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Ricette per detersivi bioallegri

Date post:03-Nov-2014
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Pulizie di Primavera... Bio-allegre!Come cambiare il sistema economico dal basso? Un primo passo...Nel sistema attuale siamo solamente considerati come Acquirenti e acquistando sosteniamo un sistema economico che per mantenersi impone guerre e privazioni.Come uscire da questa situazione?Cambiando il nostro modo di acquistare...Iniziamo con una delle cose più semplici e quotidiane: le pulizie bio!Come pulire la casa con ingredienti naturali, economici, nel rispetto della tua salute e del pianeta!
Transcript:
  • 1.
      • Guida ai detersivi bioallegri
    • SINTETICI, ECOLOGICI & FAI DA TE
    • impariamo a conoscerli e a usarli
    • (a cura del GruppoMondoNuovo )

2. Ricette per detersivi bioallegri

  • DETERSIVO PIATTI fai da te
  • PULITUTTO E LAVAVETRI fai da te
  • DETERGENTE/LUCIDANTE SANITARI fai da te
  • CREMA DETERGENTE fai da te
  • SPRUZZATORE CON ACQUA E ACETO
  • SPRUZZATORE CON ACQUA E BICARBONATO

3. DETERSIVO PIATTI fai da te

  • 3 limoni, 400 ml di acqua, 200 g di sale, 100 ml di aceto bianco
  • Tagliare i limoni in 4-5 pezzi togliendo solo i semi e mantenendo la buccia ( pi facile se tagliate il limone a rondelle)
  • Frullarli con un mixer insieme ad un po' di acqua e al sale. Per evitare intasamenti del filtro lavastoviglie, frullate a lungo e molto finemente la poltiglia
  • Mettere la poltiglia in una pentola, aggiungere tutta l'acqua e l'aceto e far bollire per circa 10 minuti mescolando, affinch non si attacchi. Quando si addensato metterlo in vasetti di vetro.
  • Come si usa :
  • -Due cucchiai da minestra per la lavastoviglie. Non mischiate il detersivo fai da te a quello classico lavastoviglie.
  • - A piacere per i piatti a mano. In caso di stoviglie unte basta aggiungere sulla spugnetta un po' di detersivo classico piatti a mano visto che, a differenza di quello per lavastoviglie, pu mischiarsi con quello fai da te.

4. PULITUTTO E LAVAVETRI fai da te Per 500 ml servono: 100 ml di alcool per liquori, 400 ml di acqua distillata, 8-10 gocce di detersivo per piatti, 5 o pi gocce di olio essenziale a scelta Miscelare il tutto in uno spruzzatore. E consigliato luso di acqua distillata quando lacqua domestica molto calcarea: questa potrebbe lasciare aloni di calcare su superfici pi delicate e brillanti, come vetri e acciaio. Mentre, quando lacqua domestica dolce, pu essere usata con tranquillit. L'alcool alimentare bianco inodore e ottimo per questo detersivo, ma parecchio costoso. In alternativa si pu usare l'alcool rosa anche se meno ecologico. In effetti per lo spruzzatore con alcool inodore e oli essenziali di una piacevolezza speciale! 5. DETERGENTE/LUCIDANTE SANITARI fai da te In uno spruzzatore diluire 75 gr. di acido citrico in 250 ml di acqua tiepida e aggiungere un cucchiaino di detersivo piatti.Miscelare il tutto. Rimuove allo stesso tempo sporco e calcare e dona brillantezza! Consigliamo una dose limitata perch dopo qualche giorno la soluzione potrebbe assumere un cattivo odore (dovuto alla scomposizione dei tensioattivi da parte dellacido) e perdere efficacia. Possibile variante: mescolare al momento, su una spugna, aceto con detersivo piatti. 6. CREMA DETERGENTE fai da te miscelare bicarbonato con detersivo piatti fino ad ottenere una pappetta semi-liquida (della consistenza del Cif). Esercita unazione leggermente abrasiva. Si pu usare quindi per il lavello di cucina o per sanitari particolarmente sporchi. Utile anche per le pentole bruciate. 7. SPRUZZATORE CON ACQUA E ACETO Diluire a scelta il 20%, 30% o 40% di aceto in restante acqua Per 500 ml: 20% = 100 ml di aceto in 400 ml di acqua 30% = 150 ml di aceto in 350 ml di acqua 40% = 200 ml di aceto in 300 ml di acqua Se lacqua di rubinetto troppo calcarea puoi usare lacqua distillata. Eventualmente usa laceto di mele che ha un odore pi gradevole. Attenzione:non utilizzare su marmo e pietre, legno, cotto etutte le superfici sulle quali sconsigliato luso di sostanzeacide. 8. SPRUZZATORE CON ACQUA E BICARBONATO Sciogliere al massimo 48 g di bicarbonato in 500 ml dacqua. Agitare sempre prima delluso. Il bicarbonato moderatamente igienizzante, sgrassante e assorbe gli odori. Attenzione: laceto e lacido citrico non vanno assolutamentemescolati al bicarbonato in quanto chimicamente opposti, siinvalidano a vicenda. 9. COME LAVARE LE TENDE Ci che rovina di pi le tende il detersivo che rimane nella tenda.Le tende vanno lavate con pochissimo detersivo, se sono particolarmente sporche si fa un ammollo prima.Non si mette ammorbidente.Per togliere residui di detersivi conviene risciacquarle due volteprima che parta l'ultima centrifuga, si ferma lalavatrice e si riporta all'ultimo risciacquo 10. DEODORANTI PER AMBIENTI Se vi piace l'odore del caff, potete utilizzarlo per deodorare piccoli ambienti (vani singoli degli armadi, cassettoni, scarpiere): Mischiare in una ciotola larga e bassa fondi di caff asciutti e alcuni chiodi di garofano, a piacere, e mettere nell'ambiente da deodorare. Cambiare quando perde efficacia.Ancora caff per combattere l'odore forte di aglio, cipolla, funghi secchi negli ambienti in cui li conservate mischiate aceto e fondi di caff asciutti, o polvere di caff, in una ciotola formando una pappa densa. Si asciuga da sola. Cambiare quando perde efficacia. Il bicarbonato, lasciato in una vaschetta aperta nei piccoli ambienti o cosparso nelle lettiere e nelle cucce degli animali di casa un efficace assorbi-odori. 11. PULIZIA VETRI Un buon sistema (superecologico!) per lavare i vetri la spatola (quella che usano i lavavetri per strada). Si usa acqua caldissima,un po' d'aceto, panno in microfibra, la spatola e un panno di tela.Si mette in un secchio dellacqua pulita molto calda con un po' d'aceto, si immerge il panno in microfibra, si strizza ma non troppo (in modo che il vetro non si asciughi immediatamente), si passa e strofina bene in tutti gli angoli. Poi si passa la spatola e si asciuga la spatola con un panno di tela prima di passarla ancora.I vetri sono perfetti in pochi secondi! Non fare mai al sole questa operazione: asciugando immediatamente il vetro si creano aloni e strisce. Consiglio: spendere qualche euro in pi per la spatola, che deve essere di gomma morbida; quelle economiche in genere sono di plastica dura e il risultato non sar perfetto. 12. DOSATORI PER DETERSIVI

  • Un altro sistema valido quello della siringa:
  • si prende una siringa da 10 cc (o ml)
  • si riempie di acqua fino alla misura esatta
  • si versa nel contenitore che abbiamo scelto (possibilmente trasparente) e sifa una tacca con un pennarello indelebile fine
  • si versa un'altra siringa e si fa una seconda tacca
  • cosvia, fino a farci un contenitore graduato con una scala di 10, 20, 30, 40cc ecc.
  • Non importante neanche la formadel contenitore, perchl'importante attenersi alle tacche(in un vasetto di yogurt classico le tacche salendo saranno sempre pivicine)
  • Bisogna invece stare attenti a non confondere i mlcon i grammi : I grammi vanno pesati perch ognisolido ha un diverso peso specifico (per capirci: uncubetto di polistirolo pesa infinitamente meno di uncubetto di ferro, pur delle stesse dimensioni)

13. PULIZIA TAPPETI SINTETICI

  • Aspirare il tappeto per bene.
  • Fare scendere bicarbonato a pioggia sul tappeto,
  • Spargerlo su tutta la larghezza e stendere con le mani in modo da coprirlo tutto
  • lasciare agire per tutta la notte.
  • Ripassare con l'aspirapolvere ripulendolo per bene
  • Toglie gli odori

14. ACIDO CITRICO ANIDRO PURO ANTICALCARE AMMORBIDENTE DISINCROSTANTE BRILLANTANTE Modalit d'uso Su tutte le superfici lavabili : applicare una soluzione al 15% per eliminare le incrostazioni calcaree. Lasciare agire qualche minuto e risciacquare. Non utilizzare su marmo e pietre, legno, cotto e tutte le superfici sulle quali sconsigliato luso di sostanze acide. In lavatrice come disincrostante : ogni mese versare 1 litro di una soluzione al 15% direttamente nel cestello vuoto e avviare un programma ad alta temperatura In lavatrice come ammorbidente : versare 100 ml di una soluzione al 20% nella vaschetta dell'ammorbidente. In lavastoviglie come brillantante : riempire la vaschetta del brillantante con una soluzione al 15% e regolare l'indicatore al massimo. Preparazione soluzione al 15-20%: sciogliere 150-200 gr di Acido Citrico Anidro Puro in 1 litro dacqua. 15. A scuola di pozioni!!! Onde evitare di produrvi nelle turpi esperienze vissute daMondoNuovo in sei mesi di sperimentazioni, consigliamo pochielementi di chimica 16. A scuola di pozioni!!! NON MESCOLARE 17. A scuola di pozioni!!! 18. ACETO

  • contiene acido acetico tra il 5% e l8%
  • pu sciogliere molecole molto diverse fra loro ottimo detergente
  • Non bisogna usare laceto su marmo travertino e altre pietre a componente calcarea parquet oliati
  • NON USARE lacido acetico puro che provoca danni alla pelle, agli occhi, alle mucose e ai metalli

19. ACIDO CITRICO

  • E un acido pi efficace dellaceto, se usato nella giusta concentrazione. E inodore.
  • Comprandolo in polvere e diluendolo si evita di buttare continuamente bottiglie esaurite.
  • Da solo sostituisce 4 prodotti per la casa, che sono:
  • disincrostante
  • anticalcare
  • brillantante
  • ammorbidente

20. BICARBONATO IN PRIMO PIANO

  • Il bicarbonato economicissimo soprattutto se di marca NON pubblicizzata.
  • E' interessante leggere le indicazioni e modalit d'uso del bicarbonato, nel sito che segnaliamo: si scoprono tanti modi di utilizzo e puliziahttp://www.bicarbonato.it/
  • Un accenno delle sue caratteristiche e propriet:
  • CARATTERISTICHE
  • Solubile in acqua
  • Delicatamente abrasivo
  • Impedisce la formazione dei funghi
  • Ha la grande propriet di assorbire gli odori
  • Ottimo come antiodorante per piedi e ascelle

21. BICARBONATO IN PRIMO PIANO

  • COME SI USA
  • in soluzione acquosa negli spruzzatori detergenti fai da te
  • coadiuva nella sgrassatura delle stoviglie e facilita l'azione dei tensioattivi presenti nel detersivo piatti
  • in pasta acquosa per pulire superfici: frigo, microonde, taglieri cucina, lavabi, ecc.
  • lasciato in scatola aperta negli spazi dove vogliamo assorbire gli odori
  • cosparso puro su lettiere per gatti

22. BICARBONATO IN PRIMO PIANO IGIENE L' alcalinit indicata da un pH tra 7 e 14. Una soluzione ottenuta da 50 g di bicarbonato sciolti in 1 litro di acqua ha un pH compreso tra 8,1 e 8,6 (a temperatura ambiente). Ci significa che il bicarbonato rende debolmente alcalino l'ambiente; quindi impedisce la sopravvivenza di quei batteri che vivono in ambiente neutro o debolmente acido. Per avere un potere igienizzante superiore, bisogna usare una soluzione concentrata, ricordando che la solubilit massima 96 g in 1 litro. Non va usato con acqua troppo calda, perch si scompone a temperature superiori a 60C 23. CARBONATO DI SODIO - Soda Solvay

  • molto simile al bicarbonato ma pi aggressivo
  • da non confondere con Lisciva e Soda caustica
  • come detersivo solo per indumenti da lavoro o tessuti robusti (la forte alcalinit rovina le fibre e sbiadisce i colori)
  • utile per lo sporco grosso: caminetti e barbecue, pavimenti di garage e officine, cappe e aspiratori, bottiglie e damigiane.
  • non va usato su alluminio legno e cotto, pavimenti non cerati, vasche tubi e piastrelle in fibra di vetro.

24. PERCARBONATO

  • Azione igienizzante per bucato, stoviglie ed accessori di uso comune
  • A temperature comprese fra i 40 e i 60 si scompone in carbonato di sodio e ossigeno
  • Lossigeno attivo scompone ed elimina le macchie e svolge unazione igienizzante
  • Nelle composizioni pu essere scritto sodium carbonate peroxide
  • Consigliabile soprattutto per le fibre resistenti e i colori solidi
  • In commercio si trova miscelato in % diverse (controllare)

25. ACQUA OSSIGENATA

  • si decompone in acqua e ossigeno
  • nessun batterio sopravvive
  • ecologica
  • in soluzione diluita (3%) usata come disinfettante
  • Concentrazioni e volumi
  • 3% corrisponde a volumi 10
  • 3,6% corrisponde a volumi 12
  • 10% corrisponde a volumi 50
  • 30% corrisponde a volumi 110
  • 40% corrisponde a volumi 130

26. OLI ESSENZIALI Sono sostanze oleose profumate che si estraggono da parti di piante : fiori, frutti, buccia, radici e foglie. Fortemente concentrati, non devono mai essereusate puri per non andare incontro a irritazioni.Hanno propriet terapeutiche perci vanno utilizzaticon cura e attenzione, in piccole dosi. Particolare attenzione se usati da donne in gravidanza, molto sensibili agli effetti degli olii essenziali, e da bambini, che hanno un olfatto molto ricettivo e ne assimilano anche le minime tracce. In entrambi i casi gli oli essenziali andrebbero evitati o usati molto diluiti. Gli oli essenziali di camomilla, canfora e menta,agrumi sono antagonisti dei rimedi omeopatici percinon vanno usati contemporaneamente. Se proprionecessari, a distanza di unora prima e unora dopo. 27. OLI ESSENZIALI

  • La conservabilit nelle diluizioni di due-tre mesi, vanno quindi preparati in quantit oculata
  • Insolubili in acqua, si sciolgono negli oli, nell'alcool e nel sapone liquido.
  • Non si devono mescolare con aceto e limone, che liinattivano.
  • Sono moderatamente antisettici e disinfettanti.
  • In particolare :
  • per disinfettare l'ambiente: cannella, eucaliptus, garofano, ginepro, lavanda, limone, origano, salvia, timo, tea tree
  • contro insetti: basilico, lavanda, limone, maggiorana, melissa
  • contro le muffe: lavanda e geranio
  • Per essere sicuri della buona qualit, comprarli in erboristeria o nei negozi biologici, chiedendo oli essenziali naturali. I prezzi variano a seconda del tipo di olio, del metodo di estrazione, della quantit che se ne riesce a ricavare e del prezzo all' origine del prodotto da cui si estrae.

28. La confezione Compriamo confezioni di carta e plastica che buttiamo subito dopo luso. Rifiuti che bisogna smaltire. I costi di smaltimento rifiuti sono altissimi e li paghiamo con le tasse comunali. 29. La confezione

  • Quando compriamo un prodotto, pensiamo a quello che comporta come smaltimento rifiuti.
  • Impariamo a guardare il contenuto e non il contenitore.
  • Scegliamo prodotti con meno materiale da imballaggio possibile.
  • Verifichiamo sulla confezione la presenza del simbolo del riciclaggio.
  • Scegliamo confezioni preferibilmente di carta e vetro.
  • Scegliamo prodotti concentrati da diluire.
  • Scegliamo ricariche.
  • Separiamo i materiali riciclabili.
  • Riutilizziamo il riutilizzabile.

30. GUIDA AI DETERSIVI BIOALLEGRI Editrice Missionaria Italiana - 2009 I diritti dautore sono devoluti al Centro pediatrico di Goderich Sierra Leone 31. Gruppo MondoNuovo http://www.mappamondonuovo.org

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