Arena M. TroisiInaugurazione del nuovo Centro CulturaleMEDIATECA PRATOLE

    12 LUGLIO CONCERTODESTATE con gliALUNNI DEL SOLE Villa Comunale Pratole13 LUGLIO Animazione, piano bar e karaoke con il duoMENAE TONY Piazza Giovanni XXIII18 LUGLIO BELLIZZI TEATRO2008. Il Laboratorio Comunale Under 14

    presenta: LA LEGALITA E UNAPAROLAANZI DUE Arena M. Troisi19 LUGLIO LASSOCIAZIONE STARLIGHT presenta:

    MIXDI DANZE STANDARD E LATINOAMERICANE Piazza Giovanni XXIII20 LUGLIO BELLIZZI TEATRO2008. Il Laboratorio Comunale Senior

    presenta: LALBERGO DEL LIBERO SCAMBIO di Feydeau Arena M. Troisi24 LUGLIO DISCOPIAZZA 2008 con Marco Vitolo and Music Master Piazza Giovanni XXIII26 LUGLIO BELLIZZI TEATRO2008. la Compagnia Stabile di Altavilla

    presenta: PULCINELLAAL TEATRO SANCARLINOin ricordo di Antonio Pe.to Arena M. Troisi

    28 LUGLIO CINEMASOTTO LE STELLE presenta:SMS SOTTOMENTITE SPOGLIE con Vincenzo Salemme Arena M. Troisi

    30 LUGLIO CINEMASOTTO LE STELLE presenta:IL CACCIATOREDI ACQUILONI Arena M. Troisi

    01 AGOSTO CINEMASOTTO LE STELLE presenta:CI STAUN FRANCESE, UN INGLESE EUNNAPOLETANO Villa Comunale Pratole

    2 AGOSTO LASSOCIAZIONE LARCA presenta:LA CORRIDARICORDANDOCORRADO Piazza Giovanni XXIII

    3 AGOSTO BELLIZZI TEATRO2008. la Compagnia IL MOSAICOpresenta:DUEDOZZINEDI ROSE ROSSE.Regia di Alfredo Rubini Arena M. Troisi

    4 AGOSTO CINEMASOTTO LE STELLE presenta:IL DIVOdi Paolo Sorren'no con Toni Servillo,Anna Bonaiuto, Giulio Bose(, Flavio Bucci. Arena M. Troisi

    6 AGOSTO CINEMASOTTO LE STELLE presenta:GRANDEGROSSO EVERDONE Arena M. Troisi

    8 AGOSTO BELLIZZI TEATRO2008. la Compagnia INSTABILE presenta:OSCARFALIETTO di Eduardo Scarpe/a Arena M. Troisi

    9 AGOSTO Gruppo ARP inTI PRESENTO IMIEI. Musica danze e cabaret Piazza Giovanni XXIII23 AGOSTO LASSOCIAZIONE IL MUSICHIERE presenta

    lORCHESTRA SPETTACOLOPARATADI STELLEcon le POP STARS eRENATISSIMOIL SOGNOCONTINUA Area mercato

    24 AGOSTO DISCOPIAZZA 2008 con Marco Vitolo and Music Master Piazza Giovanni XXIII27-28 AGOSTO IL FORUM DEI GIOVANI presenta

    LA FESTA PROVINCIALEDEI GIOVANI Piazza Giovanni XXIII29-30-31 AGOSTO XIII Edizione di STRABILANDIA

    Fes.val Internazionale degli Ar.s. di Strada Varie loca.on1-7 SETTEMBRE LAssociazione Oratoriana presente:

    GIOCHI SENZAQUARTIERE Varie loca.on

  • SantEgidio delMonte AlbinoUn paese da scoprire tra corli e vicoli secolari

    Fu Publius Helvius, magistrato nocerino del periodo augusteo, unodei primi a capire che quel territorio, dove pi tardi sarebbe sortolabitato di SantEgidio del Monte Albino, era un luogo baciato dagliDei.

    E non si risparmi nel ringraziamento ai suoi numi tutelari, al puntoche, a proprie spese, fece scolpire una delle sculture pi belle che,ancora oggi, si conserva nella Provincia di Salerno: la fontana Hel-vius, appunto, con le rappresentazioni sui bordi del Dio Sarno. Econ questopera, a1ualmente collocata nella piazza principale delpaese, e con la villa praetoria, che ora cos0tuisce lipogeo dellab-bazia di S. Maria Maddalena in Armillis, impresse il marchio delleorigini romane su SantEgidio.Da allora, una storia fa1a di tan0 episodi con la fortunata coinci-denza di trovarsi in una localit che rappresenter anche una dellestrade di collegamento della ci1 di Nocera con i duca0 autonomidi Amal e Ravello.Ecco perch, i longobardi doteranno di un castrum questo luogo,allora noto come PRETURO o PETRURO, prima che la devozionecris0ana gli a1ribuisse il nome del santo benede2no Egidio.Poi una comunit di benede2ni, intorno al VIII sec. d. C., ada1er

    la villa praetoria di Publius Helvius aluogo di culto, ponendo le pre-messe per la nascita del monasterodi SantEgidio che dar il nome alvillaggio.Per passare agli inizi del 1500,quando il Casale Sanc0 Aegidii di-venter l LUNIVERSITAS SANCTIAEGIDII, cio una comunit ammi-nistrata con un proprio Sindaco.In questo periodo (1506-1542), per simboleggiare la propria ric-chezza e laccresciuta potenza economica, lUniversit di SantEgi-dio costruir il pi bel monumento ancora presente in ci1:labbazia di S. Maria Maddalena in Armillis che, per i suoi areschimedievali, le tele del Giordano e del Solimena e per il suo gran-dioso poli2co, composto da nove tavole, verr dichiarata monu-mento nazionale nel 1927.Per arrivare agli inizi del 1800, quando una legge di Giuseppe Bo-naparte, Re di Napoli, trasformer lUniversit in comune.Ma tu1o questo tempo, dal duumviro nocerino Helvius no al1800, sar stato suciente per creare uno dei borghi pi sugge-s0vi della Campania, immerso nel verde ai piedi del monte Chiunzi,con vicoli e cor0li che rigurgitano storia da ogni pietra, con arte,storia e tradizioni tu1e da scoprire.

    LamanifestazioneSi tra1a di una rievocazione di quella che poteva essere una festapopolare del cinque seicento.Pertanto, accolto da guran0 in costume, il visitatore compier unasorta di viaggio nel tempo tra mastroda2 e cartoman0, pi-stonieri e spadaccini, duellan0 e guran0 che, allinterno deicor0li, proporranno lassaggio di alcune pietanze 0piche preparatesecondo an0che rice1e (il fusillo sangiliano e la pasta di sciua-nelle).Inoltre, con la regia di GAETANO STELLA, assister a sei emozio-nan0 rievocazioni allinterno di altre1an0 cor0li: il cor0le deicun0, dei can0, delfuoco, dell acqua,della terra e dell Area,dove si passer dalla nar-razione di an0chi raccon0,alla magia dei mangiafuo-

    chi e chiroman0, per -nire ai can0 dellelavandaie e ai momen0del lavoro e della rivolta.Inne, a cura dellAsso-ciazione Culturale I Ca-valieri del Giglio, chealles0r un campo me-dievale in P.zza G.B. Fer-rajoli, il visitatoreassister a comba2-men0 e a scontri tra ar-migeri, a dimostrazioni nellarte della spada e scudo, mentre ilgruppo di arcieri, con il coinvolgimento del pubblico, dar vita alTORNEO DI TIRO CON LARCO MEDIEVALE.Alcuni momen0 ar0s0ci, invece, sono ada0 al maestro di scul-tura su legno Paolo Cibelli, al pi1ore Salvatore Capriglione e algruppo di can0 popolari Corecorde che proporr una par0co-lare rivisitazione delle villanelle napoletane.

    Il ProgeoValorizzare e rilanciare il Centro Storico

    La manifestazione solo il momento culminate di una pi ampiaproposta che, da oltre un decennio, vede la Pro-Loco protagonista:fare di SantEgidio una meta del usso turis0co che transita, neivari periodi dellanno, tra larea archeologica della Valle del Sarno

    e la Cos0era Amaltana.In tal senso, sempre pi urgente e fondamentalea1uare unazione di tutela, salvaguardia e valoriz-zazione del Centro Storico che nelle intenzionidella Pro-Loco si sostanzia:1) nello1enere, ai sensi della legge della re-gione Campania n 26/2002, il riconoscimento diCentro Storico di par0colare pregio;2) nellinserirsi in un circuito di comuni vir-tuosi, aderendo allinizia0va dellANCI del Clubdei borghi pi belli dItalia;3) nel dare a1uazione allart. 2 della leggeregionale 26/02 e procedere alla redazione del co-sidde1o Programma di Valorizzazione del Cen-tro Storico che, unitamente al Piano del Colore

    per ledilizia storica, concorrerebbe a cos0tuire il cosidde1o pro-gramma integrato di riqualicazione urbanis0ca, edilizia ed am-bientale del Centro Storico.

    Una serie di azioni per guadagnarsi, come il magistrato Publius Hel-vius, il favore degli Dei.

    I cortili Il borgo in festaper la dodicesimaedizionedellamanifestazioneevento

    Unargiana al lavoro durante la manifestazione

    Un momento tra i banchi nei corli

    della storia

    SantEgidio e sullo sfondo il Monte Chiunzi che separa lagro dalla cosera amalfitana

    La fontana Helvius

    Il campo e la giostra in Piazza Ferraioli

    Sabato 20 se1embre 2008Domenica 21 se1embre 2008

    Sabato 20 se1embre 2008Domenica 21 se1embre 2008

  • Quarto appuntamento, venerd 27 giugno 2008, per il Premio dellaCucina Mediterranea Premio Antonio Amato che anche que-stanno avr luogo nella sugges0va cornice del Lloyd's Baia Hotel diVietri sul Mare.L'obie2vo del concorso che nasce da unidea della PromoSalerno incollaborazione con lAcademia Barilla, sia pure sempre ampliato e rin-novato, resta fedele alla sua intuizione originaria, per la quale l'edu-cazione al gusto l'obie2vo primario, che possibile raggiungeresolo a1raverso la qualit degli alimen0 e dei prodo2 realmente ra-

    dica0 sul territorio. La valorizzazione e la tuteladei prodo2 0pici dovr avvenire mediante unu0lizzo diverso e innova0vo degli stessi, che negaran0sca per la conservazione nell'ambitodella tradizione consolidata.Il Premio intende anche per questa edizione rin-novare il suo impegno nel rimarcare il valore cul-turale ed economico dei prodo2gastronomici mediterranei, ritenendoli veri epropri beni culturali la cui qualit rappresentaun valido lasciapassare per valorizzare il"Made in Italy" sul mercato internazionale.Ma promuovere la gastronomia mediterra-nea oltre conne non l'unico scopo dellamanifestazione salernitana, la quale, nell'am-bito di un proge1o pi ampio, rimarca la vo-lont di abbinare prodo2 di qualit adi0nerari turis0co-gastronomici in cui si intrec-ciano percorsi del gusto, della cultura del ciboe della tutela della natura, nel rispe1o del-

    l'iden0t dei territori e delle tradi-zioni locali.Protagonis0 principali del Premiodella Cucina Mediterranea sonodunque cinque giovani talen0 pro-venien0 dagli is0tu0 Alberghieri dialtre1ante regioni coinvolte nelPremio Basilicata, Calabria,Campania,PugliaeSicilia - ai qualiviene oerta la possibilit di usciredallambiente scolas0co per con-frontarsi dire1amente col mondodel lavoro ed entrare in conta1ocon l'esperienza di altri studen0 eprofessionis0 del se1ore e, so-pra1u1o, viene data lopportunitdi aggiudicarsi uno stage del va-lore di 15mila euro presso lAcca-demia Barilla di Parma.Merito di una formula collaudata e corroborata dal successo dellepreceden0 edizioni, arricchita di signica0ve novit. La pi rilevante la partnership con AntonioAmato & C. che, partendo da Salerno, divenuta uno dei pi importan0 pas0ci nazionali. Una realt cheda sempre si contraddis0ngue per la sensibilit e limpegno a favoredella tutela e valorizzazione della cultura gastronomica italiana e me-diterranea. Di qui il trait dunion con il Premio ed il suo impegno peri giovani chef: i nalis0, vincitori delle preselezioni, hanno gi ricevutoun cesto di pasta e, durante la nale, adopereranno Chef Selec0on,

    la linea AntonioAmato specialeper la ristora-zione.Ecco i nomi deigiovani nalis0che si contende-ranno la vi1oriadella quarta edi-zione del Pre-mio: GiuseppeMicca dellIpsardi Potenza per laBasilicata, cheproporr Can-dele con crema di peperone e caciorico1a; Gianluca Brognei del-lIpsar di Rossano Calabro per la Calabria, che proporr Maltagliateal nocchie1o e alici, con invol0ni di spatola e zucchine; CarmineSgamba) dellIpsar di Avellino per la Campania, che proporr Fusil-loni con ventresca di tonno, gamberi e tartufo di Bagnoli Irpino; An-tonio Todisco dellIpsar di Molfe1a per la Puglia, che proporrPaccheri al pesto pugliese e fagiolini con ciambo1o di rana pesca-trice; Rosario Messina dellIpsar di Catania per la Sicilia, che pro-porr Spatola ai profumi mediterranei in marmellata di arancia.A valutare le proposte culinarie dei cinque nalis0 sar come sempre

    una Giuria molto qualicata, digrandi nomi e grandi esper0: Gian-luigi Zen) (Amministratore dele-gato Academia Barilla); PaoloCaldana (Presidente della Federa-zione Italiana Cuochi); LambertoSposini (Giornalista), Maristella DiMar)no (Giornalista) e Yari Gu-gliucci (A1ore).Inoltre, dal momento che tra gliobie2vi del Premio della CucinaMediterranea Premio AntonioAmato gura la promozione dellosviluppo dellecoturismo mediter-raneo, anche questanno ci sar lapresenza di una Nazione ospite:sar la Francia a presentare unapropria rice1a 0pica con il rino-

    mato chef ChristopheGirerd, che proporr alla degustazione dei giu-ra0 una specialit transalpina Cappuccino das0ce in verrina e sarpremiato dallAssessorato al Turismo del Comune di Salerno comeAmbasciatore delle tradizioni mediterranee. Sar inoltre ospitedonore Monsieur Francois Cousin, Console Generale di Francia aNapoli.N poteva mancare il tradizionale appuntamento con lapprofondi-mento: Le nuove fron0ere del Mediterraneo per la sicurezza ali-mentare e lo sviluppo il tema del convegno su cui siconfronteranno - nel pomeriggio del 27 giugno, alle ore 18.30 pressoil Lloyd's Baia Hotel di Vietri sul Mare - Antonio Valiante (Vicepresi-dente della Giunta Regionale Campania ed Assessore ai Rappor0 coni paesi del Mediterraneo); Giovanni Iuliano (Vice Presidente Provin-cia di Salerno); CorradoMar)nangelo (Assessore allAgricoltura della

    Provincia di Salerno); Nino DAsero (Deputato dellAssemblea Regio-nale Siciliana); Gianfranco DAngelo (Assessore al Turismo della Pro-vincia di Potenza); Vincenzo Maraio (Assessore al Turismo delComune di Salerno); Giuseppe Amato jr. (Presidente Gruppo Ali-mentare Conndustria Salerno); Gianluigi Zen) (Amministratore de-legato Academia Barilla); Paolo Caldana (Presidente dellaFederazione Italiana Cuochi). Conclusioni adate allOn.Antonio Buonfiglio, So1osegretario al Ministero delle Po-li0che Agricole.

    La quarta edizione del premio

    La valorizzazionedel made in italy

    L Antonio Amato & C. Molini ePas0ci SpA da sempre a1entanel coniugare tradizione e qualitdelle proprie produzioni. E unascelta che lazienda presieduta dalCav. Lav. Giuseppe Amato riaf-ferma quo0dianamente con con-vinzione e che ampiamentepremiata dai consumatori. La con-0nuit familiare diventa un valoreforte che assicura la persistenza diun percorso imprenditoriale coe-rente negli anni. Basta scorrerelorganigramma per accorgersi che

    la guida rimbalza dal nonno, il Cavaliere del Lavoro Giuseppe Amato(Presidente), al glio Antonio (Amministratore Delegato e Dire1oreGenerale) e al nipote Giuseppe junior (Condire1ore Generale chesegue da vicino la2vit molitoria). Da quel 26 giugno 1958,quando fu cos0tuita lazienda spiega il Cav. Lav. Giuseppe Amato sono cambiate tante cose, ma siamo rimas0 fedeli alla nostra -losoa: portare sul mercato una produzione compe00va rivolta adun ampio segmento nel rispe1o di un processo altamente quali-cato. I numeri dellazienda aiutano a comprendere gli sforzi degli ul-0mi anni. Lo stabilimento, nella zona industriale di Salerno, siestende su una supercie di circa 75.000 mq. I silos per lo stoccag-gio dei grani hanno una capacit di 200.000 qli. Gli adde2 sono 140ed il fa1urato si aggira intorno ai 70 mln di euro, con unincidenzadelle vendite allestero pari a circa 11 mln di euro. Negli Usa, peresempio, lazienda si accinge a raccogliere ulteriori incremen0: ri-sultato della poli0ca di raorzamento delle quote export. La nostraa1enzione verso lestero so1olinea ancora il Presidente Amato sempre stata costante e la conquista di nuovi Paesi una nostrapreroga0va. Ben consolidate le presenze sui merca0 europei e dol-tremare come Sta0 Uni0 e Giappone. Tu1o questo anche graziealla vasta gamma di prodo2, pasta, farina, semola e ani come sughi pron0 ecouscous. Nuove linee hanno consen0to di acquisire ulteriori spazi nei canali didiusione: Gli Specialissimi (grandi forma0 trala0 al bronzo), Gli Speciali Ita-liani, La Pasta dei Campioni. In piena a1uazione, inoltre, un importante pro-ge1o legato al food-design: Le Due Regine. Il nuovo brand che si colloca neicanali di vendita pi esclusivi: 12 forma0 inusuali, confeziona0 in carta conunimmagine di elegante ar0gianalit. Il nome nasce dallidea di gemellare dueluoghi che stanno molto a cuore ad Antonio Amato, Capri e St. Moritz: due lo-calit regine del turismo, i cui simboli diventano forma0 di pasta (LamparedellIsola di Capri e Sole di St. Moritz). La1enzione ai merca0 spiega lAm-ministratore Delegato Antonio Amato sempre stata costante. Siamo convin0che nel medio e lungo periodo il valore della marca e la qualit totale del pro-do1o saranno sempre pi determinan0.Lazienda pu vantare lo2ma performance della divisione molitoria - seguitain prima persona da Giuseppe Amato junior, Condire1ore Generale - che con-sente di mantenere a2va lintera liera produ2va. Lincremento di questocomparto aziendale - aerma Amato jr. - si quadruplicato in termini di fa1u-rato nellarco di pochissimo tempo. Anche in questo caso il risultato da a1ri-buirsi al potenziamento delloerta e nello stesso tempo allacquisto mirato digrani di qualit.E in questo contesto aziendale e valoriale che si inserisce unampia ed ar0co-lata a2vit di sostegno alla diusione della cultura della pasta. Per noi - diceancora Amato jr. molto importante contribuire al raorzamento dei principidella dieta mediterranea, emblema di un corre1o s0le di vita nellalimenta-zione. E la buona cucina come quella che ha piena ci1adinanza nel Premiodella Cucina Mediterranea senza dubbio il riferimento centrale per conso-lidare e conservare un rapporto con la tradizione non sta0co, ma sempre inmovimento verso gli standard pi a1uali dellenogastronomia.

    Amato, la pasta dei campioniche coniuga qualit e tradizione

    Da sinistra Giuseppe Amato jr.,il Cavaliere del Lavoro Giuseppe Amatoe Antonio Amato

    il vincitore della passata edizione

    i finalis della terza edizione

    Lamberto Sposini presente anchealledizione di questanno

    le preselezioni

    premio della CUCINAM E D I T E R R A N E APREMIO ANTONIO AMATO

  • Il ritorno del Fabula. Se fosseuna saga per il grandeschermo potrebbe in2tolarsicos la nuova storia che Anto-nio Mogavero ha deciso di rac-

    contare. Non un amarcord ma unnuovo proge3o che nasce dal pas-sato, quello glorioso, di un localeche a Salerno ci3 ha scri3o leprime pagine del fare ed ascoltaremusica jazz nel by night.E questo il Fabula 0828. Un giocotra parola e numeri per rimarcareuniden2t. Da un lato quella dianni ed anni di imprenditoria le-gata allespressione madre dellamovida di oggi; dallaltra quella diun presso, da sempre simbolo im-mediato di un luogo.E cos a Ba4paglia ecco spiegatoil presso 0828 che diventa neces-sario susso prende il via daquesta sera in via Gramsci la nuovavita del Fabula. In questo mo-mento la ci3 di Ba4paglia sta vi-vendo un vita musicaleinteressante racconta Antonio

    Mogavero - Laria frizzante che sirespira rimanda ad un fermentoculturale che penso possa sposarenella ritrovata iden2t del Fabulaun proge3o da riscrivere. Un lo-cale accogliente, lontano dai mini-malismi este2ci che richiamanoculture doltre conne distan2mille miglia. Un luogo dove potersiincontrare ascoltando musica,sperimentando gus2 e costumi. Afar da cornice lan2ca stru3ura chesi rif ad un torre, oggi ripresa e ri-pensata con i colori del bianco edel nero. Il contrasto. Ne3o. De-ciso. Niente di nuovo. Forse. Ed proprio questa la scommessa diMogavero: Riprendere il lo deldiscorso interro3o nel 2006

    lidea dalla quale sono par2to perripensare i modi di far movida. Nonimporta il dove.Questo lo ha insegnato il conce3oglocal del mercato. Limportante liden2t nella quale il pubblicopu riconoscersi.Ecco perch da domani entrando alFabula 0828 sar come rivedere erivivere i giorni in cui Edoardo Ben-nato si sedeva ai tavolini del localedi via Porto come un normale av-ventore.A distanza di anni si potranno ria-scoltare dei diversi Fabrizio Bosso,Stefano Di Ba4sta, Robert Stewart,Lannie Arriale, Javier Giro3o, OrrinEvans, Joy Garrison, Maria Pia DeVito e Giovanni Tommaso.Ques2, infa4, sono alcuni deinomi che il libro da scrivere sul Fa-bula hanno regalato no4 indimen-2cabili.Dalle serate trascorse tra le muradelle Bo3eghelle, il circolo cultu-rale che aveva in un giovanissimoMimmo De Maio uno dei suoi cuori

    pulsan2, Mogavero oggi torna a ri-ves2re i panni dellimprenditoredella no3e con un locale che halambizione di essere uno dei pun2di ritrovo della provincia di Sa-lerno.Lidea di base che la gente tornia trascorrere intere serate davan2ad un bicchierino di whisky, adascoltare musica o assistere adunoperazione culturale.Dunque non un contenitore vuotonel quale a dominare lanimacommerciale della vendita senzascrupoli. Ma un vero e proprio ri-fugio. E stata questa la regolaportata avan2 in 16 anni.Pi di tre lustri trascorsi ad orga-nizzare la no3e tra musica jazz aparentesi di cabaret con un AngeloDi Gennaro prima maniera. O unSimone Sche4no ancora scono-sciuto ai pi. Allora, custodito ilpassato nel grande baule dei ri-cordi da non cancellare, il Fabula0828 pronto a ricominciare. E

    pronto a riannodare sera dopo serail discorso di una movida fa3a dicontenu2. Di storie musicali da rac-contare oltre che da suonare. Dipalcoscenici da riaprire puntando irie3ori su chi ha ancora qualcosada dire al pubblico.Si parla di assenza di contenitoriculturali con2nua Mogavero IlFabula 0828 vuole essere soprat-tu3o questo.Un contenitore da riempire di con-tenu2. Del resto sempre quelloche ho cercato di fare andando allaricerca di chi aveva voglia di con-frontarsi con il pubblico. Ricordoancora la prima esibizione in pub-blico della ranata voce jazz ita-liana di Nichy Nicolai che durante ilconcerto conserv un certo ros-sore in viso.Se vero che la storia fa3a dicorsi e ricorsi allora c da aspet-tarsi che il Fabula 0828 presto diail l ai futuri nomi dautore dellamusica jazz e non solo.

    FABULA 0828: LA STORIA CONTINUA

    LE RASSEGNE DA FA BLUES AD OVER JAZZDal 1999 si sono susseguite le stagioni del jazz tra movida, aule uni-versitarie palcoscenici

    E il 1999 quando Antonio Mogavero confeziona la sua prima rassegna. Fa blues, era questo il ti-tolo scelto per il cartellone di dieci spettacoli, da ottobre a dicembre. Al Fabula i Delta Blues Band,gli Era Ora, i Gloomly; i Recidiva Blues Band, Andy J. Forest e Dynamyte Band; Rattlesnake, i Loope-rs Corner; i Petard Blues Trio ed i Bastone. Una rassegna anche un po provocatoria, allora, verso lacitt. Tra le finalit cera quella di ricordare che dieci anni prima proprio a Salerno si organizzava unodei pi importanti festival del blues. Nel 2000 arriva Over Jazz e Contaminazioni con il volume,dallo stesso titolo, scritto a quattro mani da Carlo Pecoraro e Francesca Bellino, il libro catalogo suljazz salernitano dedicato a Bill Evans.Ad aprire ufficialmente la rassegna ci sono i Gipeanda, un jazz quartet nato negli anni 80 e fondatoda Pericle Odierna. Seguono ben 23 concerti per rappresentare tutte le diverse forme e contamina-zioni del jazz. Tra i nomi anche Giovanni Imparato, gli Off Latin, Antonio Onorato, Ada Montellanico,Deidda Amato Ariano Quintet, Fortunato Santoro e Fasano De Luise. Sempre nel 2000 lappunta-

    mento con il jazz si sposta a mezzogiorno: per tre mattine, infatti, lanascente Associazione Itinerari mette in piedi altrettanti concerti in di-verse piazze piazza Flavio Gioia e Largo Abate Conforti con visiteguidate a cura di Carmelo Curr.Nel 2001 ancora una nuova edizione con il concerto di apertura affi-dato a Fabrizio Bosso e seguito dalla perfomance della Ryland BluesBand, dei Cuban Stories oltre Orrin Evans in trio, Javier Girotto ed unajazzata Francesca Alotta.Con il 2002 il Fabula fa ancora incetta di concerti con la direzione arti-stica di Carlo Pecoraro ed una pioggia di eventi musicali che puntano iriflettori sulla scuola salernitana del jazz. E anche lanno in cui i grandinomi che interpretano la musica dimpianto afro americana si dividonotra le aule del campus di Fisciano e gli spazi del Fabula. Le edizioni diOver Jazz a questo punto si susseguono come perle su un filo. Ed infinelexploit al teatro G. Verdi ed al Castello Arechi con anteprime e con-certi esclusivi che hanno scritto un altro importante capitolo nellastoria del raccontare jazz a Salerno.

    Apre oggi a Bapaglia il locale che vuol raccontare la musica

  • Un evento per rendere eterno unsogno. Sposissima 2009, lot-tavo Salone della Sposa, che ieriha aperto i ba0en/ nei padiglionieris/ci di Vallo della Lucania

    (SA), dove prosegue no a marted 8 dicem-bre.Forte dei numeri, 60 espositori racchiusi inuno spazio esposi/vo di 3.000 mq e 10.000visitatori nella scorsa edizione, lappunta-

    mento irrinunciabile per i futuri sposi dellaprovincia di Salerno e non solo. Le miglioriaziende del se0ore me0eranno in vetrina lepi interessan/ proposte di prodo1 e ser-vizi per organizzare in ogni de0aglio il giornodelle nozze. Sposissima 2009 / aspe0a perrealizzare tu1 i tuoi desideri: dallabito agliaccessori, dalla bellezza al bouquet, dallacasa al ricevimento, foto, bomboniere, listanozze e luna di miele.E non solo: even/ e slate / regalerannoemozioni e consigli, tu0o per arrivare, rag-giante, al giorno del s! In unico e cura/ssimocontesto troverai gli atelier con le ul/me ten-denze della moda sposa e da cerimonia, i mi-gliori fotogra, hotel, sale ricevimen/, oraie ar/giani delle bomboniere, casa e ricevi-

    mento. In pra/ca tu0o quello che serve perrendere indimen/cabile un matrimonio.

    Moda sposa in passerella, sfilate diabi$-gioiello e collezioni s$le vintage

    una sda a colpi di chion, seta e swaro-sky, quella che andr in scena sulla passerellaalles/ta allinterno dei padiglioni esposi/videlle Fiere di Vallo. I due grandi appunta-

    men/ con le slate sono in programma perdomenica 6 dicembre e marted 8 dicembre.Domenica 6 dicembre alle ore 18.00 a cata-lizzare la0enzione sar levento PianetaSposa, un dele e insieme un amarcarcorddel giorno pi bello della vita. In apertura diserata sleranno in passerella 15 spose chehanno celebrato le proprie nozze nellul/moanno, con indosso labito nuziale. A seguirela%esa sfilata della s$lista Pina Espositocon i suoi abi$-gioielli. Nel corso del-levento spazio alla grande musica con Robine Giovanna.Marted 8 dicembre alle ore 18.00 delalta moda sposa e abi/ da cerimonia. Sle-ranno in passerella gli atelier presen/ al Sa-lone, che presenteranno pi di 50 splendide

    creazioni nel corso dei dele. Gran -nale di serata con lo s/lista salernitanoPeppe Volturale e sua la collezione s/levintage.

    Non solo sposa. In vetrinaanche lar$gianato salernitano

    Uno spazio esposi/vo di 3mila metri quadri,con due padiglioni e oltre 60 espositori, de-dicato allar/gianato di qualit e realizza unagrande vetrina di quanto di bello e di buonosi produce nel Cilento e nella Provincia di Sa-lerno. Accade alla Fiera dellAr/gianato, discena alle Fiere di Vallo in contemporaneacon il Salone della Sposa, no all8 dicembre.La Fiera, nata nel 1999, una delle manife-stazioni pi importan/ del se0ore e si svi-luppa in un percorso che /ene conto dellaprovenienza geograca degli espositori,

    della riscoperta del legame tra i prodo1 pre-senta/ e la loro terra dorigine e delle tradi-zioni locali. Un momento di promozione econfronto tra tu0e le realt imprenditorialipresen/ sul territorio, in par/colare per lar-/gianato pregiato, il mondo del restauro, delcollezionismo e dellan/quariato.

    FIERE DI VALLOShopping, scuola, moda e arte

    IL PROGRAMMASabato 5 dicembre 2009ore 16,00 Presentazione even/

    Luigi Cobellis, Sindaco di Vallo della LucaniaMarcello Feola, Assessore ai Lavori pubblici e Urbanis/ca della Provincia di Salerno

    ore 17,00 Apertura Mostra : I Profumi ed i Colori del Mare e della Costa del Tirrenoore 17,30 III Edizione Concorso Regionale: Orange Flower FashionScuole Partecipan/:IPIA C. Mennella Ischia (Na); IPSIA Trani Salerno (Sa); Is/tuto DArte Cascano Sessa Aurunca (Ce); IPSIAMarconi Vallo della Lucania (Sa); Is/tuto DArte Boccioni Napoli (Na); IPIA L. Calmieri Benevento (Bn);IPIA Marconi Giugliano (Na); IPIA SC Dragone0o Qualiano (Na); IPIAGalilei Torre Annunziata (Na)ore 18,00 Incontro con lAutore e la Sua Scri0ura Elio Goka presenta LAare e la China edito da Edi-trice Gaia

    Domenica 6 dicembre 2009ore 10,00 Circolo Dida1co di Vallo della Lucania Coro Scolas/co White Voices Corino/sore 12,00 Scuola Media De Ma1a di Vallo della Lucania Coro Scolas/co De Ma1a in Cantoore 18,00 Evento Spe0acolo: Pianeta Sposaore 18,30 Liceo Scien/co Da Vinci - Vallo della Lucania Convegno:

    Clima e Storia nel territorio Cilentano

    Luned 7 dicembre 2009ore 17,00 Liceo Classico Parmenide di Vallo della Lucania

    Rappresentazione teatrale A passeggio con Parmenideore 19,00 I.T.C. Cenni di Vallo della Lucania

    Rappresentazione teatrale La Mia Scuola per la Pace

    Marted 8 dicembre 2009ore 11,00 Scuola Media A. Torre di Vallo della Lucania

    Rappresentazione Musicale dellOrchestra della Scuolaore 18,00 Evento Spe0acolo: Dele Alta Moda Sposa e Cerimonia

    Levento di dicembre alle

    ORARI FIERA - ACCESSO AL PUBBLICOSabato 05 dicembre - ore 16/21,30

    Domenica 06 dicembre - ore 10/13 15/22Luned 07 dicembre - ore 16/21,30

    Marted 08 dicembre ore 10/13 15/22

    Dal 5 all8 dicembre alle Fiere di Vallo 50 espositori in tremilametri quadri

    Sposissima2009, ecco le tendenzemoda e gli accessori chic

  • levento clou dello shopping natali-zio e della moda sposa a sud di Sa-lerno, ma questanno si arricchisceanche di un salone dedicato almondo della scuola. Dal 1 all8 di-

    cembre i padiglioni eris0ci di Vallo della Lu-cania (SA), in 6mila metri quadri diesposizione coperta e 40mila di area a1rez-zata esterna, ospitano tre ere a tema, unconcorso regionale di moda e una pres0-giosa mostra darte.

    1 Salone dellOrientamento scola-s'conel Parco nazionale del Cilento eVallo di Diano levento per chi non sa a quale scuola iscri-versi, ma anche per chi ha le idee chiare evuole conoscere meglio loerta forma0vadegli is0tu0 cilentani. Dal 1 all8 dicembre,

    grazie alla presenza delle scuole di ogni or-dine e grado del distre1o di Vallo della Luca-nia e delle aree limitrofe, questo Salonerappresenta il punto di raccordo delle espe-rienze scolas0che e delle aspe1a0ve forma-0ve e lavora0ve dei pi giovani.Dal 1 al 3 dicembre (dalle ore 9 alle 13)apertura per i soli studen0, accompagna0dai docen0. Negli orari pomeridiani percorsiforma0vi e di approfondimento per i do-cen0. Dal 5 all8 dicembre apertura (negliorari della era) per le famiglie con interes-san0 inizia0ve collaterali curate dalle scola-resche.

    XI Fiera dellAr'gianato la vetrina di quanto di bello e di buono si

    produce nel Cilento e nella Provincia di Sa-lerno. Dal 5 all8 dicembre la Fiera dellAr0-gianato ospita le migliori realt ar0gianalipresen0 sul territorio. In esposizione lar0-gianato pregiato, il mondo del restauro e delcollezionismo, i manufa2 per la casa e per iltempo libero, ma anche le produzioni eno-gastronomiche di qualit.Nata nel 1999, una delle manifestazionipi importan0 del se1ore e si sviluppa in unpercorso che 0ene conto della provenienzageograca degli espositori e della riscopertadel legame tra i prodo2 e la loro terra dori-gine.

    Sposissima 2009VIII Salone della SposaPer chi crede che dire s sia per sempre evuole che, quel giorno, ogni de1aglio sia as-

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